Vai al contenuto

Al Comune di Châtillon la medaglia d’oro al merito civile in ricordo di Prosper Duc

Mercoledì 19 aprile 2023, a Châtillon, si è svolta la cerimonia di consegna al Comune di Châtillon della medaglia d’oro al merito civile alla memoria di Don Prospero Duc.

Il riconoscimento è stato conferito dal Presidente della Repubblica, Sergio Mattarella, alla memoria del sacerdote nato a Châtillon il 1° gennaio 1915, Parroco di Chesallet (Sarre), assassinato il 19 aprile 1945, a pochi giorni dalla Liberazione, per mano di alcuni militi delle Brigate Nere a servizio della R.S.I.

Il riconoscimento, sostenuto dalla Presidenza della Regione, è stato proposto dalle Associazioni Combattentistiche della Valle d’Aosta e supportato dall’Istituto Storico della Resistenza e della Società contemporanea in Valle d’Aosta, dai Comuni di Sarre e Châtillon e dalla Diocesi di Aosta.

Prosper Duc, all’epoca parroco trentenne di Chesallet, dopo che per rappresaglia, nella notte tra il 2 e il 3 aprile 1945, furono imprigionate nelle carceri di Aosta e minacciate di essere passate per le armi 35 persone, molte delle quali suoi parrocchiani, operò un’importante azione di mediazione con il Comando tedesco di Aosta che portò alla liberazione degli ostaggi. Questo suo intervento lo rese ancora più inviso ai fascisti che già sospettavano del suo sostegno alla Resistenza, ma nonostante i consigli di allontanarsi per qualche giorno restò vicino alla sua comunità e la sera del 19 aprile 1945 fu ucciso dai fascisti nella sua canonica.

Nel corso della cerimonia, il sindaco di Sarre, Massimo Pepellin, ha affermato: «il ricordo della disponibilità nei confronti di tutti. Un giovane parroco che riusciva a trasmettere i valori in cui credeva. I ragazzi di allora, che ho potuto incontrare, ricordano la ventata di modernità che Don Duc aveva portato. La messa allora si celebrava ancora in latino e Don Duc si sforzava di far capire a tutti il significato della celebrazione. Le persone che ho incontrato hanno il rammarico per ciò che Duc avrebbe potuto fare. Don Duc ha sacrificato la vita per garantirci una Costituzione che garantisca la libertà».

Anche il vescovo di Aosta, Franco Lovignana, è intervenuto per spendere alcune parole sulla figura: ha pagato con generosità ed entusiasmo la felicità degli altri. Hanno distrutto vite e speranza così come oggi uccidono vite e speranze di pace. Una testimonianza di una coscienza retta che sa fare ciò che è giusto anche quando cista sacrificio. Insieme facciamo grata memoria di un pastore. Chiunque di noi può essere un buon pastore ciascuno nell’ambito della Storia».

Camillo Dujany, sindaco di Châtillon, ha aggiunto: «ha seminato il suo modo di fare, la sua apertura e dedizione a tutti i ragazzi e parrocchiani. un riconoscimento che vale su tutto il territorio regionale. Don Duc era sempre rimasto legato alla sua comunità e nel 1998, fu posata una targa commemorativa nei pressi dell’istituzione scolastica a lui intitolata».

Insieme ai ragazzi dell’Istituzione Scolastica Don Prosper Duc, il Comune di Châtillon ha organizzato, venerdì 26 maggio 2023 alle ore 20.30 nella sala polivalente della scuola primaria, una cerimonia di consegna della terza medaglia, in ordine temporale, della storia della Regione autonoma Valle d’Aosta.
Grazie ai lavori degli alunni i presenti potranno scoprire la vita di don Duc.

All’evento interverranno don Ivano Reboulaz e Corrado Binel, presidente dell’Istituto Storico della Resistenza e della Società contemporanea in Valle d’Aosta.

Pubblicato / aggiornato il 24/05/2023 alle 12:01
Visualizzato volte
Categoria: Cultura / Video