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Una nuova impresa per Cazzanelli, Favre e Stradelli sulla Punta Brendel

Una nuova impresa per Cazzanelli, Favre e Stradelli sulla Punta Brendel (©François Cazzanelli) - Una nuova impresa per Cazzanelli, Favre e Stradelli sulla Punta Brendel

Da domenica 12 a martedì 14 febbraio 2023, François Cazzanelli, Emrik Favre e Stefano Stradelli si sono cimentati nell’aprire una nuova via sulla parete ovest di Punta Brendel (3.498 metri di altitudine), la quarta punta incastonata nell’Aiguille Noire de Peuterey, nel Massiccio del Monte Bianco: il Couloir Isaïe.
«Le emozioni sono tante. Abbiamo vissuto una grande avventura» ha commentato Cazzanelli.

La vetta prende il nome da uno dei primi due alpinisti che, nel 1930, conquistarono la vetta: il tedesco Karl Brendel che, un anno dopo quest’ascensione, morì durante un’impresa alpinistica sul Kaisergebirge, a 2.344 metri di quota.

Da un punto di vista tecnico, si tratta di una via mista: «una bella linea, logica e completa dove si passa dalla scalata su ghiaccio a quella su roccia». (difficoltà: M8 7a/7a+ – AI 5; lunghezza: 600 metri).

Nell’impresa non sono mancate le difficoltà per Cazzanelli, Favre e Stradelli: «ci è toccato un bivacco veramente duro (ex rifugio Borelli, n.dr.) dove per tutta le notte ci è piovuto addosso lo spindrift che ci ha inzuppato i sacchi a pelo e ci ha totalmente congelati».

L’impresa del Couloir Isaïe resterà nel cuore dei tre alpinisti «non era facile, ma grazie alla nostra forza di volontà e a un grande lavoro di squadra abbiamo fatto una cosa veramente speciale che ci ricorderemo per tutta la vita»

Pubblicato / aggiornato il 15/02/2023 alle 17:27
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Categoria: Sport