Vai al contenuto

Cogne Acciai speciali: nel 2021, un aumento del 42% dei ricavi

Cogne Acciai speciali: nel 2021, un aumento del 42% dei ricavi (©Cogne acciai speciali) - Cogne acciai speciali

Giovedì 5 maggio 2022, l’assemblea dei soci di Cogne Acciai speciali ha approvato il Bilancio 2021 che ha fatto registrare ricavi pari a 645 milioni di euro, in aumento del 42% rispetto all’Esercizio 2020 e un utile netto di 42.5 milioni di euro.

L’incremento del fatturato è riconducibile a due elementi: l’effetto volume (correlato a un +25 per cento di tonnellate di acciaio vendute) e l’effetto prezzo (+16%) riconducibile all’andamento dei prezzi delle principali materie prime.
L’esercizio 2021 si è chiuso con un utile netto di 42.501.000 euro.

«Il 2021 è stato un anno importante per Cogne Acciai speciali – ha dichiarato l’amministratore delegato, Eugenio Marzorati -. Un anno caratterizzato da una forte ripresa dei settori di riferimento. Dopo il rallentamento del 2020 legato ai momenti più critici della pandemia, la richiesta di acciai speciali e leghe nichel è stata notevole e l’azienda ha saputo rispondere alla domanda con una produzione più strutturata e rispondente alle specifiche di un mercato sempre più esigente».

Per poter affrontare l’evoluzione futura della domanda di prodotti siderurgici l’assemblea dei soci ha anche deliberato un piano di investimenti triennale: il piano aziendale di investimenti 2022/2024 si articola su un valore di oltre 113 milioni di euro, di cui oltre 35 milioni dedicati alla sicurezza e alla sostenibilità.

Sul fronte investimenti, per il 2021, il Gruppo ha destinato oltre 20 milioni di euro alla realizzazione di nuovi impianti e macchinari (45% del totale), all’ambiente e sicurezza (24 %).

Il conseguimento degli obiettivi che ci siamo posti nel 2021 si è tradotto in un Ebitda di oltre 85,7 milioni di euro, pari al 13 per cento del fatturato – ha spiegato il direttore generale di Cas, Monica Pirovano -. Un dato che registra le azioni che l’azienda è riuscita ad approntare, superando la fluttuazione dei prezzi delle materie prime, con una attenta ed efficiente gestione degli approvvigionamenti, attenuando gli impatti negativi legati all’andamento dei mercati. Si tratta del miglior risultato di Ebitda degli ultimi trent’anni.
Nel corso del 2021, anche con la strutturazione di una campagna vaccinale interna all’azienda, abbiamo proseguito gli interventi in favore della sicurezza e della salute dei lavoratori, investendo anche in nuove tecnologie per far fronte agli adempimenti normativi per il monitoraggio della pandemia. 
Produrre acciaio in modo sicuro, affidabile e sostenibile è tra i principi che guidano le scelte del Gruppo e in questo senso abbiamo operato, registrando un andamento degli indici di gravità e di frequenza degli infortuni, che posizionano l’azienda al di sotto della media nazionale relativa a stabilimenti siderurgici simili al nostro. L’attenzione alla sicurezza delle persone che operano all’interno della Cogne è obiettivo prioritario. In questo senso va l’aumento delle ore di formazione individuale che i nostri dipendenti hanno potuto usufruire nel corso del 2021».

In merito alle risorse umane, nell’anno 2021 il Gruppo ha registrato un incremento netto complessivo di 132 unità, passando da una forza lavoro di 1.305 unità a una di 1.437 unità.

Su proposta del presidente di Cogne Acciai Speciali, con l’approvazione del Bilancio 2021 l’assemblea ha deliberato di non distribuire utili ma di riportare a nuovo il risultato a supporto del piano investimenti.

Pubblicato / aggiornato il 07/05/2022 alle 05:30
Visualizzato volte

Categoria: Economia e Lavoro