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Avanzamento campagna vaccinale al 9 dicembre 2021

Avanzamento campagna vaccinale al 9 dicembre 2021 (©Laura Agostino per bobine.tv) - La conferenza stampa di aggiornamento sulla campagna vaccinale del 9 dicembre 2021

Giovedì 9 dicembre 2021, è stato fatto il punto sull’avanzamento della campagna vaccinale anti covid.

L’assessore alla Sanità della Regione autonoma Valle d’Aosta, Roberto Barmasse, ha affermato che i vaccini a disposizione «si stanno utilizzando al meglio».
Ha specificato che è stato chiesto il supporto dell’esercito per disporre di personale medico e infermieristico. Alcuni infermieri potrebbero arrivare dal 13 dicembre.

Massimo Uberti, direttore generale dell’Azienda Usl della Valle d’Aosta, ha segnalato che l’incidenza di nuovi positivi, da inizio novembre, mostra una curva di regressione dopo un incremento medio significativo e si sta contestualmente attestando il numero dei positivi totali, con un maggior numero di guarigioni. In Italia si è invece in una fase di crescita.
L’8 dicembre sono state somministrate 1.472 dosi di vaccino, che rappresenta il massimo assoluto dell’intera campagna: 1.449 terze dosi, 7 prime somministrazioni e 16 richiami. Tre sere la settimana, l’orario di vaccinazione è prolungato sino alle 24. È stato superato il target assegnato dal commissario Figliuolo e la Valle d’Aosta si colloca al secondo posto (dopo la Provincia di Trento) fra le regioni italiane (l’ultima è la Provincia autonoma di Bolzano). «Vi è ancora una potenzialità di incremento – ha concluso – poiché prevediamo di utilizzare il drive in, in orario serale, per la somministrazione. Abbiamo inoltre in corso la predisposizione di accordi con i privati. Quindi chiederemo che ci sia consegnato un maggior numero di dosi, anche per incrementare il numero dei vaccinati nella fascia 12-18 anni». Ha specificato che ritiene il minor accesso alla vaccinazione rispetto ad altre aree italiane «un fattore culturale comune alle aree montane di tutta Europa».

Non si prevede la realizzazione di campagne di screening sulla popolazione vaccinata per verificare l’incidenza della positività eventualmente asintomatica. I tamponi sono fatti esclusivamente nell’attività di contact tracing oppure alle persone che necessitano ricovero ospedaliero. Gli altri tamponi sono tutti realizzati autonomamente dalle persone non vaccinate.

In relazione alla vaccinazione degli under 12, AuslVdA interloquisce con i privati di libera scelta «perché il rapporto fiduciario fra pediatra e genitori crediamo sia l’elemento che può fare la differenza». Ove possibile, le vaccinazioni potrebbero essere fatte nei loro studi o negli hub ma alla presenza del pediatra.

Il numero dei sospesi fra il personale sanitario è sostanzialmente invariato. Vi sono alcuni non vaccinati che hanno contratto l’infezione, sono guariti e quindi hanno ripreso il servizio. L’obbligo vaccinale è stato posticipato al 15 giugno.

Guido Giardini, direttore sanitario dell’Azienda Usl della Valle d’Aosta, ha segnalato che le somministrazioni (alla data del 6 dicembre 2021) mostrano che la terza dose è stata somministrata al 16% della platea (110.705 persone) mentre le prime dosi hanno superato l’80% e le seconde dosi il 70%.
I pazienti ricoverati il 9 dicembre erano 25: 11 in malattie infettive, 13 nel day hospital covid, uno in rianimazione. 14 persone sono non vaccinati (fra i quali il paziente in rianimazione). L’età media dei pazienti vaccinati supera i 70 anni, quella dei non vaccinati è intorno ai 60. 24 persone sono ospiti della Rsa di Variney e due persone straniere (turisti di nazionalità russa) sono in covid hotel.
Con gli anticorpi monoclonali sono stati effettuati 315 trattamenti ed è la regione in testa alla classifica. L’età media dei pazienti è 65 anni, 13 dei quali sono stati ricoverati. Si effettuano 24 trattamenti a settimana.

Pubblicato / aggiornato il 09/12/2021 alle 12:33
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Categoria: Salute