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Le delibere della Giunta RaVdA del 10 luglio 2023

La Giunta della Regione autonoma Valle d’Aosta, durante la riunione di lunedì 10 luglio 2023, ha adottato 23 delibere.

Presidenza della Regione

È stata approvata la costituzione, nell’ambito del Presidio territoriale unitario Valle d’Aosta, dal 1° settembre, di un Ufficio di controllo a supporto delle Amministrazioni locali per gli adempimenti di controllo delle Misure di titolarità del Ministero dell’Interno a valere sulle risorse del Pnrr, in raccordo con la Ragioneria territoriale dello Stato competente.

La Giunta ha approvato la definizione dei criteri di assegnazione delle risorse finanziarie necessarie agli Enti locali per la corresponsione del trattamento economico al personale ausiliario delle Istituzioni scolastiche di base, a tempo indeterminato e a tempo determinato. Lo stanziamento è di 4.320.000 euro.

Il governo regionale ha preso in esame la deliberazione relativa all’approvazione della quota per l’alimentazione del Fondo distacchi sindacali. La quota determinata è valida per tutti gli Enti del Comparto unico. L’atto sarà sottoposto al parere del Cpel.

Affari europei, Innovazione, Pnrr e Politiche nazionali per la montagna

Interreg Alcotra

Sino al 2027, il Programma Interreg-Alcotra metterà a disposizione della Valle d’Aosta 180 milioni di euro. Alla scadenza del 15 febbraio 2023, per la Valle d’Aosta erano state depositate 20 proposte progettuali tra cui 11 in qualità di capofila, su un totale di 60 proposte.

Successivamente, l’Autorità di gestione del Programma, la Regione Auvergne-Rhône-Alpes, ha avviato l’iter istruttorio per tutti i progetti presentati, in collaborazione con le Strutture tecniche delle Regioni coinvolte per territorio e per materia (cfr dgr n.229 del 20 marzo 2023), per arrivare ad una graduatoria consolidata.

Il Comitato di sorveglianza, mercoledì 5 luglio per, tra i diversi punti all’ordine del giorno, per approvare i progetti presentati in esito all’iter istruttorio.

Di seguito il dettaglio dei progetti, con partner valdostani, che il Comitato di sorveglianza ha deciso di approvare, per il bando Nuove sfide

A valere sull’obiettivo specifico 1.ii “Cogliere i vantaggi della digitalizzazione a favore dei cittadini, delle imprese, delle organizzazioni di ricerca e dei governi”:

  1. Digitalps Museum riunisce diversi musei a gestione regionale per un progetto di digitalizzazione del patrimonio museale e delle collezioni. Il concetto del museo diventa così l’espressione legittima di un servizio pubblico di interesse generale che può rendere il patrimonio museale, estremamente ricco e vario, più accessibile al grande pubblico. Per la Valle d’Aosta il partenariato comprende la Struttura regionale Analisi scientifiche, conservazione e progetti cofinanziati dell’Assessorato ai Beni e attività culturali, sistema educativo e politiche per le relazioni intergenerazionali per la Valle d’Aosta;  TOT € progetto: 1.988.750 TOT € VDA: RAVA 528.750
  2. Lo scopo di TechyourWorld è progettare e sviluppare con le aziende soluzioni di business innovative per la trasformazione digitale e verde, cogliendo il valore aggiunto della cooperazione transfrontaliera come fattore di crescita e internazionalizzazione per le PMI. 10 PMI, italiane e francesi, lavoreranno insieme su progetti di innovazione congiunti, supportati da un network transfrontaliero di professionisti e 30 giovani di talento. Le innovazioni verranno sviluppate grazie a visite di scambio, cooperazione da remoto, consulenze di esperti di diverse discipline, stage in impresa di giovani talenti digitali. Il progetto è proposto da Projet Formation come capofila con anche, per la Valle d’Aosta, l’Università della Valle d’Aosta, la Fondazione Giacomo Brodolini, gestore dei due incubatori e acceleratori di impresa di Aosta e Pont-Saint-Martin, e Confindustria Valle d’Aosta. TOT € progetto: 1.981.774 TOT € VDA: PROJET FORMATION 639.492, UNIVDA 149.995, FONDAZIONE BRODOLINI 263.750, CONFINDUSTRIA VDA 304.375
  3. A valere sull’obiettivo specifico 2.ii “Energie rinnovabili” è stato approvato Recrosses, con partner valdostano il COA-Energie di FinAosta, volto a contribuire alla decarbonizzazione del territorio transfrontaliero, mediante l’incremento di impianti di energia rinnovabile di piccola e media dimensione, e per favorire la creazione di Comunità Energetiche Rinnovabili (CER). TOT € progetto: 1.112.813 TOT € VDA: FINAOSTA 200.900

