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La Valle d’Aosta ad Assisi per San Francesco

La Valle d’Aosta è la Regione ospite delle celebrazioni in onore di San Francesco, che si sono svolte ad Assisi il 3 e 4 ottobre 2023, in occasione del Patrono d’Italia. Ogni anno, dal 1939, una Regione rappresenta tutte le altre. La Valle d’Aosta aveva già partecipato nel 1975 e nel 2022.

Una rappresentanza della Regione autonoma Valle d’Aosta, del Consiglio Valle, del Comune di Aosta e del Consiglio permanente degli Enti locali si recherà ad Assisti con il dono dell’olio per la lampada che arde alla tomba di San Francesco. Ogni Comune sarà rappresentato dal sindaco e da un addetto alla Polizia locale, in alta uniforme, con in gonfalone. L’olio valdostano non sarà di oliva ma di noci.

Il 4 ottobre, le autorità saranno accolte e un corteo porterà alla Basilica superiore, dove sarà celebrata l’eucaristica dal vescovo di Aosta Franco Lovignana. Nella Basilica non ci sarà però posto per tutti. All’esterno la funzione sarà trasmessa su maxi schermo. In quella circostanza, il sindaco di Aosta Gianni Nuti accenderà la lampada.
Dopo, dalla Loggia, si svolgeranno i discorsi delle autorità presenti. Parleranno il presidente della Regione Renzo Testolin e un rappresentante del Governo nazionale.

Il programma delle iniziative collaterali prevede il pellegrinaggio della Diocesi di Aosta. La partenza è prevista per il 2 ottobre e vi saranno soste al Santuario di San Luca a Bologna, all’Eremo di San Damiano e all’Eremo di La Versa (quest’ultimo sulla via del ritorno, il 5 ottobre. Ad Assisi, si visiteranno la Basilica di Santa Chiara, la Basilica di Santa Maria degli Angeli, l’Eremo di San Damiano, la Basilica superiore, la Loggia del Sacro Convento e la Basilica inferiore.

Stefania Proietti, sindaco del Comune di Assisi, durante la conferenza stampa di presentazione dell’evento svoltasi lunedì 8 maggio 2023, ha sottolineato l’importanza di esprimere la gioia e di ricordarsi che queste celebrazioni creano legami fra le terre, le città e le persone. Ha ringraziato la Valle d’Aosta perché, per la prima volta, ad Assisi arriveranno tutti i sindaci di una Regione.

Padre Marco Moroni, custode del Sacro Convento di Assisi, ha ricordato che la tradizione riprende nel 2022 poiché, nel 2021, non una Regione bensì l’Italia tutta è stata rappresentata dal presidente della Repubblica e dal personale sanitario, per ringraziare coloro che hanno lavorato durante l’emergenza covid.

Massimo Travascio, custode della Porziuncola in Santa Maria degli Angeli, ha ricordato che farsi pellegrini nei luoghi di Francesco significa riascoltare la sua voce di speranza e di responsabilità.

La Giunta RaVdA approva la partecipazione alle celebrazioni nazionali

Nella riunione di venerdì 11 agosto 2023 della Giunta della Regione autonoma Valle d’Aosta è stata approvata la partecipazione alle celebrazioni nazionali in onore di San Francesco, Patrono d’Italia, che si svolgeranno ad Assisi il 3 e il 4 ottobre prossimi.

Il programma degli eventi prevede per martedì 3 ottobre, presso la Basilica Papale di Santa Maria degli Angeli in Porziuncola, la celebrazione dei Primi Vespri “nel Transito di San Francesco”, nel corso della quale saranno offerti doni da parte delle Autorità della Valle d’Aosta, cui seguirà la cena offerta dal Comune di Assisi nel cui menu saranno presenti alcuni piatti con prodotti del territorio valdostano, in particolare quelli con denominazione DOP e PAT, accompagnati con vini DOC Valle d’Aosta Vallée d’Aoste e preparati da uno chef valdostano.

Mercoledì 4 ottobre, poi, nella Basilica Papale di San Francesco, è in programma la solenne concelebrazione eucaristica nel corso della quale è prevista l’accensione, da parte del Sindaco del Comune di Aosta, della lampada votiva dei Comuni d’Italia con l’olio offerto dal Comune capoluogo, nonché l’offerta di doni da parte delle Autorità della Valle d’Aosta.

Sono previste, inoltre, altre iniziative volte a dare risalto alla presenza della Valle d’Aosta ad Assisi e in particolare: dal 1° al 4 ottobre, nella Galleria delle Volte in Piazza del Municipio, allestimento di uno stand istituzionale della Valle d’Aosta, curato dagli Assessorati competenti in materia di cultura, turismo, artigianato e agricoltura; lunedì 2 ottobre nella Sala della Conciliazione del Palazzo Municipale, conferenza “La figura di San Francesco in Valle d’Aosta” tenuta dalla storica dell’arte Roberta Bordon; martedì 3 e mercoledì 4 ottobre, esibizioni del gruppo folcloristico del Comité des Traditions Valdôtaines.

In Valle d’Aosta, nell’ambito della rassegna culturale Plaisirs de Culture en Vallée d’Aoste, curata dall’Assessorato dei beni e attività culturali, sistema educativo e politiche per le relazioni intergenerazionali, dal 16 al 23 settembre, saranno proposti i seguenti eventi introduttivi alle celebrazioni nazionali del 3 e 4 ottobre: lunedì 18 settembre alla Biblioteca regionale di Aosta conferenza dell’architetto Bruno Orlandoni sulla chiesa di San Francesco che, fino agli inizi del XIX secolo, occupava l’attuale piazza Emile Chanoux; martedì 19 settembre nella Biblioteca regionale di Aosta conferenza della storica dell’arte Roberta Bordon sull’iconografia francescana; sabato 16 e sabato 23 settembre: percorso e visite di luoghi francescani in Aosta dal Piccolo Seminario al Refuge Père Laurent, dal Convento di Santa Caterina a Piazza Chanoux, iniziando la visita dalle opere francescane presenti in Cattedrale.

