Difensore civico: Consiglio di Stato conferma la validità dell’elezione di Squillaci
La sentenza del Consiglio di Stato, pubblicata martedì 17 gennaio 2023, ha confermato la validità dell’elezione di Adele Squillaci a Difensore civico della Valle d’Aosta.
Mercoledì 3 agosto 2022, la Giunta della Regione autonoma Valle d’Aosta aveva deliberato di proporre appello innanzi al Consiglio di Stato contro la sentenza del Tar Valle d’Aosta di annullamento della delibera del Consiglio regionale di elezione del difensore civico.
La Giunta aveva designato Francesco Saverio Marini del foro di Roma come legale in rappresentanza e difesa della Regione.
Con la sentenza del 12 luglio 2022 il Tar della Valle d’Aosta aveva dichiarato illegittima la nomina a difensore civico della Valle d’Aosta di Adele Squillaci spiegando che «il Consiglio regionale non avrebbe in alcun modo esternato le ragioni della propria scelta di nominare Squillaci come Difensore Civico ai sensi della legge regionale n. 17/2011».
Nella sentenza si legge: «non vi è stata né una lettura dei curricula dei candidati, né una esplicitazione dei relativi profili professionali – che appare l’adempimento minimo necessario per poter esprimere un voto consapevole e, appunto, “motivato” sulla scelta operata dal Consiglio – né, infine, l’esternazione di una qualche motivazione in ordine alle ragioni che avrebbero deposto a favore della nomina della dottoressa Adele Squillaci come Difensore Civico.
In questo contesto, non può assumere rilievo la circostanza che la votazione del difensore civico si sia svolta, in ossequio a quanto disposto dalla città L.R. 17/2011, a scrutinio segreto».
Tar respinge la richiesta di sospensiva
Martedì 12 aprile 2022, il Tar della Valle d’Aosta ha respinto la richiesta di sospensiva presentata da Marco Bertignono e da Francesco Cordone, due fra i partecipanti alla selezione per la carica di difensore civico.
Il loro ricorso è volto a ottenere la «nullità e/o l’annullamento della delibera del Consiglio regionale del 12 gennaio 2022 avente ad oggetto la nomina di Adele Squillaci quale Difensore Civico Regionale, nonché di tutti gli atti presupposti, collegati, antecedenti e consequenziali, bando escluso».
Il Tribunale amministrativo regionale della Valle d’Aosta ha ritenuto che «il danno lamentato non appare presentare i requisiti della gravità e irreparabilità, anche tenuto conto che l’udienza può essere fissata a breve, e che, comunque, il bilanciamento di interessi in gioco vede la prevalenza dell’evitare un pregiudizio alla collettività derivante dalla vacatio dell’ufficio in questione».
L’udienza di merito è fissata per il 12 luglio 2022.
L’insediamento di Squillaci
Martedì 1° febbraio 2022, il Difensore civico della Valle d’Aosta, Adele Squillaci, si è insediata nei nuovi uffici di via Festaz 46, ad Aosta, alla presenza del Presidente del Consiglio Valle, Alberto Bertin, e del Difensore civico uscente Enrico Formento Dojot.
Il Difensore civico svolge anche funzioni di Garante dei diritti dei detenuti e di Garante per l’infanzia e l’adolescenza.
Eletta nella seduta del Consiglio Valle 12 gennaio 2022, Squillaci ha conseguito la laurea in giurisprudenza, nel 1998, all’Università degli studi di Torino. Dipendente regionale, dal 2018 è stata funzionaria del Consiglio regionale assegnata all’ufficio del Difensore civico.
Da martedì 8 febbraio 2022, l’ufficio del Difensore civico ha riaperto al pubblico, il martedì e il mercoledì dalle 9 alle 12 e dalle 14.30 alle 16, previo appuntamento ai seguenti numeri: 0165.526081 e 0165.526082.
È possibile fissare un appuntamento telefonando al mattino dalle 9 alle 12.00 dal lunedì al venerdì oppure nel pomeriggio il martedì e il mercoledì dalle 14.30 alle 16 o inviando una email.
«Il lavoro di questo organismo autonomo ruota intorno ad alcune parole chiave – dichiara Adele Squillaci -: supporto alle persone nella risoluzione dei problemi con la pubblica amministrazione, mediazione finalizzata al raccordo tra istituzioni e comunità e proposta di miglioramento dell’azione amministrativa. Nello svolgimento di queste importanti funzioni cercherò soprattutto di favorire la comunicazione e la mediazione tra cittadini e pubblica amministrazione, magari, laddove possibile e necessario, restituendo fiducia all’utenza nell’attività delle pubbliche amministrazioni del territorio regionale. Prioritario sarà il mio impegno quindi per dare delle risposte concrete, nel dialogo con le pubbliche amministrazioni, a tutta l’utenza che farà direttamente richiesta.»
Il Difensore civico uscente, Enrico Formento Dojot ha fatto un bilancio della sua attività: «ho cercato, in questi dieci anni, di mettermi all’ascolto dei cittadini e dei loro problemi e di valorizzare la Difesa civica valdostana attraverso gli incarichi di vertice a cui sono stato chiamato in sede sia italiana che europea»
«Rivolgo ad Adele Squillaci i miei migliori auguri di buon lavoro – dice il Presidente Alberto Bertin – e ringrazio Enrico Formento Dojot per l’attività svolta in questi dieci anni. Oggi si apre una nuova fase: con la nuova sede di via Festaz, totalmente accessibile al pubblico, abbiamo risolto il problema delle barriere architettoniche presenti nella vecchia sede e che, come ho evidenziato più volte, erano di fatto un paradosso per un servizio come quello del Difensore civico».
Nel video, l’intervista a Squillaci che ci spiega come intende caratterizzare la sua attività di difensore civico, garante dei detenuti, garante dei minori.

Pubblicato / aggiornato
il 17/01/2023 alle 16:18
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Categoria:
Politica e Amministrazione / Video