Mobilità e i parcheggi di Aosta al centro della III e IV Commissione
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III e IV Commissione del Consiglio Valle l'11 luglio 2023
Nella mattina di martedì 11 luglio 2023, le Commissioni del Consiglio Valle Assetto del territorio e Sviluppo economico hanno fatto il punto con il sindaco di Aosta, Gianni Nuti, sulla predisposizione di zone di parcheggio, con annessi collegamenti, adeguate allo sviluppo sostenibile del capoluogo regionale e delle sue potenzialità turistiche. All’audizione erano presenti anche gli assessori comunali Corrado Cometto – lavori pubblici e gestione del territorio – e Loris Sartore – ambiente, pianificazione territoriale e mobilità.
«Il sindaco e gli assessori hanno rappresentato il sistema della sosta nella città di Aosta – proseguono i presidenti Albert Chatrian e Roberto Rosaire -: la dotazione complessiva ammonta a 9278 stalli, di cui 5638 in superficie a sosta libera, 1905 in superficie con sosta a pagamento, 1535 in strutture a pagamento (parcheggi del Parini, via Carrel, Consolata e de la Ville). In prospettiva è previsto l’ampliamento di 450 posti al Parini, 370 stalli con la riapertura del parcheggio di via Liconi, di cui la metà ad uso esclusivo dei residenti del quartiere Cogne, e 440 con il parcheggio della Nuova Università Valdostana. Per quanto riguarda la sosta libera, è in previsione la realizzazione di ulteriori aree a parcheggio con 288 stalli e circa 100 su aree di sosta su strada.»
La terza Commissione ha quindi proceduto alla nomina dei relatori di due progetti di legge: il Consigliere Claudio Restano (Misto) relazionerà sulla sua proposta in materia di Osservatorio regionale sul servizio idrico integrato depositata il 6 giugno; il Consigliere Albert Chatrian è stato nominato relatore del disegno di legge, presentato dalla Giunta il 6 luglio, che detta disposizioni in materia di gestione e funzionamento del Parco naturale del Mont Avic.

La replica di Lega VdA
All’indomani dell’audizione in Commissione, Lega VdA ha commentato la vicenda.
«Nel corso della seduta è emerso che, a dispetto di quanto dichiarato in Consiglio comunale “finché sarò io alla guida della città non ci saranno aumenti”, il sindaco di Aosta non intende cancellare gli aumenti tariffari dei parcheggi previsto dal Piano urbano della mobilità sostenibile. La previsione fatta dai consiglieri comunali del Gruppo Lega, che hanno sostenuto in Consiglio comunale che il PUMS, che fa della lotta ideologica all’auto la sua bandiera, ha come unico obiettivo quello di far cassa mettendo le mani nelle tasche dei cittadini era dunque reale.
Inoltre, durante l’audizione, sono stati presentati dati falsati sui parcheggi gratuiti ad Aosta. Dei 5638 parcheggi in superficie a sosta libera dichiarati dai rappresentanti del Comune, solo 300 si trovano vicino al centro storico. Tutti gli altri si trovano in zone periferiche della città e richiedono, per raggiungere il centro, l’utilizzo di altri mezzi di trasporto. Inoltre il fatto che, secondo la maggioranza comunale, sia presente un parcheggio ogni 4 abitanti tiene conto solo degli abitanti di Aosta e non di tutto l’indotto di persone che, quotidianamente, si reca ad Aosta non solo per motivi di lavoro, dato che abbassa il rapporto ad 1 ogni 16 persone.
Insieme agli altri Gruppi di opposizione abbiamo rilevato, nel corso dell’audizione, diverse criticità, abbiamo fatto osservazioni e provato anche a suggerire delle alternative. Dubbi e domande che, nel comunicato entusiasta fatto dai Presidenti della III e IV Commissione, non sono emersi. Quasi a dire che tutti, maggioranza e opposizione, fossero entusiasti della presentazione fatta dal Sindaco e dalla sua maggioranza.
