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Aosta presenta il Piano del traffico e risponde alle critiche

Aosta presenta il Piano del traffico e risponde alle critiche (©Comune di Aosta) - La conferenza stampa di presentazione del Piano generale del traffico urbano del Comune di Aosta, il 30 agosto 2021

Lunedì 30 agosto 2021, il Comune di Aosta ha presentato l’aggiornamento del Piano generale del traffico urbano alle associazioni di categoria.

Un documento di programmazione contro il quale hanno già avuto modo di esprimersi Confcommercio e Rinascimento.

Il documento procedente era stato approvato nel 2011. L’assessore Loris Sartore ha spiegato che innanzitutto è stata verificata la validità degli obiettivi generali che l’Amministrazione si era data allora, per poi attualizzare il Piano sulla base delle mutate situazioni di carattere urbano e all’evoluzione normativa nazionale. Il documento è stato pubblicato e vi sono ancora due settimane per presentare osservazioni. Poi il documento sarà sottoposto all’analisi della II Commissione e del Consiglio comunale.

«Fornisce indirizzi di breve-medio periodo, non ha carattere prescrittivo, conferma gli indirizzi generali poiché aderiscono al programma di governo – ha detto Sartore – che sono la revisione del sistema della mobilità in chiave integrata (tenendo conto di tutte le modalità utilizzate) e sostenibile (azioni a favore degli spostamenti con minor impatto ambientale con riduzione dell’utilizzo di combustibili fossili)». La pianificazione sarà completata dall’avvio della progettazione del Piano urbano della mobilità sostenibile.

Rispetto al Piano, si è deciso di non procedere cn una consultazione preventiva perché è un aggiornamento e sono stati fatti focus solo su alcune zone della città e non sul tessuto urbano nel suo complesso. Partecipazione e coinvolgimento ci saranno invece per il Pums.

Patrizia Malgieri, in rappresentanza del gruppo di progettisti, ha spiegato che il lavoro del 2011 era stato particolarmente approfondito. L’aggiornamento del Pgtu è stato sviluppato su una dimensione biennale o, al massimo, quinquennale. Le questioni più urgenti sono l’Arco d’Augusto, la regolazione degli accessi alla nuova Università, gli accessi all’area urbana nel contesto di Aosta in Bici, moderazione del traffico nelle zone 30, accessi a zone sensibili della città.

Ivan Uccelli ha illustrato la presentazione degli interventi inseriti nel Piano, partendo dall’analisi di contesto, che mostra una diminuzione demografica ad Aosta (-3% nei dieci anni) e un aumento dei residenti nei Comuni della Plaine (+2%). È aumentato il numero degli addetti impiegati dalla aziende. Il servizio ferroviario verso Ivrea è leggermente migliorato mentre è stata chiusa la linea verso l’Alta Valle. I flussi di traffico sono diminuiti fra il 15 e il 30%. Il tasso di motorizzazione è uno fra i più elevati d’Italia ma l’inquinamento è in miglioramento tranne che per quanto riguarda l’ozono. Il numero degli incidenti è calato del 40% ma è stabile il numero dei pedoni coinvolti.
Le scelte del piano erano la valorizzazione delle strade e piazze del centro storico con il loro patrimonio monumentale; continuare il processo di restituzione della centralità allo spazio pubblico; potenziare le occasioni di utilizzo del trasporto pubblico; aumentare le connessioni fra le diverse parti della città; ottimizzare l’utilizzo del patrimonio esistente; innalzare la sicurezza; ricercare condizioni di efficacia per il trasporto merci.
Venendo alle azioni, sono previsti:

