Consiglio comunale di Saint-Vincent il 25 novembre 2021
(©Laura Agostino per bobine.tv) -
Il Consiglio comunale di Saint-Vincent riunito il 25 novembre 2021
Il Consiglio comunale di Saint-Vincent si è aperto, giovedì 25 novembre 2021, con una comunicazione del presidente Frédéric Piccoli in relazione alla Giornata contro la violenza sulle donne: «fenomeni ancora vivi e forti che vogliono tenere le donne in un ruolo subalterno e che devono essere contrastati in ogni modo». È stato osservato un minuto di silenzio per le 109 vittime di femminicidio del 2021.
Dopo l’approvazione dei verbali della seduta precedente, si è proceduto con la surroga del consigliere comunale dimissionario Alessandro Page con Sara Di Martino.
Il sindaco Francesco Favre ha ringraziato Page per il suo operato. Il consigliere Erik Camos ha detto: «Per una scelta legittima, ci troviamo di fronte a chi ha lasciato il proprio impegno in Consiglio per propri interessi economici. In passato c’era stato chi si era comportato in maniera diametralmente opposta, dando la prevalenza alla comunità, per esempio il consigliere Ruggero Meneghetti». Il presidente del Consiglio ha detto di non condividere questa lettura. La vicesindaco Maura Susanna ha definito offensive e fuori luogo le affermazioni del consigliere Camos.

Sono state quindi trattate due interpellanze presentate dal gruppo consiliare Iiriti-Jacquemet.
In merito alle frequenti chiusure della Biblioteca, la consigliere Carmen Jacquemet ha lamentato che non vi siano dipendenti comunali designati a sostituire l’unica dipendenza in caso di assenza e che non sono stati effettuati gli adempimenti necessari per accedere ai fondi statali per l’acquisto di nuovi libri.
L’assessore Paola Cortese ha risposto che «le interruzioni del servizio sono dovute a cause di natura personale che esulano dal controllo dell’Amministrazione. Due dipendenti erano state individuate per le supplenze ma non sono attualmente disponibili. Vi è un volontario che non può sostituire il dipendente. L’utilizzo di voucher è allo studio ma è necessario tenere in considerazione il fatto che servono competenze specifiche per poter gestire il prestito librario.
Rispetto alla seconda questione, considerato che è necessaria la riorganizzazione delle scaffalature e che molti libri sono in attesa di collocazione, solo per quest’anno non si è ritenuto procedere all’acquisto di altri libri».
Jacquemet ha espresso la propria insoddisfazione per la risposta, precisando che, sugli scaffali, c’è ancora spazio per circa 800 libri.
In relazione alla presentazione del libro Valle d’Aosta magica, il cui contenuto è definito “pseudo-scientifico”, sempre Jacquemet ha argomentato: «Il 18 novembre la Biblioteca ha organizzato la presentazione del libro di Aristide Viero, basato su discipline come la radioestesia e la rabdomanzia, che sono pseudo-scientifiche. Il programma della Commissione di gestione approvato dal Consiglio, confermava la collaborazione con il Cicap per contrastare le pseudo-scienze. In base a quale atto la presentazione è stata decisa? E vi è stata una votazione in merito? Con quale esito? Corrisponde al vero che il vicepresidente Castagneri si è dimesso a causa di tale iniziativa?».
L’assessore Cortese ha risposto: «Nel verbale di febbraio sono state approvate le presentazioni dei libri ed è stata creata una Commissione ristretta per l’analisi delle proposte, la designazione di chi avrebbe gestito i social e la creazione di un gruppo WhatsApp affinché tutti siano sempre al corrente delle attività. Annullare la presentazione sarebbe stato ostracismo. Non risulta al protocollo alcuna dimissione ufficiale da parte del vicepresidente. Personalmente ho letto il libro: è più che altro una guida alle bellezze architettoniche e naturali della Valle. Chi ha sollevato la questione non era presente alla presentazione e, probabilmente, non ha neppure letto il libro. I partecipanti sono stati numerosi».
Jacquemet ha replicato: «Ostracismo e censura nulla hanno a che vedere con le legittime rimostranze rispetto alla legittimazione di un evento con il logo della Biblioteca e del Comune. Cito Mattarella: “Le pseudo-scienze sono particolarmente dannose”. Potevano essere concessi gli spazi. Invece delle dimissioni di Castagneri, ci si potrebbe aspettare le vostre».
È stata data risposta all’interrogazione urgente sul taglio dei castagni alla chiesa di Moron. Il consigliere Camos ha chiesto alcune delucidazioni in relazione alle autorizzazioni, ai costi e all’espressione di parere da parte degli abitanti.
Il sindaco ha risposto che l’iscrizione è arrivata oltre i tempi regolamentari e ha annunciato che sarà data risposta scritta puntuale entro dieci giorni.
Il consigliere Camos ha chiesto il ritiro dell’interrogazione, chiedendo sia trattata nel corso della prossima seduta, come anche quella relativa alla chiusura del Boccidromo comunale.
È stata discussa la risoluzione sul tema: ospedale di comunità, ovvero di proporre la riconversione con tale finalità dell’area ex Tiro a volo invece della localizzazione a Verrès contenuta nella bozza di Piano per la salute e il benessere sociale. L’impegno richiesto è che la Giunta si attivi in tal senso presso la Regione autonoma Valle d’Aosta.
Dopo una sospensione richiesta dal sindaco, il capogruppo Castiglioni ha ricordato che il Consiglio si era già impegnato a trovare una soluzione all’annoso problema di questa struttura regionale, in stato di degrado e fatiscente: «Darle una finalità sanitaria, utilizzando magari i fondi del Pnrr, manterrebbe la finalità di “loisir et santé” che il nostro territorio si era dato».
