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Consiglio comunale a Saint-Vincent il 28 novembre 2023

Consiglio comunale a Saint-Vincent il 28 novembre 2023 (©Comune di Saint-Vincent) - Il Consiglio comunale di Saint-Vincent, riunito il 28 novembre 2023

Il Consiglio comunale di Saint-Vincent si è riunito, martedì 28 novembre 2023, e si è aperto con le comunicazioni del sindaco. Francesco Favre ha riferito che, nell’ambito dei finanziamenti del Fondo per lo Sviluppo delle Montagne Italiane, la Giunta regionale ha stanziato 800mila euro a favore del Comune di Saint-Vincent per la valorizzazione del Col de Joux, al fine di ampliare e destagionalizzare l’offerta turistica: «È il punto di arrivo di una coerente azione di governo della nostra Amministrazione e un punto di partenza per la nostra località. Sono in dovere di ringraziare la Regione autonoma Valle d’Aosta per aver dimostrato di credere in questo progetto».
Ha poi segnalato che sarà avviata la pulizia degli alvei dei torrenti Tromein e Cillan: è stato pubblicato un avviso per i proprietari dei terreni, che vedranno le piante tagliate accatastate sui loro fondi.
In relazione alla chiusura del parcheggio pluripiano di via Roma, ha annunciato che le casse, le sbarre e i sistemi di accesso e pagamento sono stati sostituiti. Nel periodo di chiusura è stato utilizzato per una pulizia approfondita e per interventi di manutenzione del decoro. Il 17 dicembre, i varchi saranno riaperti e rimessi a pagamento. Sono previste compensazioni per i possessori di abbonamenti.
Il sindaco ha infine invitato tutta la popolazione a pazientare per i disagi generati dai tanti cantieri pubblici attivi, in attesa dei benefici che produrranno.
Il consigliere Erik Camos ha chiesto maggiori dettagli sulla destinazione degli 800mila euro erogati dal Fosmi. La consigliere Carmen Jacquemet ha commentato che, quando diminuiscono gli oneri a carico della comunità di Saint-Vincent, non si può che rallegrarsene, tuttavia: «per il Col de Joux avremmo sperato in qualcosa che desse maggiori ricadute sul territorio». Il sindaco ha risposto che le risorse sono destinate agli investimenti per la realizzazione del bike park. Saranno avviate le procedure per affidare le progettazioni e per appaltare la realizzazione delle opere. 

Si è proceduto con l’approvazione dei verbali ella seduta precedente. 

I consiglieri hanno poi dedicato la loro attenzione a tre interpellanze presentate dalla minoranza.
La prima voleva chiarire ai criteri di assegnazione del Palais per l’organizzazione di eventi ed è stata illustrata dalla consigliera Giacinta Merlin: «In occasione del concerto del rapper Bello Figo, vi sono stati disagi per i residenti e violazioni dell’ordine pubblico. Disideriamo sapere in che modo e da chi siano effettuate le scelte degli spettacoli da accogliere». L’assessore Marco Ciocchini ha risposto che non esiste un Regolamento per la gestione del Palais. Il Comune può concedere o meno patrocini e, collegati ad essi, alcuni vantaggi in base alle ricadute attese. Nel caso specifico, durante l’iter di valutazione non erano emersi elementi contrari. Non che durante la serata si siano verificate risse e non è riconducibile a essa l’effrazione dello stabile comunale, sulla quale è stata aperta un’indagine. L’evento ha avuto una buona partecipazione giovanile. Resta oggetto di riflessione la problematica dell’abbandono di immondizia nei pressi del Palais. Si prevede di inserire l’obbligo di effettuare la pulizia straordinaria dell’area limitrofa all’evento a carico degli organizzatori dello stesso.
La consigliere Merlin ha definito le procedure “nebulose”. Ha auspicato che la scelta degli eventi da accogliere sia demandata a una Commissione. 

La seconda interpellanza riguardava la riapertura degli impianti sciistici del Col de Joux ed è stata illustrata dal capogruppo Maurizio Castiglioni, che ha chiesto a che punto sia la revisione degli impianti e se saranno aperti la Brasserie e il parco giochi annesso.
L’assessore Alex Sabolo ha risposto che sono stati effettuati i collaudi su seggiovia e ski-lift, si attende la documentazione per concludere l’iter amministrativo e di ricevere comunicazioni sulle graduatorie regionali che potrebbero abbattere i costi a carico del Comune (sono stati spesi 650mila euro). Saranno messi in funzione i tapis roulant, per iniziare a favorire l’ampliamento dell’offerta al mondo bike e poter costruire una gara d’appalto che già integri queste discipline. Il contratto con la Brasserie è stato prorogato per 5 mesi.
Il capogruppo Castiglioni ha replicato che anche il programma della sua lista prevedeva l’ampliamento e la destagionalizzazione dell’offerta del Col de Joux. L’auspicio è che la strada intrapresa dalla maggioranza possa rivelarsi vincente. Ha aggiunto che la stazione è chiusa da ormai quattro anni e saranno necessarie massicce azioni di marketing per rilanciarla. In merito al progetto sinora proposto, ha espresso perplessità rispetto al costo dei biglietti e al fatto che il downhill non sia più attrattivo come lo era qualche anno fa. Ha suggerito inoltre d utilizzare e valorizzare le piste naturali di collegamento fra la stazione e il centro già esistenti. Ha suggerito di porre la massima attenzione ai costi di gestione.