Nell’ambito di “Plaisirs de culture a scuola” sono anche previsti incontri di formazione, in collaborazione con la Sovrintendenza regionale agli studi, per spiegare agli alunni il significato e le origini storiche e culturali della denominazione attribuita all’Istituzione scolastica San Francesco di Aosta.

La scultura di San Francesco realizzata da Giangiuseppe Barmasse

Dal 1° al 28 settembre 2023 la cappella di San Giovanni Battista della cattedrale di Aosta accoglie la statua di San Francesco realizzata da Giangiuseppe Barmasse.

L’opera, ceduta al Consiglio Valle dall’Amministrazione regionale, sarà donata il 3 ottobre 2023 al Padre Custode della Porziuncola della basilica di Santa Maria degli Angeli di Assisi in occasione della celebrazione nazionale di San Francesco d’Assisi, a cui quest’anno la Valle d’Aosta è stata invitata a partecipare in rappresentanza di tutte le regioni italiane.

La scultura a tutto tondo in legno di noce dell’altezza di 98 cm, che raffigura San Francesco con il lupo di Gubbio, è stata realizzata da Giangiuseppe Barmasse e ha ricevuto il primo premio nell’ambito della terza edizione dei premi-acquisto, iniziativa promossa dall’Assessorato regionale dello sviluppo economico, formazione e lavoro per la valorizzazione e la fruizione pubblica di opere di artigianato di tradizione che costituiscono rappresentazioni artistiche uniche.

Valle d’Aosta dona l’albero di Natale di Assisi

È stato posizionato giovedì 23 nove,bre 2023, nella piazza inferiore della Basilica di San Francesco di Assisi, l’albero di Natale proveniente dalla Valle d’Aosta che sarà acceso durante la cerimonia prevista nella serata dell’8 dicembre.

Si tratta di un abete rosso, alto circa 15 metri, individuato all’interno della proprietà regionale del Parco di Castel Savoia in Gressoney-Saint-Jean. L’albero aveva radici e tronco che avrebbero potuto danneggiare il muro di cinta del parco e la chioma insistente in parte sulla proprietà privata adiacente.

Con il dono dell’abete la Valle d’Aosta, regione ospite il 3 e il 4 ottobre scorsi delle celebrazioni di San Francesco, Patrono d’Italia, ha voluto confermare il legame alla città umbra. Quest’anno l’occasione coincide con gli 800 anni dalla celebrazione del Natale di Greccio da parte di san Francesco, che ha dato il via alla diffusione della tradizione presepe nel mondo.

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Valle d’Aosta dona l’albero di Natale di Assisi

La cerimonia il 3 e il 4 ottobre 2023

Nella mattina del 4 ottobre 2023 durante la celebrazione eucaristica delle 10, sono stati consegnati anche i doni che i pellegrini provenienti dalla Valle d’Aosta hanno offerto al Sacro Convento di San Francesco in Assisi.

La Regione autonoma Valle d’Aosta ha donato una copia ristampata del Messale di Challant. La pubblicazione è una copia del grande Messale festivo della Collegiata aostana dei santi Pietro e Orso (cod. 43): un imponente manoscritto che il priore Georges de Challant fece realizzare nel primo decennio del Cinquecento, a conclusione dell’importante campagna di adeguamento di quella chiesa e degli edifici annessi ai gusti artistici del tempo. Il fac-simile a stampa è stato realizzato nel 1993 in seguito al restauro del codice originale promosso dalla Regione autonoma Valle d’Aosta.
La Regione ha offerto anche un cesto realizzato dall’artigiana valdostana Nella Pardi con la tecnica dell’intreccio vannerie contenente dei prodotti enogastronomici della Regione.

Il Comune di Aosta dal canto suo ha regalato al Sacro Convento un’anfora in gres bianco chamottato. Realizzata dall’artista valdostano Fabio Cornaz, la foggiatura è eseguita manualmente al tornio. L’anfora ha contenuto l’olio di oliva, acquistato da un’azienda di Assisi dalla lunga tradizione nella lavorazione delle olive, utilizzato per alimentare la Lampada dei Comuni d’Italia che arde nella cripta, dinanzi alla Tomba di San Francesco.

Il Consorzio degli Enti locali della Valle d’Aosta ha donato al Sacro Convento una casula artigianale realizzata dalla cooperativa femminile Lou Dzeut di Champorcher utilizzando la ‘teila de meison’, il tessuto che un tempo veniva prodotta in proprio dalle famiglie per realizzare corredi per la casa e per la persona.

Infine, la Diocesi di Aosta ha offerto al Sacro Convento il contributo per il restauro di una cartagloria dell’anno 1645 con raffigurazione dell’ultima cena attribuita all’artista Bonaventura Bisi detto il Pittorino. Le cartaglorie sono tre tabelle che, prima della riforma liturgica attuata in seguito al Concilio Ecumenico Vaticano II, erano poste sull’altare e riportavano alcune orazioni invariabili della S. Messa secondo il rito romano.

Pubblicato / aggiornato il 23/11/2023 alle 16:49
Categoria: Cultura / Video