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Mauro Baccega entra in Forza Italia

Mauro Baccega entra in Forza Italia (©Forza Italia Valle d'Aosta) - Antonio Tajani, Emily Rini e Mauro Baccega

Mauro Baccega ha aderito a Forza Italia.

La decisione è stata condivisa in occasione di un incontro, avvenuto a Roma, al quale hanno partecipato il coordinatore nazionale del partito Antonio Tajani, la senatore Licia Ronzulli e la coordinatore di Forza Italia Valle d’Aosta Emily Rini.

«Oggi inizia il percorso di costruzione di un’area di centro che, nell’ambito del panorama politico valdostano, possa rappresentare i moderati liberali, federalisti e regionalisti – ha commentato Baccega –: a tal proposito, reputo che Forza Italia rappresenti proprio quella energia politica nazionale con una grande vocazione popolare, nel solco del Partito popolare europeo, circostanza che mi è stata, peraltro, confermata nell’incontro avuto con il presidente Tajani e con gli altri esponenti di vertice del partito. Dal punto di vista personale, anche in virtù della mia esperienza da imprenditore, credo che la strada intrapresa possa dare voce alle categorie professionali più colpite durante la pandemia, nella ferma convinzione che la nostra autonomia speciale possa essere tutelata e, anzi, rilanciata soltanto attraverso proficue e costruttive interlocuzioni con Roma, scongiurando il protrarsi di contenziosi con lo Stato».

Gli abbiamo chiesto di entrare maggiormente nello specifico, per motivare la sua scelta, e ci ha risposto: «Le motivazioni per l’adesione a Forza Italia sono tante e provo a riassumerle:

  • È finito il tempo della politica fatta da maghi, maghelle, cartomanti e giustizialisti;
  • La politica, soprattutto in questo momento e nel futuro, richiede tanto lavoro e abnegazione. Richiede professionalità di livello nei diversi settori produttivi e delle professioni; credo di poter rappresentare il mondo produttivo fatto di commercianti, artigiani, industriali e per fare tutto questo c’è bisogno di un’organizzazione di Partito concreta e fortemente operativa. Fare politica da solo è pressoché impossibile, a meno che uno non si accontenti di prendere uno stipendio e scaldare una sedia;
  • La Valle d’Aosta non può stare all’angolo e aspettare che lo Stato la bacchetti ad ogni occasione. C’è bisogno di rapporti seri con Roma, di collaborazioni con i Ministeri, di collaborazioni, di competenze e soprattutto di avere dei referenti affidabili. Il senatore non può fare tutto da solo, la Deputata eletta nel collegio uninominale della valle d’Aosta rappresenta i 5 stelle fino alle prossime elezioni politiche. Deve migliorare il rapporto con Roma per cercare di evitare il susseguirsi di impugnative delle Leggi regionali, da parte dello Stato;
  • Voglio continuare a lavorare per la Valle d’Aosta con la mia storia da repubblicano, federalista, autonomista e Italiano;
  • Il centro dei moderati che si vuole costruire è il mio grande spazio, inoltre c’è bisogno di coesione per dare risposte ai Valdostani;
  • Nelle mie oltre sessanta iniziative presentate in Consiglio regionale in questi 15 mesi di opposizione il mio atteggiamento è sempre stato costruttivo e propositivo, mai distruttivo nei confronti della Giunta, anche se talvolta in alcuni settori…
  • In realtà qualche risultato c’è stato: in Sanità, nei Lavori pubblici, edilizia residenziale pubblica eccetera;
  • Mi ha sorpreso l’impugnativa del D.L. 60 che modificava la Legge 5 in ambito Sanitario. Talvolta una Legge viene proposta in un modo ed esce con un testo che si intendeva migliorare infarcito di emendamenti. Vedremo». 

Baccega non potrà tuttavia portare il simbolo di Forza Italia in Consiglio Valle poiché, per la costituzione di un gruppo consiliare, sono necessari due consiglieri.

Pubblicato / aggiornato il 28/12/2021 alle 08:49
Categoria: Politica e Amministrazione