Assemblea degli Enti locali del 22 marzo 2022
(©Ilaria Bersi per bobine.tv) -
Assemblea degli Enti locali del 22 marzo 2022
L’Assemblea del Consiglio permanente degli Enti locali della Valle d’Aosta si è riunita martedì 22 marzo 2022.
È stato espresso il parere sulla proposta di deliberazione della Giunta regionale concernente l’approvazione dei criteri e degli indicatori per la selezione delle aree interne valdostane per il periodo di programmazione 2021/27 e l’approvazione della aree candidate a partecipare alla strategia nazionale per le Aree interne.
L’assessore agli Affari europei, Luciano Caveri, ha comunicato: «abbiamo discusso a lungo con il Ministero del fatto che una parte della Bassa Valle fa parte del polo di riferimento di Ivrea. Ciò, nella pratica, non corrisponde al vero. Abbiamo predisposto con il Nuval un’analisi di contesto territoriale per selezionare le aree 2021/2027, seguendo parametri internazionali. Come esito, abbiamo riconfermati come aree interne i territori della Bassa Valle, della Grand- Paradis. La Mont-Cervin entra a far parte delle aree interne per elevati livelli di fragilità in relazione,
soprattutto, agli aspetti legati alla demografia e al lavoro. L’Unité des Communes valdôtaines Grand-Combin, al contrario, non è più classificata come area interna».
Il presidente dell’Unité des Communes valdôtaines Grand-Combin, Marco Calchera, è intervenuto, rimarcando: «la nostra richiesta è quella di andare a colmare il gap di un’asticella posta a nostro svantaggio, cercando così di far arrivare un sostegno derivante dai Fondi delle aree interne. Chiedo, dunque, di riuscire a trovare dei correttivi»
Caveri ha replicato: «Dobbiamo trovare degli aiuti con i fondi comunitari. Occorre riflettere sulla capacità attrattiva dei nostri Comuni, in un mondo in continua trasformazione, basti pensare allo smart working. Dobbiamo anche tenere in considerazione il fenomeno della nuova immigrazione, persone che lascino la città per trasferirsi in montagna».
Il presidente del Cpel e del Celva Franco Manes, ha preso la parola, rimarcando che: «i Comuni delle aree interne sono 40. Rispetto alla precedente mappatura, 7 Comuni valdostani sono passati dalla categoria di cintura a quella intermedia, essendo classificati così aree interne: Bard, Champdepraz, Hône, Issogne, La Salle, Morgex, Pontey. Contrariamente, hanno perso la classificazione di aree interne i Comuni di Doues, Etroubles, Ollomont, Pont-Saint-Martin, Saint-Marcel, Saint-Oyen, Saint-Pierre, Saint-Rhémy-en-Bosses.
Hanno espresso voto contrario 14 Comuni: Doues, Etroubles, Gressan, Gignod, Fénis, Brissogne, Saint-Oyen. Bionaz, Nus, Ollomont, Quart, Oyace, Valpelline, Charvensod.
I Comuni di Saint-Christophe, Allein si sono astenuti.
È stato espresso il parere favorevole all’unanimità anche sulla proposta di deliberazione della Giunta regionale riguardante l’approvazione dello standard formativo per i corsi di riqualificazione per operatore socio-sanitario rivolti alle persone in possesso di esperienze professionali coerenti e dei criteri per la determinazione dei crediti formativi nell’ambito dei corsi di base per OSS.
Sono state anche revocate le deliberazioni di Giunta regionale 2626/2004, 3205/2005, 2283/2007, 218/2013 e 593/2017.
Pubblicato / aggiornato
il 22/03/2022 alle 18:30
Categoria:
Politica e Amministrazione