Consiglio comunale ad Aosta il 26 e il 27 luglio 2023
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L'aula del Consiglio comunale di Aosta senza la minoranza
Il Consiglio comunale di Aosta si è riunito mercoledì 26 luglio 2023.
La minoranza abbandona l’aula
La minoranza ha aperto la seduta con una riflessione: «nell’ultima riunione della Conferenza dei Capigruppo, i gruppi di opposizione hanno assistito all’ennesimo utilizzo strumentale del regolamento del Consiglio comunale da parte della maggioranza rappresentata in quella sede dal suo ufficio di Presidenza.
La Conferenza dei Capigruppo ha proporzionalmente lo stesso peso di votazione dei gruppi consiliari in Consiglio, il che fa sì che sia sempre e comunque la maggioranza, con ampio margine di espressione di voto, a decidere. Questo ha portato, nonostante la vibrata ed argomentata protesta dell’opposizione, alla non ammissibilità di alcune iniziative presentate. Una inammissibilità basata unicamente sulla discrezionalità della maggioranza.
Mai, nelle precedenti Consiliature, si era assistito a tale limitazione della libertà di espressione democratica dei Gruppi di opposizione. Un fatto che, in questa legislatura, è invece accaduto già diverse volte.
Sarebbe stato più opportuno ammettere le iniziative alla discussione in Aula e poi, eventualmente, bocciarle se non condivise. In questo modo invece l’Ufficio di Presidenza non solo ha limitato la libertà di espressione democratica dei Gruppi di opposizione, ma si dimostra poco trasparente anche nei confronti della cittadinanza che così non avrà contezza di quanto proposto dall’opposizione.
Senza tenere conto del fatto che, spesso, è stata imposta dalla maggioranza l’impegnativa alle mozioni proposte dall’opposizione, non tenendo a freno l’istinto didattico/coercitivo che contraddistingue tutta l’azione di governo di questa maggioranza.
I Gruppi Renaissance Valdotaine, Lega Vallée d’Aoste e Autonomia e Libertà, Gruppo misto di minoranza e Forza Italia Valle d’Aosta, ritengono quindi che non ci siano al momento le minime condizioni democratiche per poter discutere serenamente in Consiglio le iniziative proposte né la serenità di poter scriverne delle altre senza incappare in illogiche censure.
Pertanto, a causa di questa immotivata censura, i gruppi di opposizione ritirano le loro iniziative in segno di visibile protesta nei confronti di una maggioranza che, sfruttando pedissequamente tutto il differenziale di numero, tutte le norme regolamentari che possono tacitare l’opposizione e tutto il potere datole dalla legge, limita oltremodo la libera espressione democratica dell’opposizione.
A tal proposito i Gruppi di opposizione valuteranno, in seguito alla presentazione nel prossimo Consiglio di un ordine del Giorno relativo a un riequilibrio interpretativo regolamentare che ristabilisca un equilibrio democratico tra maggioranza e opposizione, se e quando fare ulteriori iniziative a tutto vantaggio della città e dei cittadini»
Il consigliere di Renaissance Valdôtaine Giovanni Girardini ha spiegato: «la scelta è stata meditata lungamente. In due anni il nostro atteggiamento è stato costruttivo senza vedere alcun tipo di risultato in risposta a questo nostro atteggiamento. Oggi la città, che non ascolta i Consigli comunali, è in assoluta rivolta, è scontenta. Noi dobbiamo prendere le distanze da questo».
Ha preso la parola il consigliere di Forza Italia, Paolo Laurencet: «spesso mancano gli elementi per prendere una decisione e spesso su temi delicati e potenzialmente interessanti. I temi che spesso sono stati cassati, magari li avevamo anche già discussi. Se un tema è riproposto è perché non abbiamo altre tematiche oppure se i cittadini ci chiedono di affrontare quegli argomenti? Noi rispondiamo al nostro ruolo di rappresentanza».
La minoranza ha abbandonato l’aula.
L’assessore Clotilde Forcellati è intervenuta: «una decisione che è stata condivisa dalla minoranza senza che avessimo avuto il tempo di condividere strategie, interventi. L’assenza della minoranza è sempre un manque di democrazia.
Il sindaco, Gianni Nuti, ha preso la parola: «dispiace che si alimentino delle polemiche, delle azioni di contrasto all’azione di questa maggioranza non ascoltando le ragioni che ci costringono, per certi versi, a creare temporanei disagi ai cittadini».
