Vai al contenuto

Filiera somministrazione VdA: “la pazienza è finita, ora basta!”

Filiera somministrazione VdA: “la pazienza è finita, ora basta!” (©bobine.tv) -

Proseguono le iniziative di Filiera somministrazione Valle d’Aosta. Giovedì 20 maggio 2021, infatti, ad Aosta, con lo slogan Il tempo è finito, ora basta..la pazienza è finita, è stata organizzata l’attività di volantinaggio per sensibilizzare, ancora una volta, i cittadini e le Istituzioni sulla situazione economica del comparto terziario.

Filiera somministrazione VdA ha distribuito volantini anche all’uscita degli uffici della Regione autonoma Valle d’Aosta, in piazza Deffeyes: «dobbiamo accrescere la solidarietà nei nostri confronti da parte degli altri lavoratori. C’è poca sensibilità da parte di chi ha ancora il lavoro» ha sottolineato il gruppo.

Filiera somministrazione VdA: distribuisce volantini

Con quest’evento l’associazione ha sottolineato quanto emerso dal Rapporto 2020 della Banca d’Italia sulla situazione economica valdostana: «l’analisi evidenzia come la Valle d’Aosta abbia pagato un prezzo altissimo e si trovi in un situazione finanziaria disastrosa. Quest’anno il blocco delle regioni ha segnato il collasso, la microeconomia interna non è sufficiente ad auto-sostenersi. A quasi un anno di distanza dallo scoppio della pandemia evidenziamo: la distruzione del risparmio delle famiglie, il rischio di indebitamento e il conseguente allarme usura, il rischio di saccheggio delle nostre attività con capitali leciti e illeciti nazionali ed esteri».

Con questa iniziativa il comparto terziario è tornato a chiedere, urgentemente, liquidità per la ripartenza e riaperture, non solo nei dehors, da lunedì 24 maggio.

Filiera somministrazione ha poi anche evidenziato la preoccupazione crescente sia di una possibile chiusura totale, ad ottobre 2021 sia di una non riapertura degli impianti sciistici nell’inverno.

È stato anche rimarcato come la questione portata avanti dal gruppo sia stata messa in luce, alla Camera dei Deputati, dalla deputato lombarda di Fratelli d’Italia, Paola Frassinetti: «è deplorevole che la nostra voce sia stata ascoltata da un rappresentante, a livello italiano, della Lombardia e non da uno della valle d’Aosta, come ad esempio, il senatore Albert Lanièce» ha precisato il gruppo.

Pubblicato / aggiornato il 20/05/2021 alle 17:37
Visualizzato volte
Categoria: Economia e Lavoro