Vai al contenuto

Arev: prosegue la valorizzazione della carne valdostana

L’Association régionale des Éleveurs valdôtains sta concludendo un progetto di valorizzazione delle carni autoctone finanziato con risorse messe a disposizione dal Piano di sviluppo rurale della Valle d’Aosta attraverso il Gal.

«I nostri prodotti devono essere raccontati agli utilizzatori e ai consumatori», ha precisato il direttore Edy Henriet, introducendo l’incontro.

Il responsabile del settore zootecnico di Arev, Diego Bovard, ha parlato anche nella veste di vicepresidente della Fondazione Ollignan.

Il progetto è durato 24 mesi e prevedeva azioni di comunicazione a raggio locale per la filiere corte. Il 70% è stato coperto dal Gal e il 30% dagli operatori che hanno aderito all’iniziativa. «Siamo partiti dalla rete costituita nell’ambito del Progetto Eat Biodiversity. È una rete di produttori e utilizzatori, che con questo progetto sono numericamente cresciuti», ha detto Bovard.

Le carni bovine e ovicaprine sono certificate ed esiste un marchio per identificare gli esercizi commerciali che la utilizzano. Una parte rilevante della comunicazione è stata effettuata sui social network e hanno permesso di far conoscere gli operatori e la loro attività. Sono stati acquistati spazi sulle testate locali. Infine sono state realizzate le tovagliette che saranno utilizzate in tutte le manifestazioni enogastronomiche estive.

Sono stati organizzati quattro eventi di degustazione: cene tematiche che raccontavano l’utilizzo della carne, la collaborazione con l’Union cuochi della Valle d’Aosta, proponendo anche alcune attività dimostrative.

Per gli operatori è stato organizzato un incontro tecnico, durante il quale è stato chiesto loro di dare maggiore visibilità alle azioni social che li vedevano protagonisti.

Le azioni condotte negli anni hanno permesso, dal 2005 a oggi, una costante crescita delle carne valdostana presso gli operatori.

«Comunicare ciò che abbiamo nel piatto e cosa c’è dietro è la sfida del futuro», ha concluso l’assessore all’Agricoltura della Regione autonoma Valle d’Aosta Marco Carrel, riferendosi alla carne ma anche a tutte le altre filiere del cibo.

Pubblicato / aggiornato il 06/06/2023 alle 20:00
Visualizzato volte

Categoria: Economia e Lavoro / Video