Per l’obiettivo specifico 2.iv “Promuovere l’adattamento al cambiamento climatico, la riduzione del rischio di disastri e la resilienza, tenendo conto degli approcci basati sugli ecosistemi” sono 3 i progetti approvati:

  1. Alp’Aera, con ARPA Valle d’Aosta, analizza gli impatti del cambiamento climatico sulla qualità dell’aria nelle valli alpine e propone indicatori per il monitoraggio del clima e della qualità dell’aria nel territorio Alcotra TOT € progetto: 1.999.790 TOT € VDA: ARPA VDA 281.250
  2. Becca, capofilato dalla Struttura regionale Opere idrauliche dell’Assessorato opere pubbliche, territorio e ambiente, ha come obiettivo quello di sostenere una corretta progettazione degli invasi, bacini di medio-piccole dimensioni, nonché la messa in sicurezza di quelli esistenti, anche mediante l’adozione di tecniche basate sulla natura, consentendo di rispondere alle sfide che il cambiamento climatico impone sui territori montani TOT € progetto: 1.968.266 TOT € VDA: RAVA 434.475
  3. PrévRisk CC, capofilato da Fondazione Montagna Sicura, con anche il Centro funzionale della Protezione civile, Arpa Valle d’Aosta e il Comune di Courmayeur, riunisce una comunità transfrontaliera di organismi associati all’Espace Mont-Blanc impegnata nell’implementazione del Feuille de Route per l’adattamento agli effetti del riscaldamento globale, fornendo risposte metodologiche e operative per la gestione dei rischi naturali in montagna. Le azioni riguardano, ad esempio, la gestione dei rischi naturali in montagna correlati alle nuove pratiche sportive e ricreative, la sensibilizzazione dei residenti, studenti, visitatori, escursionisti e alpinisti sui rischi emergenti in legati al riscaldamento globale e scambi transfrontalieri tra i responsabili del soccorso alpino, attraverso esercitazioni congiunte e lo sviluppo/promozione delle “Triangolari del Soccorso Alpino”. TOT € progetto: 2.583.154 TOT € VDA: FMS 480.068, ARPA VDA 135.000, COURMAYEUR 500.000, RAVA 130.000

Nel progetto SeTe, sull’obiettivo 2.vii “migliorare la protezione e la conservazione della natura e della biodiversità”, la Struttura regionale Tutela qualità delle acque dell’Assessorato opere pubbliche, territorio e ambiente, contribuirà a realizzare un piano strategico transfrontaliero che favorisca una transizione ecologica capace di ridurre l’impronta idrica e permetta una gestione coordinata del patrimonio naturale pluviale. Alla luce dei recenti scenari di scarsità della risorsa idrica, diviene inoltre rilevante valutare l’impatto che la riduzione della risorsa comporta sulla qualità delle acque e sulla gestione degli scarichi, al fine di ipotizzare interventi di mitigazione e di apposizione di eventuali vincoli sugli utilizzi delle acque. TOT € progetto: 2.795.551 TOT € VDA: RAVA 145.000

Fridha, per l’obiettivo specifico 4.v “garantire la parità di accesso all’assistenza sanitaria e promuovere la resilienza dei sistemi sanitari”, risponde alla problematiche gestionali nel settore delle patologie dell’apparato digerente per cui il loro trattamento è un’importante voce di costo del sistema sanitario. L’incidenza di queste patologie e gli screening estesi a larghe fasce della popolazione hanno fatto crescere la necessità di esami diagnostici specializzati a fronte di una situazione di carenza di medici specialistici, con effetti sulle liste di attesa. Il progetto rientra nella collaborazione tra l’AUSL della Valle d’Aosta, capofila, e l’Ospedale di Sallanches in Alta Savoia consentendo di abbattere le liste di attesa e mettere a sistema le rispettive strutture organizzative, il personale e le dotazioni tecnologiche al fine di migliorare l’offerta di servizi sanitari. Il progetto è stato il meglio valutato in fase istruttoria ed il primo in graduatoria tra tutti i progetti approvati a conferma della volontà del Programma e dell’Unione europea di rafforzare i servizi alla salute per la ripresa post-pandemia. TOT € progetto: 1.340.625 TOT € VDA: AUSL VDA 738.750