  • prolungamento di via Paravera verso via Valli valdostane per eliminare il passaggio a livello di via Carrel
  • realizzazione collegamento fra via Lavoratori vittime del Col du Mont con via Page, destinando via Berthet al solo locale del Quartiere Dora
  • riqualificazione via Festaz e via Torino con nuovo collegamento ciclabile
  • riqualificazione via Carducci e viale Partigiani con marciapiedi
  • riqualificazione corso Battaglione, importante per i flussi di traffico ma anche per residenti e commercianti
  • riqualificazione piazza della Repubblica
  • riqualificazione di piazza Plouves riducendo l’offerta di sosta per valorizzare alcuni bordi a fini turistici o di promozione della mobilità sostenibile
  • riqualificazione nodi e intersezioni: piazza Manzetti, Arco d’Augusto, via Mont Emilius, via Clavalité, via Caduti del Lavoro
  • riconfigurazione dell’intersezione fra corso Ivrea e via Clavalité
  • riconfigurazione dell’intersezione fra corso Ivrea e Regione Borgnalle
  • realizzazione di nuove rotatorie in via Roma, corso Battaglione e piazza Salvadori
  • eliminazione dei semafori lungo corso Saint-Martin-de-Corléans
  • eliminazione della svolta a sinistra da corso Battaglione a via Chambéry
  • introduzione Ztl all’Arco d’Augusto (intera piazza, ponte antico e primo tratto di via Garibaldi, eccezion fatta per i bus)
  • creazione di aree pedonali in piazza della Repubblica, tratto meridionale di via Bramafam, piazza San Francesco e zone limitrofe, parte di via Piave, Losanna e Gramsci a nord di via Festaz
  • introduzione di Ztl sul lato nord di piazza della Repubblica
  • chiusura al traffico di viale Ginevra di fronte all’ingresso dell’Ospedale (spostamento dell’ingresso del Ponto soccorso su via Roma)
  • creazione di Ztl nell’area orientale di via Rey
  • individuazione di nuove strade 30
  • attivazione di aree pedonali temporanee in prossimità degli istituti scolastici
  • modifica degli schemi di circolazione nell’area centrale, in viale Ginevra e al Quartiere Cogne

Sarà realizzata una nuova autostazione della zona F8.

Sarà creato un nodo di interscambio merci attorno alla stazione ferroviaria di Aosta, sarà prolungata la navetta rossa, saranno realizzate nuove corsie riservate, saranno rese gratuite la navetta verde e la navetta rossa per gli utilizzatori dei parcheggi di interscambio.

Saranno ampliate le piste ciclabili in varie zone della città mettendo in sicurezza gli attraversamenti in alcuni nodi. Sarà riqualificato il sistema di bike sharing aumentando anche i parcheggi a disposizione delle biciclette. Una velostazione sarà collocata in via Carrel e sono previsti parcheggi sicuri al De La Ville e al parcheggio al servizio dell’Ospedale Parini.

Saranno aperti i parcheggi di via Monte Pasubio e via Monte Vodice, sarà progressivamente rimodulata la struttura tariffaria della sosta.

Sarà promosso l’utilizzo del car sharing, saranno sviluppate le azioni di mobility management, sarà sostenuto lo sviluppo progressivo della mobilità elettrica.

Cna, Cgil e Confcommercio, hanno esposto le loro osservazioni e hanno annunciato che presenteranno documenti in tal senso.

L’incontro è stato chiuso dal sindaco Gianni Nuti, che ha spiegato che si è trattato di un incontro volutamente collegiale, per poter ascoltare tutte le rappresentanze della cittadinanza in un unico momento. «Questo è un documento aperto – ha precisato – che parte da un lavoro di professionisti specialisti nel settore. La revisione è iniziata nel 2019 e si è visto che la gran parte delle misure previste non erano state realizzate. Questo strumento può migliorare vivibilità, accessibilità e mobilità sostenibile. E non si tratta di un’impostazione di sinistra ma di temi che devono essere patrimonio di tutti. Il confronto continuerà per ogni singola attuazione con l’obiettivo che tutti guadagnino qualcosa in più rispetto a ciò che vanno a perdere. Si lavorerà per aumentare i parcheggi sotterranei a est. Non parliamo di una città inaccessibile, perché la sua spina dorsale è lunga 1,2 km. Non si possono non immaginare scenari che facciano dire ai visitatori che sarà meglio di prima. Se saremo impopolari, ce ne faremo una ragione ma sapremo di aver cercato di costruire un modello di città moderna, un po’ ardita ma piena di opportunità, anche economiche».

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La conferenza stampa di presentazione del Piano generale del traffico urbano del Comune di Aosta, il 30 agosto 2021

Pubblicato / aggiornato il 30/08/2021 alle 18:28
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Categoria: Politica e Amministrazione