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Maggioranza: Fratelli d’Italia chiede una soluzione o le elezioni

Maggioranza: Fratelli d’Italia chiede una soluzione o le elezioni (©consiglio.vda.it) - Alberto Zucchi

Nonostante le pubbliche esternazioni, Erik Lavevaz disattende sistematicamente le scadenze dell’impegno preso con il proprio movimento e gli alleati a ricomporre il plenum della Giunta al governo della Regione autonoma Valle d’Aosta.

Una situazione rispetto alla quale prende posizione il coordinatore di Fratelli d’Italia Valle d’Aosta, con una nota: «Stiamo stati silenti ed attoniti persino troppo tempo di fronte ai reiterati annunci scomposti dei Partiti autonomisti nonché dei singoli consiglieri rispetto ai loro maldestri tentativi di ampliare il perimetro di una maggioranza risicata allo scopo di dare una stabilità ad un governo regionale incapace di dare risposte ai tanti problemi che affliggono i cittadini, a cominciare dalla miserrima condizione della sanità valdostana».

Aggiunge Alberto Zucchi: «Riteniamo che il tempo per la recita di questo teatrino sia scaduto e a tutti sia evidente che l’unico collante che preoccupa pressoché tutti gli occupanti di Piazza Deffeyes, salvo rare eccezioni, sia il terrore del voto.
Tutti hanno infatti visto che, piuttosto di mettere a repentaglio poltrone frutto di un’altra epoca, ancorché recente ma difficilmente replicabili, sono state fatte evaporare tutte le liste di proscrizione, anatemi e veti ad personam, in primis quelli rivolti al Partito personale dell’ex Presidente Rollandin.
Ribadiamo che l’unica soluzione in corso di legislatura che sia stata ufficialmente condivisa all’unanimità da tutte le forze del centrodestra unito che è stato determinante per eleggere per la prima volta in Vda un proprio rappresentante al Senato, non possa che essere un governo a traino e Presidenza cdx che dimostri la discontinuità rispetto all’attuale. 
In difetto governino pertanto costoro in 18 o in 20, se e fino a quando ci riusciranno, risparmiando il teatrino di letterine, finte consultazioni, da noi ritenute irricevibili nella forma e nella sostanza come come componenti del centrodestra. 
E, indipendentemente dal fatto che ci riescano o meno, comincino subito a palesare ai cittadini le loro intenzioni nell’approntare una legge elettorale che permetta agli elettori di scegliere un Presidente ed una sua maggioranza così  come avviene in tutta Italia per dare la stabilità necessaria che serve per dare risposte certe senza rifugiarsi dietro a risibili pretesti
». 

Pubblicato / aggiornato il 07/12/2022 alle 13:22
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Categoria: Politica e Amministrazione