Infine l’obiettivo specifico 4.vi “rafforzare il ruolo della cultura e del turismo sostenibile” è risultato quello con il maggior numero di dossier presentati e, con l’approvazione appena avvenuta ha già terminato le risorse disponibili per questo obiettivo. Per la Valle d’Aosta sono stati approvati due progetti:

  1. Dahu porta in un contesto di sviluppo turistico-culturale il tema delle conseguenze delle variazioni climatiche nel lungo periodo, contestualizzato sui paesaggi di alta quota del territorio di confine tra Alta Savoia e Valle d’Aosta, e sulla loro occupazione antropica. I partner propongono un approccio interdisciplinare innovativo volto a riposizionare la nozione di “cambiamento climatico” nel suo contesto storico e soprattutto le sue conseguenze sui paesaggi culturali che sono, secondo la definizione dell’UNESCO, “creazioni congiunte dell’uomo e della natura”. Questo lavoro si tradurrà in vari tipi di risultati rivolti al pubblico, tra cui una mostra itinerante transfrontaliera congiunta che circolerà tra le strutture culturali di punta dell’area interessata (Forte di Bard e Chamonix) per diversi anni e alcuni siti saranno ristrutturati e rinnovati, come un Centro informativo a Issime, per migliorare la visibilità e la fruibilità dei contenuti prodotti. I partner valdostani, la Struttura regionale Analisi scientifiche, conservazione e progetti cofinanziati dell’Assessorato ai Beni e attività culturali, sistema educativo e politiche per le relazioni intergenerazionali, l’Associazione Forte di Bard e il Comune di Issime, con i partner francesi riuniscono competenze e conoscenze rispetto all’archeologia, al patrimonio, alla storia e alla storia dell’arte TOT € progetto: 2.997.750 TOT € VDA: RAVA 465.500, FORTE DI BARD 427.250, ISSIME 607.000
  2. TransiT ha l’obiettivo di contribuire alla transizione delle piccole destinazioni turistiche di montagna, come il capofila il Comune di Bard, caratterizzati dalla presenza sui loro territori di beni faro imponenti, come i Forti Sabaudi, da modelli tradizionali di turismo al turismo culturale sostenibile. Il nuovo modello partirà dall’attrattività del bene faro, sviluppando nuovi percorsi tematici che coinvolgeranno un’utenza diversa e più ampia, incrementando i flussi tradizionali e modificando le modalità di visita del territorio. Il progetto opererà tale trasformazione cinque ambiti: la creazione dell’offerta culturale da fruire in più giorni; la creazione dell’infrastruttura di supporto; l’organizzazione della filiera turistica; la promo-commercializzazione congiunta; la creazione di una organizzazione stabile dell’offerta. Il nuovo programma di esperienze culturali prenderà spunto e valorizzerà la cultura del luogo fatta non solo di monumenti ma anche di letteratura, musica, artigianato, tradizioni e gastronomia. TOT € progetto: 2.865.000 TOT € VDA: BARD 1.165.000, FORTE DI BARD 296.250

Il secondo volet del bando, denominato Governance, vuole rispondere alle sfide identificate dal Programma nella priorità “Superare i principali ostacoli amministrativi nell’area ALCOTRA”. Con la firma del Trattato del Quirinale il 26 novembre 2021, una nuova politica transfrontaliera franco-italiana viene messa in atto e il nuovo Programma Interreg Alcotra intende così dare un contributo significativo a questa nuova dinamica di cooperazione, sostenendo progetti che contribuiscono a ridurre gli ostacoli transfrontalieri. A valer sul bando sono stati approvati 4 progetti di cui 3 con partner valdostani, in particolare due Strutture Regionali (Alcotraité, A-Mont, ProSATIF – Go).

