Una convenzione fra l’Area megalitica e il Menhir Museum
(©Elisabetta Loi e Sergio Melis per sardegnaturismo.it) -
Una sala del Menhir Museum di Laconi
Venerdì 26 e sabato 27 novembre 2021, in occasione delle celebrazioni dei 25 anni di fondazione del Menhir Museum – Museo della statuaria preistorica della Sardegna di Laconi (Oristano), sarà presentato un filmato sull’Area megalitica di Saint-Martin-de-Corléans realizzato dalla direzione del Menhir Museum.
I due musei conservano importanti testimonianze dell’arte preistorica, risalenti allo stesso periodo considerato – dalla fine del Neolitico sino all’Età del bronzo – e riferibili al particolare fenomeno culturale delle stele antropomorfe, che segna, per la prima volta nella storia, la diffusione della grande statuaria.
Queste manifestazioni d’arte, legate allo sviluppo di tecnologie innovative per l’epoca, quali l’uso dell’aratro e la metallurgia, e alla evoluzione della sfera religiosa e cultuale, caratterizzano la Valle d’Aosta e la Sardegna che, come dimostrano gli studi finora condotti, pur lontani spazialmente e separati dal mare, restituiscono un inedito parallelismo nella comunanza di pensiero e di produzione artistica.
Il riconoscimento della similarità culturale ha portato alle due organizzazioni museali, già appartenenti alla Rete dei musei delle stele che riunisce gli istituti italiani accomunati dallo stesso soggetto tematico ed espositivo, il desiderio di approfondire la conoscenza reciproca e di incrementare lo scambio delle esperienze, istituendo un legame diretto e forte tra di loro, che sarà consolidato con un atto di impegno ufficiale.
I due musei hanno in preparazione un protocollo di intenti mirato alla stipula di una convenzione, che permetta una sorta di gemellaggio, ossia uno scambio non solo sotto l’aspetto della ricerca scientifica, ma si muova in direzione della valorizzazione e della mutua promozione.
La creazione di un canale tra le due istituzioni museali fa attendere delle ricadute anche nell’ambito del turismo, attraverso nuove modalità di relazione e promozione reciproca destinate non solo ai cittadini ma a favorire la presenza di visitatori esterni alle due Regioni. Proprio per questi ultimi potrà essere di richiamo il fatto che le opere della grande statuaria preistorica non costituiscano solo un fenomeno locale, ma siano manifestazioni artistiche di carattere internazionale, che dall’Atlantico al Mar Nero trovano riscontri in tutta l’Europa.
Pubblicato / aggiornato
il 25/11/2021 alle 13:52
Categoria:
Cultura