Assemblea degli Enti locali del 19 luglio 2022
(©celva.it) -
L'Assemblea del Consiglio permanente degli Enti locali del 19 luglio 2022
Il Consiglio permanente degli Enti locali convoca la propria Assemblea per le ore 14.30 di martedì 19 luglio 2022, con sei punti all’ordine del giorno.
Sindaci e presidenti di Unité dovranno esprimere il loro parere in relazione ad alcuni provvedimenti.
Assestamento di Bilancio RaVdA
Alla presenza del presidente della Regione autonoma Valle d’Aosta e dell’Assessore al Bilancio, l’Assemblea ha espresso parere favorevole con osservazioni (che ribadiscono quanto già espresso in relazione alla legge 9/22 sulla riforma della legge 48 e l’extragettito Imu).
Erik Lavevaz ha specificato che si tratta di un assestamento che, per la prima volta, l’applicazione dell’avanzo di amministrazione è integralmente in conto capitale. Ha poi evidenziato che, per anni, vi sono stati trasferimenti alla finanza locale largamente superiori a ciò che avrebbe giustificato il gettito Irpef. Ha sostenuto che la legge 48 deve essere riformata, come deve essere affrontata la questione dell’extragettito Imu. Nel complesso saranno allocati in finanza locale 20 milioni di euro su 191 milioni.
Sulla questione delle discariche, è stato istituito un fondo di 2 milioni (all’interno dei 20) per essere un contributo a fondo perso per la messa a norma delle discariche che continuano la loro vita oppure per coprire il mancato introito generato da quelle che saranno dismesse (affinché si possa procedere al recupero ambientale). La Regione sta cercando di farsi carico dei problemi delle discariche di Pompiod e Chalamy, ipotizzando la loro trasformazione in discariche di inerti.
Carlo Marzi ha spiegato che 15 milioni di euro andranno a coprire gli aumenti di spesa per le opere pubbliche. I Comuni riceveranno dai 50mila euro di quelli con meno di 400 abitanti ai 150 mila euro per i Comuni con oltre 4mila abitanti. Il Comune di Aosta riceverà 175mila euro. Tali risorse saranno destinate alla realizzazione di lavori pubblici. Tali fondi dovranno essere impegnati entro il 31 dicembre 2022.
Con i fondi che non fanno parte dell’avanzo disponibile, sarà creato un fondo per l’energia in aiuto ai cittadini disagiati (4 milioni) e alle imprese (8 milioni). Il relativo disegno di legge sarà portato in Aula dopo la pausa estiva.
Il presidente Cpel Franco Manes ha confermato che sono numerose le risorse messe a disposizione degli Enti locali da questa legge. Le questioni della legge 48 e dell’extragettito, ha confermato, sono da definire una volta per tutte.
Usciti il presidente e l’assessore, Manes ha riepilogato le risorse in finanza locale:
- 15 milioni per il 2022 per maggiori oneri per l’aumento di costo sui cantieri edili
- 1 milione per l’edilizia scolastica
- 2,15 milioni per il rischio idrogeologico,
- milioni per il torrente Evançon ad Ayas
- 2 milioni per le discariche
- 4 milioni al Bim per le emergenze idriche
- 650mila euro sulla selvicoltura
- 6,3 milioni per interventi nei Comuni
- 4 milioni per specifiche infrastrutture sportive in cinque Comuni
- 2,8 milioni per manutenzioni alle strutture ricreative
- 2 milioni per la piscina di Pré-Saint-Didier
- 8,5 milioni per salvaguarda dal rischio idrogeologico
- 4 milioni sulla viabilità.
Gestione amministrativo-contabile delle istituzioni scolastiche
È stato espresso parere favorevole sulla proposta di Regolamento regionale contenente le Istruzioni generali sulla gestione amministrativo-contabile delle istituzioni scolastiche.
Sostanzialmente recepisce la normativa regionale e i sindaci hanno chiesto che, in relazione agli edifici di proprietà comunale, che siano sottoscritti specifici protocolli per definire compiti e responsabilità.
Servizio sanitario regionale
L’Assemblea ha espresso parere favorevole sul disegno di legge regionale contenente le Disposizioni urgenti in materia di organizzazione del Servizio sanitario regionale.
L’argomento è quello delle indennità da corrispondere al personale della dirigenza medica e al personale infermieristico sostituendo quelle della norma oggetti di ricorso di fronte alla Corte costituzionale. Potrebbero diventare attrattive e permettere di garantire i servizi alle strutture degli enti locali.
Politiche promosse dall’Unione europea e dei rapporti internazionali
Parere favorevole sul disegno di legge regionale con le Disposizioni in materia di attività della Regione autonoma Valle d’Aosta nell’ambito delle politiche promosse dall’Unione europea e dei rapporti internazionali.
La legge adegua l’ordinamento regionale al mutato contesto europeo e statale di riferimento che condiziona l’attuazione dei programmi Fse e Fse+.
Determinazione delle quote del fondo di mobilità
Parere favorevole sulla proposta di determinazione delle quote del fondo di mobilità.
Si tratta di una richiesta dell’Agenzia regionale dei Segretari, per il loro trattamento economico qualora siano collocati in disponibilità. Per il 2022, la richiesta è di 197.200 euro e si prevede la possibilità di ridurla nell’ipotesi di diminuzione delle spese.
L’obiettivo è arrivare alla dirigenza unica regionale.
Adesso l’Agenzia è stata trasferita a Quart e condivide il segretario con La Magdeleine, Antey, Torgnon e Chamois.
Contributi Arer
Parere favorevole (con osservazioni) alla proposta di delibera sui criteri di erogazione dei contributi all’Arer per gli interventi di riqualificazione del patrimonio edilizio residenziale.
Era stato chiesto, con altro e precedente parere, di coprire gli importi con risorse aggiuntive rispetto a quelle destinate alla finanza locale. La legge non ha tenuto conto di tale osservazione e dunque vi sono 223mila euro di prelievi. La dirigente competente dell’Assessorato alla Sanità ha precisato che non si può operare diversamente ma che queste risorse potranno essere reintegrate.
Si è dunque ribadita la richiesta che, con il Bilancio di previsione 2023 e 2024, si proceda al reintegro a valere sulla Missione 12.
Comunicazioni
L’Assemblea ha deciso di evitare il patrocinio al Pride in rappresentanza di tutti i Comuni. Chi deciderà di agire autonomamente in tal senso, sarà libero di farlo. Tuttavia il logo da apporre sarà quello del Celva.
Il presidente Manes ha riferito che alcuni sindaci gli hanno fatto presente che sono in atto raccolte firme sui loro territori in relazione all’aumento del costo del pellet da riscaldamento, per ridurre il costo o di introdurre un bon de chauffage. Le petizioni chiedono il coinvolgimento del Comune. Azione non possibile ma gli enti locali evidenzieranno la problematica all’Amministrazione regionale.
Pubblicato / aggiornato
il 19/07/2022 alle 16:03
Categoria:
Politica e Amministrazione