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Les Rencontres de physique de la Vallée d’Aoste 2022

Les Rencontres de physique de la Vallée d’Aoste 2022 (©Wikipedia) - Les Rencontres de physique de la Vallée d’Aoste 2022

Da lunedì 7 a sabato 12 marzo 2022, al centro congressi dell’Hôtel Planibel di La Thuile, è in programma la 35° edizione delle Rencontres de physique de la Vallée d’Aoste.

Si tratta di un evento scientifico di livello internazionale, organizzato dall’assessorato in collaborazione con l’Istituto nazionale di fisica nucleare, che, con cadenza annuale, permette di fare il punto sullo stato della ricerca nel settore delle particelle elementari, i più piccoli costituenti della materia.

Per il 2022, i lavori si svolgeranno in presenza.

La media dei partecipanti negli anni è stata di più di 100 fisici e ricercatori, provenienti da tutto il mondo, primo fra tutti il Cern di Ginevra. 
Negli anni, sono stati presenti a La Thuile vari scienziati premiati col Nobel della Fisica, tra i quali Carlo Rubbia, Sheldon Glashow, Samuel Ting, James Cronin, Martin Perl,  David Gross e Gerard ‘t Hooft.

I temi trattati, con più di 60 relazioni, saranno quelli della cosmologia e della fisica delle astroparticelle, della materia oscura, della fisica del neutrino e del bosone di Higgs.

L’avvio dei lavori è previsto per le ore 8.30 di lunedì 7 marzo, con sessioni di lavoro al mattino e al pomeriggio, sino a venerdì 11 e al mattino di sabato 12 marzo.

Questa edizione avrà uno spazio dedicato allo studio delle onde gravitazionali: previste da Albert Einstein poco più di 100 anni fa, nell’arco di pochi anni sono diventate uno strumento per esplorare il cosmo. Ne parleranno –tra gli altri- Giovanni Losurdo, dell’Infn di Pisa, e socio dell’Accademia dei Lincei, e Marica Branchesi del Gran Sasso Science Institute, membro del Comitato Internazionale per le onde gravitazionali.

La sessione su Science and Society ospiterà una relazione di Elisa Palazzi, di Torino, sulla relazione tra il cambiamento climatico in quota, e i suoi effetti in pianura.

Nella mattinata di mercoledì 9 marzo, dalle ore 10 alle 12, nel salone Maria Ida Viglino a Palazzo regionale, è in programma una conferenza per gli studenti dell’ultimo anno delle scuole secondarie di secondo grado.
Il tema trattato sarà Il bosone di Higgs e la pandemia – il perché della ricerca fondamentale, relatore Alvaro de Rujula, del Cern, che discuterà del valore della ricerca fondamentale, e di come questa ci permetta di affrontare le emergenze e sfide, presenti e future.

Pubblicato / aggiornato il 05/03/2022 alle 05:30
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Categoria: Cultura