Sentire dalla viva voce del sindaco Nuti che esortava i cittadini ad “andare a piedi perché camminare è bellissimo” conferma, una volta in più che il governo cittadino ha dichiarato guerra ai possessori di automobili e non si è ancora resa conto della natura del territorio della nostra Regione».
La risposta del sindaco di Aosta e di Pcp UV e AV
Il sindaco di Aosta, Gianni Nuti, ha commentato: «confermo nella maniera più assoluta la veridicità dei dati relativi alla quantità e alla distribuzione dei parcheggi della città di Aosta presentati ieri nel corso della Commissioni “Assetto del territorio” e “Sviluppo economico” della Regione. Tengo inoltre a specificare che, da parte di questa Amministrazione, non vi è alcuna lotta ideologica alle auto, espressione dell’ingegno umano e portatrici di una insostituibile, ad oggi, forma di mobilità: come Istituzione pubblica, tuteliamo gli interessi di tutta la popolazione, nel contempo consideriamo necessario facilitare un graduale processo di cambiamento nei sistemi di mobilità e di trasporto pubblico, proiettandoli verso la modernità e una maggiore sostenibilità ambientale.
In merito all’affermazione sul piacere di andare a piedi, mi preme ricordare come, a livello nazionale e regionale, siano previste azioni di sistema – come il Piano Nazionale e Regionale della prevenzione a cui tutti i comuni della regione aderiscono – che valorizzano soluzioni di mobilità dolce quali gli spostamenti a piedi o con mezzi non motorizzati: tali stili di vita garantiscono non solo la riduzione delle emissioni inquinanti e un miglioramento della qualità dell’aria, ma anche benefici per la salute e la vita di relazione di ciascuno di noi.
Mi corre infine l’obbligo di ribadire quanto affermato nell’ultima seduta del Consiglio Comunale e confermato nel corso dell’audizione, ovvero che le tariffe della sosta, proposte in un documento programmatorio di lunga prospettiva come il PUMS, non saranno per alcuna ragione oggetto di modifica nel corso della consiliatura retta da questa Amministrazione. Spiace, in ultimo, rimarcare la mendacità strumentale e propagandistica delle informazioni veicolate dal suddetto comunicato, peraltro già riportate correttamente dagli organi di stampa: un modo di fare politica che non ci appartiene»
PCP Aosta, Alliance Valdôtaine e Union Valdôtaine hanno spiegato il loro punto di vista sulla vicenda: «come maggioranza consiliare del Comune di Aosta non condividiamo i toni populisti e degradanti adottati dalla Lega nei confronti dell’Amministrazione comunale, in riferimento al PUMS, il documento di programmazione sulla mobilità sostenibile.
Per questo non possiamo esimerci dall’esprimere tutta la nostra contrarietà rispetto alle modalità scorrette con cui questo partito ha deciso di affrontare il tema in questione.
È successo, infatti, che dopo l’audizione nelle 3° e 4° Commissioni Permanenti Regionali del Sindaco Nuti e degli Assessori Sartore e Cometto, in cui si sono ri-evidenziati i punti salienti e i dati di riferimento già illustrati in precedenza nelle sedi istituzionali e pubbliche, la Lega abbia reagito con improperi e demagogie, mettendo in bocca al sindaco cose mai dette.
Come si può titolare la propria comunicazione politica “Nuti conferma: metteremo le mani nelle tasche dei cittadini aostani” dopo che in Consiglio comunale il sindaco ha affermato l’esatto contrario? Dopo che Commissioni, Consiglio Comunale, audizioni, iniziative pubbliche, studi e dati hanno certificato quale è la situazione di partenza e come l’amministrazione intende farvi fronte? Senza aumentare le tariffe.
È questa l’idea della politica della Lega? Vale tutto? Anche mentire sapendo di mentire? Raccontare falsità per tentare di raccogliere il consenso si un elettorato disinformato?
