Campagna vaccinale Covid: il 69,38% dei Valdostani ha ricevuto la seconda dose
(©Laura Agostino per bobine.tv) -
La conferenza stampa sull'avanzamento della campagna vaccinale del 1° ottobre 2021
Venerdì 1° ottobre 2021, nel corso di una conferenza stampa, Regione autonoma Valle d’Aosta e Ausl hanno illustrato i dati di avanzamento della campagna vaccinale.
L’assessore alla Sanità Roberto Barmasse ha espresso preoccupazione «per le persone che non si vaccinano» e la bassa adesione di una parte della popolazione sanitaria «comporta problematiche organizzative che avranno ricadute sull’Ospedale».
Il Commissario Ausl Massimo Uberti ha sottolineato tre punti: «L’obbligo di green pass sul posto di lavoro ha costituito uno stimolo alla ripresa della prima dose di vaccinazione, l’obiettivo è aumentare la platea di Valdostani vaccinati (siamo leggermente al di sotto della media nazionale). Il green pass comporterà un aumento dei tamponi richiesti da coloro che non possono o non vogliono essere vaccinati e sarà necessaria una riorganizzazione. Il rapporto tra infetti vaccinati e infetti non vaccinati, mostra al 30 settembre che vi erano 25 positivi fra i vaccinati e trentanove fra i non vaccinati. Da giugno a settembre, i ricoverati non vaccinati sono stati tre e quelli non vaccinati sono stati 25. Il rischio di infettarsi dei non vaccinati è cinque volte superiore a quello dei vaccinati. Il rischio di essere ricoverati dei non vaccinati è venti volte superiore a quello dei vaccinati».
Fra gli operatori sanitari, anche due medici di medicina primaria sono stati sospesi dalla convenzione con l’Ausl per mancata vaccinazione: saranno sostituiti in modo da garantire l’assistenza ai loro pazienti. In ambito ospedaliero, le sospensioni procedono in modo graduale. Tre medici dipendenti e due liberi professionisti saranno sospesi a breve.
Le sospensioni sono attualmente previste sino al 31 dicembre 2021. In caso di estensione dell’emergenza, le sospensioni in atto sarebbero automaticamente posticipate, senza fondatezza per eventuali ricorsi.
Il direttore sanitario Guido Giardini ha illustrato i dati: il 78,25% della popolazione ha ricevuto la prima dose e il 69,38% ha ricevuto la seconda dose. Alla data del 30 settembre 2021, le prime dosi somministrate erano 89.377. La fascia di età meno coperta è quella 12/15 anni.
Le scuole attualmente in quarantena sono cinque classi di primaria, una di secondaria di primo grado e tre di secondaria di secondo grado, coinvolgendo rispettivamente 69, 20 e 64 alunni e 10, 2 e 1 docenti/operatori.
Dall’11 giugno sono stati ricoverati 18 pazienti di età media 62,5 anni. Un solo caso in rianimazione conclusosi con il decesso della paziente.
Sono stati effettuati 220 trattamenti con anticorpi monoclonali.
L’Ausl sta organizzando lo spostamento del polo vaccinale a Pollein, dove si cercherà di migliorare gli aspetti della privacy. È stato segnalato che alcune persone si sono presentate ai colloquio per l’esenzione o a quelli di anamnesi con l’avvocato e vi sono anche stati casi di accesi diverbi. L’inizio dei lavori è previsto a breve e il trasferimento è previsto per metà novembre.
Rispetto all’indagine della Procura, l’unica conseguenza è che è stata sospesa l’istruttoria disciplinare interna.
Pubblicato / aggiornato
il 01/10/2021 alle 12:04
Categoria:
Salute