Vai al contenuto

I cinque escono dal Pcp e creano il nuovo gruppo consiliare

I cinque escono dal Pcp e creano il nuovo gruppo consiliare

Nel pomeriggio di giovedì 28 ottobre 2021, è stato depositato al protocollo del Consiglio Valle il nuovo nome del gruppo consiliare nato dalla scissione del gruppo Progetto civico progressista.

«Per rispettare gli impegni che avevamo preso, noi abbiamo deciso e siamo andati avanti», ci ha detto il capogruppo Paolo Crétier.

Nasce così Federalisti Progressisti Partito democratico, del quale fanno parte Alberto Bertin, Paolo Crétier, Jena-Pierre Guichardaz, Antonino Malacrinò, Andrea Padovani.

«La collocazione del nuovo gruppo sarà nella maggioranza che sostiene il Presidente Lavevaz e contribuirà alla missione politica che ci siamo dati con il programma concordato e alla definizione del tagliando necessario a un anno dalle elezioni regionali.
Consapevoli delle conseguenze politiche di questa decisione – spiegano i consiglieri -, ma convinti che contribuirà alla chiarezza necessaria nella sede istituzionale di cui facciamo parte, ci permettiamo di aggiungere alcune considerazioni politiche. La prima riguarda la denominazione e l’uso del simbolo di PCP: diffidiamo dall’uso in seno al Consiglio regionale per il rispetto, che non deve mai venire meno, della storia comune. La seconda riguarda i fondi per l’attività dei gruppi consiliari: riteniamo doveroso restituire all’Amministrazione regionale quanto percepito da PCP. Con la terza invitiamo le responsabili dell’attuale situazione alla presentazione delle proprie dimissioni dalle relative posizioni acquisite con i voti dell’attuale maggioranza, in modo tale da evitare che la posizione autonomamente assunta possa in qualche modo essere utilizzata con lo scopo di bloccare i regolari lavori del Consiglio regionale.»

Minelli risponde

Chiara Minelli, da noi contattata, esprime il proprio stupore: «Era previsto fosse convocato un incontro nella giornata di martedì 26 ottobre ma non abbiamo ricevuto nulla, poi ho letto il comunicato stampa diramato dal Consiglio Valle, che mi ha colta di sorpresa».

Rispetto agli “ultimatum”, Minelli precisa che saranno analizzati dai tavoli del Progetto civico progressista ma specifica la propria posizione: «i cinque consiglieri sono usciti dal gruppo Pcp legittimamente, non riconoscendosi nelle linee di azione indicate dal Tavolo di coordinamento. Tuttavia il gruppo esiste ed è composto da me e dalla collega Guichardaz. Il simbolo include l’emblema del Partito democratico e dovranno essere fatte valutazioni.
Sono perfettamente d’accordo sulla restituzione delle risorse, che peraltro non abbiamo utilizzato.
Personalmente non devo dimettermi da nessuna posizione; la collega Guichardaz è nella quinta Commissione e ritengo che le sue dimissioni arriveranno una volta fatti i passaggi necessari
».

Pubblicato / aggiornato il 28/10/2021 alle 17:08
Categoria: Politica e Amministrazione