Il Pd ha commentato così il gesto in una nota: «iI Partito Democratico è stupito dall’atteggiamento delle forze di minoranza del Consiglio Comunale di Aosta. Le minoranze hanno abbandonato l’aula senza discutere le importanti delibere all’ordine del giorno, tra le quali l’assestamento di Bilancio. Inoltre, hanno ritirato tutte le iniziative presentate, in segno di protesta contro l’ufficio di Presidenza e la conferenza dei capigruppo, accusando la maggioranza di scarso atteggiamento democratico. Si tratta di una distorsione della realtà, perché non sono state ammesse alcune iniziative, come previsto dal regolamento, perché già presentate nei Consigli Comunali precedenti e che hanno già avuto ampia risposta da parte della giunta e della maggioranza.
La minoranza ha preferito abbandonare l’aula anziché affrontare un dibattito democratico all’interno delle Istituzioni competenti. Evidentemente si preferisce scappare anziché confrontarsi e proporre alternative alla cittadinanza. Si tratta di una banale protesta o dell’annuncio ufficiale dell’apertura della campagna elettorale per le elezioni europee del 2024 e le amministrative del 2025?».
La maggioranza ha commentato il fatto con un comunicato stampa: «nella seduta odierna del Consiglio comunale le forze di minoranza hanno deciso di abbandonare l’aula in base a una ricostruzione distorta delle analisi condotte durante la Conferenza dei Capigruppo che, a norma di regolamento, non aveva ammesso alcune iniziative in quanto repliche di mozioni, interrogazioni e interpellanze già presentate nelle sedute degli scorsi Consigli e che hanno già avuto sufficienti risposte da parte della maggioranza e della Giunta, che mai si sono sottratte al confronto. I gruppi di opposizione hanno ritirato le numerose iniziative previste per la due giorni di luglio e ritenuto di abbandonare i lavori del Consiglio, peraltro senza ascoltare le repliche della maggioranza alla mozione d’ordine presentata, sottraendosi inoltre al dibattito e al confronto su molti temi importanti per la cittadinanza tra i quali la variazione di bilancio che prevede diverse azioni, più volte sollecitate anche dai gruppi di opposizione: l’impegno finanziario per la demolizione del grattacielo – oltre 5 milioni € – gli incrementi dei costi relativi ai 12 interventi previsti per la riqualificazione del Quartiere Cogne, del Quartiere Dora nonché di Via M. Emilius con la realizzazione dei lavori definitivi per la pedonalizzazione dell’Arco di Augusto, così come numerosi interventi e attività sugli impianti sportivi, con particolare riferimento alla pista di atletica. L’attuale variazione prevede inoltre la riqualificazione dei portici di palazzo comunale, nonché attività e iniziative sociali, culturali e di animazione della Città. La maggioranza, dunque, ha garantito il proseguimento dei lavori del Consiglio, approvando le deliberazioni previste.
I gruppi di maggioranza, la Giunta e il Sindaco rimangono perplessi, ma non sorpresi, di fronte ad un atteggiamento in linea con l’approccio populista che alcuni esponenti della minoranza hanno adottato da qualche tempo non tanto nei confronti dell’attività dell’Amministrazione, ma in funzione delle elezioni del 2025 e ad una campagna elettorale perenne volta a demonizzare le attività che insistono sulla Città che cambia volto, così come previsto dal programma elettorale con il quale l’attuale maggioranza si è presentata agli elettori e alle elettrici nel 2020.
Questo gesto, volutamente plateale e irrispettoso, denota un forte limite delle forze di minoranza e fa trasparire una certa difficoltà ad accettare che, a fronte di problemi complessi si debbano necessariamente formulare soluzioni altrettanto complesse e per questo non immediate».

Dopo l’approvazione dei verbali della seduta precedente, la maggioranza ha approvato il regolamento per l’uso delle sale comunali e la concessione del patrocinio.
La maggioranza ha proceduto alla verifica degli equilibri di Bilancio: «da una situazione di residui da incassare pari a 8 milioni di euro ne risultano 4,9 milioni. Le entrate da trasferimento sono, per la maggior parte, regionali. Con riferimento al dato dell’avanzo accantonato si evidenzia che i residui non ancora incassati sono più bassi dell’importo non accantonato. La previsione del triennio 2023/25 di 400mila euro si adegua. Sono state segnalate minori entrate per le sanzioni al Codice della strada e, quindi, andiamo ad aggiustare a ribasso quella voce. Riduciamo di 73mila euro, passando a 2milioni 527mila euro. La maggiore disponibilità di risorse consente di aumentare alcune tipologie di spesa, come la manutenzione degli stabili, lo sgombero neve, le manifestazioni turistiche, le luminarie natalizie. Concludo rimarcando che il Bilancio è in equilibrio» ha spiegato il consigliere Roberto Favre.
