La marmotta del Lyskamm ha più di 6mila anni
(©RaVdA) -
La marmotta mummificata del Lyskamm
I risultati delle analisi al radio carbonio sulla mummia di marmotta rinvenuta ad agosto 2022 sulla parete est del Lyskamm, a 4.300 metri di quota e restituita dallo scioglimento del ghiacciaio rivelano che l’esemplare è vissuto circa 6.600 anni fa, nel Neolitico.
L’attendibilità del risultato, pari al 95,4%, attesta l’eccezionalità del dato che colloca la mummia del Lyskamm tra il 4.691 e 4.501 a.C.
I risultati sulla datazione permettono ora di definire meglio il progetto di studio, denominato Marmot mummy project, per acquisire informazioni sul reperto stesso, la sua alimentazione, la caratterizzazione genetica, la collocazione nel periodo storico, i dati geologici e tante altre valutazioni.
A seguito del recupero, il Museo regionale di Scienze naturali Efisio Noussan ha avviato una collaborazione con l’Istituto per lo studio delle mummie dell’Eurac di Bolzano con cui sono state definite le prime attività di ricerca e le modalità di conservazione più opportune. Un campione di costole dell’animale è stato inviato a un laboratorio specializzato negli Stati Uniti per la datazione al radiocarbonio (14C).
Allo stato attuale, il reperto è conservato nella sede operativa del Museo, a La Salle, in una conservation soft box (CSB), un sistema passivo che assicura il mantenimento dell’esemplare in condizioni ottimali.
Pubblicato / aggiornato
il 14/10/2022 alle 15:51
Categoria:
Cultura