Aido: il commissariamento è cosa fatta
(©Aido Valle d'Aosta) -
Il direttivo dell'Aido Valle d'Aosta eletto il 22 settembre 2020
Nel pomeriggio di venerdì 16 luglio 2021, si è definitivamente concretizzato il commissariamento della sede valdostana dell’Aido (Associazione italiana Doratori organi).
L’ultima presidente eletta, Paola Borgnino, ha consegnato al commissario Lucio D’Atri le chiavi della sede, con tutto ciò che in essa di trova.
Per scongiurare il commissariamento, si era mosso anche il Consiglio Valle, a seguito dell’approvazione di un’iniziativa in tal senso. Borgnino e alcuni componenti del direttivo erano stati invitati a un incontro, nel corso del quale è stato però segnalato che il commissariamento era già stato avviato e non poteva essere revocato. Il commissario D’Atri, anch’egli invitato, pare abbia rifiutato. L’Assemblea legislativa regionale avrebbe dunque l’intenzione di avviare un’interlocuzione con la presidenza nazionale.
Il commissariamento trarrebbe origine dalla mancata creazione di sezioni comunali sul territorio valdostano, facenti capo alla sezione regionale. A nulla sono valse le spiegazioni date sull’impossibilità di procedere in tal senso in ragione delle piccole dimensioni e dei conseguenti piccoli numeri di aderenti. Resta tuttavia l’ipotesi che all’origine della drastica misura vi sia stato anche il contenzioso fra sede regionale e Associazione sulla titolarità di un lascito testamentario.
Pubblicato / aggiornato
il 16/07/2021 alle 18:00
Categoria:
Cronaca