Pronto lo studio sul collegamento intervallivo Cime Bianche ma non è arrivato ai consiglieri regionali
(©Comitato Ripartire dalle Cime Bianche) -
Il Vallone Cime Bianche in autunno
Il quotidiano finanziario Il Sole 24 Ore, martedì 13 dicembre 2022, ha pubblicato un articolo segnala che – per la realizzazione del collegamento funiviario fra Champoluc e Breuil-Cervinia – «C’è finalmente uno studio di fattibilità, consegnato da pochi giorni alla Monterosa Spa».
Nell’articolo si legge che «L’intervento necessario a creare il pezzo di collegamento mancante avrebbe un costo che si aggira intorno a 75 milioni».
Sull’argomento intervengono le consigliere del Progetto civico progressista Erika Guichardaz e Chiara Minelli: «si anticipa che consentirebbe di collegare sci ai piedi 580 km di piste, dimenticando che il Vallone delle Cime Bianche non è sciabile. Riteniamo grave che tali anticipazioni siano state fornite all’esterno prima ancora che lo studio fosse consegnato al Consiglio Valle e reso disponibile ai consiglieri regionali. Una reale mancanza di rispetto nei confronti delle Istituzioni regionali.»
AduVdA ha dedicato un commento alla questione: «Secondo un articolo de Il Sole 24 ore, lo studio di fattibilità per il nuovo impianto di Cime Bianche è stato consegnato da qualche giorno ed è a disposizione della società Monterosa Spa oltre che, a quanto pare, di alcuni organi di stampa (naturalmente, scelti tra quelli più favorevoli all’irrazionale logica dell’estrattivismo e dello sfruttamento ambientale). Ci chiediamo se sia già anche a disposizione di Bruce McNeill e del Comitato favorevole all’inutile e dannoso impianto.
Gli unici che non sanno ancora nulla sono le consigliere e i consiglieri regionali.
Un fatto grave che dimostra ancora una volta l’inadeguatezza di questa maggioranza e la subordinazione della Giunta agli interessi di gruppi esterni».
Pubblicato / aggiornato
il 13/12/2022 alle 18:12
Categoria:
Politica e Amministrazione