I lavori proseguono con l’intitolazione di una piazza a Salvo d’Acquisto.
La maggioranza ha analizzato e votato il regolamento per i nidi d’infanzia comunali. Il consigliere Paolo Tripodi ha spiegato: «con questa delibera ci eravamo dati l’obiettivo di stilare, entro fine luglio, un nuovo regolamento. Era necessaria una revisione che desse una nuova veste al regolamento. Le tre direttrici che ci siamo dati erano: la trasparenza, la chiarezza e la semplificazione. Abbiamo quindi tolto alcuni allegati e abbiamo oggi un unico testo. Oggi il servizio conta 150 posti per i bimbi fra i 6 mesi e i 3 anni e 126 posti sono dati in concessione alle due società cooperative. A questi si aggiungono 24 posti che sono frutto di un convenzionamento con una struttura privata nell’attesa di costruzione dell’asilo nido al Villaggio Dora. Abbiamo ascoltato anche i gestori in Commissione. Con questo regolamento vogliamo veicolare l’idea che l’asilo nido è un servizio socio-educativo che sviluppa le competenze e le potenzialità. I criteri di accesso sono stati mantenuti. Diamo un piccolo punteggio anche al valore Isee».
I lavori sono proseguiti con la presa d’atto dei criteri generali per l’occupazione di spazi pubblici per interventi di cappotto termico.
Il Comune ha deciso di aderire all’associazione Gal VdA per partecipare al bando di selezione del Gruppo di azione locale e della strategia di sviluppo locale per l’attuazione dell’intervento SRG06 Sostegno allo sviluppo locale leader: «il 24 maggio 2023 con una deliberazione abbiamo approvato all’unanimità l’interesse ad aderire al Gal VdA. L’adesione è stata approvata» ha affermato il consigliere Laurent Dunoyer.
I componenti dell’Ufficio di Presidenza hanno presentato una mozione relativa all’attività di sperimentazione del Consiglio comunale dei ragazzi: «il Conseil communal des Jeunes è un’iniziativa che consente agli studenti di conoscere l’organizzazione e le funzioni di un organo rappresentativo qual è il Consiglio comunale e di esprimere le loro opinioni, confrontare le loro idee, discutere liberamente nel rispetto delle regole; il Consiglio comunale dei Ragazzi rappresenta quindi una sede privilegiata in cui gli studenti possono elaborare proposte per migliorare la città in cui vivono, collaborano nel prendere decisioni importanti che riguardano il loro territorio, cercano soluzioni a problemi che li riguardano apportando il loro prezioso contributo. In autunno, il progetto ha visto la partecipazione in classe di alcuni Amministratori per illustrare la macchina del Comune e il Funzionamento del Consiglio comunale. In quell’occasione si individua un tema di educazione civica. A gennaio si è svolta la visita del Municipio e dell’aula del Consiglio di tutti gli alunni delle classi, in più appuntamenti».
Gli alti punti che erano previsti all’ordine del giorno sono stati ritirati dalla minoranza.
Mozioni
Quelle di Renaissance Valdôtaine riguardano: la situazione dei servizi igienici pubblici; il transito di autobus in una piazza pedonale; i cestini per i rifiuti posizionati lungo la via pedonale; una sala da ballo e da intrattenimento per i ballerini della terza età; i problemi in via Kaolack; il cimitero degli alberi.
Forza Italia si focalizza su: ri-esternalizzazione del Marché Vert Noël; la riqualificazione dell’area sportiva di Montfleury.
Le mozioni di Lega VdA pongono l’attenzione sulle prossime edizioni del Marché Vert Noël e sulla comunicazione fra Istituzioni e cittadini.
Interrogazioni
Quelle di Renaissance Valdôtaine riguardano: i cantieri della pista ciclabile; l’utilizzo dei veicoli aziendali; gli impianti di irrigazione; i lavori in via Monte Solarolo; la videosorveglianza al Quartiere Cogne.
Forza Italia intende interrogare la Giunta sullo stato di salute delle mille piantine messe a dimora nel parco di via Paravera.
Interpellanze
Il gruppo di Forza Italia interpella gli assessori competenti per sapere quando è prevista la realizzazione del collegamento fra la porta sud e il centro storico cittadino e per venire a conoscenza della data di avvio dei lavori del nuovo Palaghiaccio comunale.
Pubblicato / aggiornato
il 26/07/2023 alle 11:44
Categoria:
Politica e Amministrazione