EducaLiberaVdA: basta mascherine a scuola
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Alla luce della decisione del Governo nazionale di mantenere l’obbligo di mascherina a scuola sia per i docenti sia per gli allievi fino alla fine dell’anno scolastico in corso e di estenderlo ai bambini della scuola dell’infanzia che hanno compiuto i sei anni d’età, il comitato Educazione e Libertà Valle d’Aosta (EducaLiberaVdA) ha espresso la «massima preoccupazione per questa insensata e ingiustificata decisione».
«Nonostante la millantata autonomia della Regione autonoma Valle d’Aosta, i nostri amministratori accettano senza proferire parola qualsiasi indicazione proveniente dall’unico governo europeo che si ostina a mantenere un controllo ingiustificato sulla vita sociale, economica e lavorativa degli Italiani, quando, ovunque, restrizioni, discriminazioni, uso di mascherine e obblighi vaccinali sono stati abbandonati da mesi.
La continua violazione della Costituzione caratterizza anche la comunità politica valdostana con quello che si può definire un “vuoto di ragionevolezza” che di fatto ha inghiottito il nostro Paese.
L’indifferenza dimostrata dal Governo regionale, sempre allineato con il Governo centrale, si aggrava ancor di più se si considera, che il presidente della Provincia autonoma di Bolzano, Arno Kompatscher, è intenzionato a percorrere una via altoatesina per la scuola, in netto contrasto con le posizioni dei ministri Speranza e Bianchi.
Oltre a questa presa di posizione, il Governo regionale valdostano, troppo preso da mesi di “crisi” che ne paralizzano la cura del bene della comunità della Valle d’Aosta, potrebbe anche volgere lo sguardo alla vicina Svizzera, per accorgersi che l’obbligo delle mascherine a scuola è decaduto da più di due mesi.
Una circolare emanata, il 16 febbraio 2022, dal Dipartimento dell’educazione, della cultura e dello sport e indirizzata alle direzioni degli Istituti scolastici comunali e cantonali della Repubblica e Cantone Ticino, recita “La situazione generale rassicurante e l’andamento epidemiologico favorevole marcano un chiaro cambio di passo nella strategia della Confederazione, pertanto il Consiglio di Stato ha decretato la cessazione dell’obbligo di mascherine per allievi e docenti».
EducaLiberaVdA ha espresso la sua perplessità rimarcando come si tratti di «un accanimento sui bambini e sui ragazzi: le disposizioni del 6 agosto 2021 recitavano che le mascherine erano obbligatorie fatta eccezione per i bambini del percorso prescolastico. Lo specificava finanche una circolare del 13 agosto che si appellava ai principi di coerenza e ragionevolezza funzionali alla didattica. Nelle fasi più critiche l’obbligo non c’era e ora, che siamo fuori dall’emergenza invece, viene aggiunto».
Il Comitato invita dunque gli organi dei Governo regionali «a prendere le distanze da un tale abominio e ad assumere una posizione realmente autonoma.
Invita anche il Governo regionale e le Amministrazioni comunali valdostane a promuovere iniziative simili a quella sostenuta dal consigliere comunale Ilaria Brunelli di Bassano del Grappa, che ha presentato una mozione per l’abrogazione del green pass così da dare un segnale forte al Governo, colpevole di voler trasformare uno strumento eccezionale in uno strumento ordinario».
Pubblicato / aggiornato
il 26/04/2022 alle 10:39
Categoria:
Politica e Amministrazione