Nuove opportunità di finanziamento: OP5 “promuovere lo sviluppo integrato” e Bando Microprogetti

Il Comitato di sorveglianza ha approvato le modalità e il calendario di presentazione per la nuova generazione di progetti strategici territoriali a valere sull’Obiettivo prioritario OP5 (Piani integrati territoriali – PITER), e sono previste due fasi: fase 1 relativa alla presentazione della strategia e del progetto di coordinamento e comunicazione, dal 10 ottobre 2023 al 18 gennaio 2024, e la successiva fase 2 relativa alla presentazione dei progetti singoli che lo compongono da maggio a novembre 2024. 

Il nuovo OP5 ha una dotazione finanziaria di circa 34 milioni di euro di FESR che corrispondono a mediamente 5,7 milioni per ogni PITER, ossia sei piani.

Infine, il Comitato ha approvato il calendario e le caratteristiche del primo bando per la selezione di microprogetti, del valore massimo di 75 mila euro, destinati a progetti in ambito “digitale” e “ambiente”. Il bando aprirà dal 30 ottobre 2023 al 28 febbraio 2029. Il Programma presterà un’attenzione particolare a mobilitare nuovi attori che non hanno ancora partecipato al Programma e integrare degli attori del settore privato, nonché ad attuare azioni concrete che coinvolgano maggiormente i cittadini dell’area transfrontaliera o proporre soluzioni innovative nei territori più fragili.

Euroregional AlpMed

Il 18 luglio 2007 era stato firmato, al Forte di Bard, il Protocollo d’Intesa per la cooperazione nello spazio Alpi-Mediterraneo, fra le Regioni italiane Piemonte, Liguria e Valle d’Aosta, e le Regioni francesi Rhône- Alpes e Provence-Alpes-Côte d’Azur, con cui era stata costituita l’Euroregione Alpi-Mediterraneo.

Il territorio della nuova Euroregione era stato teatro nel tempo di altre esperienze euroregionali, di cui talune esistenti ancor oggi: la Regio Insubrica, le Alpi del Mare, il Conseil du Léman, nonché di una concreta proposta di apertura della stessa, tramite l’associazione “MEDALP”, verso le isole del Mediterraneo (Sardegna e Corsica, che chiameremo “le Isole”).

Nello stesso tempo, l’Unione Europea istituiva il Gruppo Europeo di Cooperazione Territoriale (GECT), un quadro giuridico che si spera stabile, di cui ALPMED costituisce una delle prime realizzazioni, essendo stato il primo GECT autorizzato fin dal 2009 dal Governo Italiano.

La tematica dell’Euroregione è resa ulteriormente complessa dalla decisione, adottata il 12 giugno 2012 a Bad Ragaz (San Gallo), di procedere verso la costituzione della “Macroregione Alpina”, fra la Franca Contea, il Rhône-Alpes, il PACA, il Piemonte, la Lombardia, il Veneto, le Province Autonome di Trento e di Bolzano, il Friuli-Venezia Giulia, i Länder tedeschi del Baden-Württemberg e della Baviera, quelli austriaci del Vorarlberg, del Tirolo e di Salisburgo, nonché i Cantoni di Schwyz, Uri, San Gallo, Grigioni e Ticino e dalla Repubblica di Slovenia – decisione riallacciantesi alla “Convenzione delle Alpi” del 7 settembre 1991, a Interreg III B e alla più recente politica nell’Unione Europea, mirante a promuovere un livello più elevato di cooperazione transfrontaliera, attraverso  le “Strategie Macroregionali Europee”.

Beni e attività culturali, Sistema educativo e Politiche per le relazioni intergenerazionali

Nel quadro del Decreto ministeriale che ha aperto un avviso per la presentazione di manifestazioni di interesse da parte di soggetti che intendano rendere disponibili immobili da destinare ad alloggi o residenze universitarie per studenti delle istituzioni della formazione superiore, per la creazione di un elenco nazionale finalizzato all’erogazione di finanziamenti dedicati, la Giunta ha stabilito la disponibilità dell’ex Cral Cogne, edifico di 2mila metri quadrati, di proprietà regionale, già inserito nel Piano delle alienazioni e valorizzazioni immobiliari con legge regionale n. 33 del 21 dicembre 2022.
Lo studentato potrebbe accogliere 70 studenti su un piano di Palazzo Cogne, con superficie utile 2mila metri quadrati.
Il recupero complessivo prevede una parte destinata al sociale con spazi per il Cral e le associazioni territoriali, una parte per attività commerciali (come in origine) e una parte il cui studio è in fase di valutazione.