Noi rigettiamo con fermezza questa concezione della politica che, peraltro, ci sembra non essere nemmeno tutta farina del sacco dei consiglieri comunali, a giudicare dal tenore degli interventi svolti in sede istituzionale.
Riconosciamo, ovviamente, che nel dibattito politico si possano avere pareri discordanti. Si possono ignorare volutamente i cambiamenti climatici; la necessità di alleggerire il traffico privato e l’uso non sempre indispensabile dell’automobile; si può pensare che pedoni e ciclisti siano una categoria subordinata o che la richiesta del mercato turistico non sia, anche per Aosta, vivibilità, bellezza, agibilità.
Ma se però, per calcolo politico, si decide di affibbiare alla Giunta di Aosta affermazioni che non ha espresso, mistificando la realtà, si supera il limite e ci si deve anche assumere fino in fondo la responsabilità di ciò che si dice e la credibilità che ne deriva.
Alla fine, rimane lo sconcerto per l’inconsistenza delle proposte pervenute (non fare niente…) e l’inutilità di una campagna fatta di insulti e allusioni che non ha alcun rapporto con il bene della città».
Il commento di Forza Italia VdA
I consiglieri del gruppo consiliare regionale di Forza Italia, Mauro Baccega e Pierluigi Marquis, dopo l’audizione nelle Commissioni terza e quarta hanno dichiarato: «in sinergia con il gruppo consiliare comunale, per quanto di nostra competenza, sosterremo ogni azione utile per migliorare il Piano urbano della mobilità sostenibile prodotto dalla Giunta comunale di Aosta. Si tratta di un progetto già contestato dai Consiglieri comunali di Forza Italia che hanno evidenziato le tante criticità del Piano. Azione sostenuta anche dal Gruppo Giovani di Forza Italia che si è mobilitato con una efficace raccolta di firme sul territorio con una petizione che sarà inviata al Sindaco corredata da numerose osservazioni.
Durante la seduta congiunta delle Commissioni abbiamo sottolineato una serie di aspetti: il previsto aumento delle tariffe della sosta non deve essere stralciato dal Piano e deve essere mantenuta la gratuità nei parcheggi zone blu dalle 12 alle 14; la filosofia che vuole imporre l’Amministrazione comunale, come dichiarato dal Sindaco, “una città a misura di pedoni e ciclisti” è di difficile attuazione soprattutto nei mesi più freddi e non è consona ad una popolazione che va sempre più in là con gli anni. Inoltre, non condividiamo una città che vede crescere le zone a traffico limitato (ZTL), che comunque comportano ulteriori costi per i residenti, così come abbiamo contestato duramente la rappresentazione fatta sugli stalli di sosta presentati dal Comune (495 zona Tzamberlet e Palaindoor, 932 zona Cidac e funivia di Pila, 350 della Torre piezometrica, 120 di via Valli Valdostane) e la riduzione degli stalli di sosta nelle zone limitrofe al centro, deleteria per gli esercizi pubblici di vicinato. Per noi sarebbe stato prioritario investire in sicurezza stradale sistemando le strade e i marciapiedi della città e sostenendo nel contempo le attività commerciali cittadine. Non sono poi mancate le critiche alla realizzazione della ciclabile cittadina, che presenta molti elementi di pericolosità in numerosi tratti e che risulta un’affluenza piuttosto limitata se non nulla.Riteniamo imprescindibile partire da una efficace azione di sensibilizzazione all’utilizzo dei mezzi pubblici che possa portare a conseguenti progetti complessivi di potenziamento del trasporto pubblico locale e di miglioramento della fruibilità dei parcheggi in struttura. Anche il piano di pedonalizzazione dell’Arco d’Augusto così come proposto non è funzionale e aumenta i problemi del traffico cittadino.
Su questi temi la nostra azione sarà decisa e ci opporremo con determinazione a questa nuova austerity proposta dall’Amministrazione comunale di Aosta».
Pubblicato / aggiornato
il 11/07/2023 alle 14:42
Categoria:
Politica e Amministrazione