La vicesindaco Susanna ha affermato: «abbiamo avuto più di un incontro con l’Assessorato regionale alla Sanità prima della stesura del piano e recentemente. Credo sia nostro dovere continuare la collaborazione con la Regione affinché non si corra il rischio di essere lasciati fuori. L’Ospedale di comunità contiene 15/20 posti letto e Saint-Vincent non è fra le località selezionate, poiché l’area è più ampia della necessità. Per Saint-Vincent si pensa alla dialisi turistica». Ha quindi proposto di emendare la risoluzione indirizzando l’impegnativa a una generica valorizzazione socio-sanitaria con l’utilizzo dei fondi del Pnrr.
Camos ha replicato: «Se il tiro a volo è troppo grande, abbiamo ancora l’annoso problema dell’hotel Sources e del Couronne. E vi sono numerose altre strutture parimenti abbandonate. Inoltre Saint-Vincent, Châtillon e Pontey sono il secondo bacino di tutta la Valle d’Aosta».
Nella nuova versione, la risoluzione è stata approvata all’unanimità.
È stata discussa invece l’interrogazione urgente relativa al ripristino della figura del collaboratore scolastico alla scuola primaria. Camos ha ricordato che, nella precedente seduta, la questione era già stata affrontata e che le insegnanti hanno richiesto di intervenire in tal senso, declinando anche le numerose competenze da assegnare a questa figura di collaboratore scolastico, la cui assenza crea disservizio. Ha anche chiesto l’esito dell’incontro con le organizzazioni sindacali.
Il sindaco ha replicato che il servizio è stato ripristinato, grazie a un’ausiliaria tramite una ditta esterna. Con i sindacati, vi è stato un confronto per illustrare l’esternalizzazione del servizio. Il sindacato non ha ritenuto necessaria la verbalizzazione e nessun rilievo sindacale è stato formulato.
Il consigliere Camos ha chiesto di poter ricevere copia del contratto firmato con la ditta affidataria del servizio.
Il capogruppo Maurizio Castiglioni ha fatto una mozione d’ordine in relazione alla consegna e al protocollo delle iniziative consiliari. Ha precisato che vi sono ritardi e inadempienze anche da parte della maggioranza, eppure la minoranza non si è lamentata. Ha chiesto di non fare questo tipo di ostruzionismo.
Sono state ricomposte le Commissioni consiliari e Alessandro Perosino è stato indicato quale nuovo capogruppo di maggioranza.
Il Consiglio ha dedicato quindi la propria attenzione all’analisi della sesta variazione al Bilancio di previsione 2021/23. L’assessore Leo Bréan ha spiegato che si tratta di una variazione prevalentemente tecnica per compensazioni fra entrate e spese. Ha citato tuttavia alcune voci di maggior consistenza: 24mila euro per integrazione alle spese di manutenzione di strade e parcheggi (in particolare per la sistemazione dell’ascensore dell’Oratorio); 15mila euro per l’illuminazione pubblica in via Trieste e in frazione Petit Grun.
La minoranza si è astenuta.
Approvato (con l’astensione di Castiglioni, Camos e Merlin) il Regolamento sulle sale giochi e sugli spazi per il gioco, con l’elenco dei luoghi sensibili. Il sindaco ha spiegato che è stata completata un’attività iniziata da tempo. Il Casino è escluso da questa normativa.
I lavori sono proseguiti con la votazione della convenzione di concessione gratuita da parte della Regione autonoma Valle d’Aosta, dell’Auditorium di via Mons. Alliod. Il sindaco ha spiegato che l’ex Liceo è già convenzionato con il Comune per soddisfare le esigenze della scuola media durante la pandemia. La Regione non intende più concedere a titolo gratuito lo spazio per il cinema. Invece il Comune desidera far ripartire il servizio. La convenzione prevede l’uso gratuito dell’immobile per 10 anni e il Comune pagherà le utenze e curerà la manutenzione.
Il consigliere Camos ha chiesto di fugare il dubbio che la manutenzione straordinaria sia a carico del Comune. Ha chiesto di precisare quando scade il certificato di prevenzione incendi: «il suo rinnovo sarebbe un grosso peso per il nostro ente». Ha quindi annunciato voto contrario.
Il sindaco ha confermato che sarebbe stato meglio se le manutenzioni straordinarie fossero rimaste a carico della Regione ma questo è il miglior accordo che potesse essere trovato per non privare la comunità di un servizio gradito.
Jacquemet ha annunciato l’astensione per la mancanza di elementi che consentano una valutazione sull’impatto dell’iniziativa sul Bilanci comunale.
Sarebbe seguita la sostituzione di un componente del Consiglio d’Amministrazione della Fondazione Cretier-Joris. L’8 novembre si è dimessa Chiara Allera-Longo e la maggioranza ha proposto di sostituirla con Paola Cortese.
Il consigliere Castiglioni ha evidenziato che un componente del Consiglio non può entrare nel CdA della Fondazione poiché vi è una specifica incompatibilità.
La nomina è stata quindi spostata alla prossima seduta.
I lavori si sono conclusi con l’approvazione (minoranza astenuta) di una modifica alle schede allegate alla convenzione con l’Unité des Communes valdôtaines du Mont-Cervin e i Comuni del comprensorio per l’esercizio associato di funzioni comunali nell’anno in corso. Il sindaco ha spiegato che le modifiche si riferiscono alla ripartizione delle spese per la gestione dei rifiuti (97 euro in più a carico del Comune) e a spese di promozione turistica (242 euro in capo al Comune).
Pubblicato / aggiornato
il 25/11/2021 alle 20:37
Categoria:
Politica e Amministrazione