La Giunta ha approvato disposizioni in merito alla 39e edizione della Saison Culturelle. In particolare, è stato definito l’avvio dell’attività programmatoria finalizzata all’organizzazione della sezione Littérature e Cinéma, che con la sezione Spectacle, oggetto di un lotto della gara per l’esternalizzazione di alcuni servizi di gestione tecnico-amministrativa ed artistica del teatro Splendor, completeranno la proposta culturale 2023/24. La delibera definisce inoltre le risorse per l’eventuale organizzazione di alcune ulteriori proposte artistiche da attuare nei mesi di novembre e dicembre 2023 da organizzare non solo nella sede principale del teatro Splendor, ma anche nelle location di Aymavilles (Auditorium), Courmayeur (Cinema e/o Sport Center), Saint-Vincent (Palais) e Pont-Saint-Martin (Auditorium). Nelle disposizioni vi è inoltre la programmazione teatrale di alcuni spettacoli in lingua francese destinate alle scuole della regione in concomitanza con il periodo dedicato alla Francophonie.

Opere pubbliche, Territorio e Ambiente

È stato approvato il progetto di fattibilità tecnica ed economica per la realizzazione di una nuova sede didattica dell’Institut Agricole Régional, in Aosta, che prevede la demolizione dell’attuale palestra La Rochère, in disuso, e la realizzazione di una nuova struttura composta da un piano interrato e tre piani fuori terra.
L’edificio scolastico disporrà di 16 aule didattiche ampie e flessibili, spazi per laboratori moderni e funzionali, spazi connettivi accoglienti, spazi per la didattica a gruppi, per lo studio individuale, per la didattica speciale e per il recupero nonché spazi per uffici e locali accessori atti ad ospitare tutta l’attività didattica dell’Institut Agricole Régional. Resterà nell’attuale sede dell’IAR la parte convittuale che potrà in futuro essere ampliata, offrendo ospitalità ad un maggior numero di ragazzi.
Contestualmente all’approvazione del progetto di fattibilità tecnica ed economica è stata approvata la proposta d’intesa, ai sensi dell’articolo 29 della Legge regionale 6 aprile 1998, n. 11, per rendere conforme l’intervento rispetto al vigente strumento urbanistico. L’importo dei lavori è stato stimato in 9,2 milioni di euro.
Con la stessa deliberazione la struttura Edilizia strutture scolastiche è stata autorizzata ad avviare l’affido dei successivi servizi di ingegneria e architettura.

Renderin Sede Didattica Iar

Sanità, Salute e Politiche sociali

È stato approvato il programma del corso di formazione sulle infezioni ospedaliere, inserito nelle progettazioni del Piano nazionale di ripresa e resilienza (PNRR) ed elaborato in considerazione delle peculiarità regionali e in ragione dei diversi profili professionali e delle diverse aree di attività sviluppato in modalità blended (modalità mista in ambienti di apprendimenti diversi che includono formazione frontale in aula e apprendimento on line).

La Giunta regionale ha approvato il fabbisogno di professionisti sanitari da formare per l’anno accademico 2023/2024. Con riferimento al fabbisogno formativo prioritario rappresentato dall’Azienda USL della Valle d’Aosta, ha altresì approvato l’istituzione, per il medesimo anno accademico, presso l’Università degli Studi di Torino, di posti nei corsi di laurea triennali delle professioni sanitarie.

Sviluppo economico, Formazione e Lavoro, Trasporti e Mobilità sostenibile

Sono stati concessi mutui a tasso agevolato e in conto capitale a favore di alcune imprese artigiane e industriali, come da legge regionale n. 6 del 2003. L’imposto complessivo è di 330.244 euro.

È stata concessa alla società Arriva Italia l’autorizzazione per l’esercizio di un servizio occasione di trasporto nel comune di La Thuile per il periodo estivo, con onere a carico del Comune, ad integrazione dei servizi turistici già attivati. La decisione di ampliare l’offerta del servizio di trasporto pubblico, in previsione della notevole affluenza turistica e sulla base degli elevati dati di passaggio delle stagioni precedenti, ha come obiettivo di evitare l’utilizzo del mezzo privato.

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Pubblicato / aggiornato il 10/07/2023 alle 13:41
Categoria: Politica e Amministrazione / Video