La terza interpellanza era dedicata all’andamento dei lavori della scuola media. Il consigliere Camos ha chiesto per quale ragione i lavori siano stati sospesi. 
È emersa la necessità di apportare modifiche in corso d’opera dal punto di vista strutturale, ha risposto il sindaco Favre. La variante dovrà essere approvata dal Ministero e finanziata con la variazione di Bilancio all’ordine del giorno di questa stessa seduta. Le lezioni si svolgono regolarmente nell’ex Liceo e dunque i ritardi non sono da considerarsi come un elemento negativo ma per l’incremento della sicurezza.
Il progetto definitivo era stato approvato dalla precedente consiliatura con una spesa di 650mila euro, ha replicato Camos, «È vero che vi è stato un aumento nel costo dei materiali ma si è passati a 1,33 milioni di euro. Il raddoppio ci era stato presentato con il progetto esecutivo. Avevamo espresso dubbi rispetto al fatto che l’isolamento termico fosse stato stralciato. Accogliamo favorevolmente il ripristino del cappotto ma non l’ulteriore aggravio di 330mila euro»

È stata ceduta la parola a un cittadina che si è così rivolta al Consiglio: «Voglio portare il disagio degli abitanti della zona circostante al Palais. L’ultimo evento si commenta da solo ma chiedo se l’Amministrazione intenda ancora autorizzare eventi del genere sino a tarda ora, generando problemi di sicurezza e di quiete pubblica. Qual è il concetto di inclusione giovanile che abbiamo? Abbiamo presentato un esposto in Procura e chiesto l’intervento dell’Arpa».
«Il Palais continuerà a essere usato per manifestazioni di pubblico spettacolo – ha risposto il sindaco – perché queste manifestazioni ci qualificano. Cercheremo di porre la massima attenzione ma una forma di disturbo degli abitanti della zona è insita nella localizzazione della struttura. Non siamo qui a tutelare chi sbaglia ma a offrire occasioni di intrattenimento che rendano la nostra cittadina attrattiva per i turisti».
«Ritengo che gli orari degli eventi dovrebbero essere contenuti, pur essendo noi tutti favorevoli agli stessi», ha replicato la cittadina.
«Terremo pienamente conto delle vostre osservazioni», ha concluso il sindaco Favre.
Il presidente del Consiglio Frédéric Piccoli ha chiesto ai cittadini di anticipare i loro legittimi interventi via posta elettronica, affinché la Giunta possa raccogliere la documentazione che le fosse eventualmente necessaria per rispondere.

Tre anche le mozioni in discussione, sempre presentate dalla minoranza. La prima si riferiva alla sicurezza del cittadino e al rispetto della pubblica proprietà e la consigliere Giacinta Merlin ha fatto riferimento all’intrusione di persone all’interno dell’edificio comunale, che hanno generato l’allagamento di alcuni locali, con danni quantificati in circa 6mila euro. Ha evidenziato il decadimento del tessuto sociale e ha chiesto il potenziamento del sistema di sicurezza delle strutture pubbliche, rafforzando il controllo del territorio (soprattutto del centro storico e in occasione degli eventi serali).
Il sindaco Favre ha risposto che il tema della sicurezza è stato approfonditamente trattato nel corso della seduta. Le persone che sono entrate nel Municipio hanno avuto accesso alla sola zona compartimentata delle scale di servizio. Sono state sporte le debite denunce e sono stati individuati i volti dei responsabili. Le indagini proseguono per poterli identificare. «Prendiamo atto di quanto segnalato – ha aggiunto il sindaco – e pur non condividendo i toni allarmistici, conveniamo sull’opportunità di porre attenzione alla problematica della sicurezza. Sul Bilancio 2024 vi sono le risorse per l’assunzione di un nuovo agente di Polizia locale». Ha dunque annunciato il voto favorevole della maggioranza.
La consigliere Jacquemet ha evidenziato che vi sono due ordini di problemi: l’attenzione alla concessione degli spazi comunali e il coordinamento degli interventi di tutte le autorità che si occupano della sicurezza.
Il consigliere Camos, facendo riferimento all’area dell’ex Palatennis, ha evidenziato che anche una maggior illuminazione pubblica potrebbe contribuire a contenere i fenomeni di micro delinquenza. Ha chiesto di porre maggior attenzione alle scelte di concessione della struttura.
La vicesindaco Maura Susanna ha ricordato che tutte le manifestazioni sono sottoposte al parere preventivo della Questura. Ha poi aggiunto: «Noi ci assumiamo le nostre responsabilità nei confronti della cosa pubblica ma i genitori dovrebbero farlo nei confronti dei loro figli».
L’assessore Ciocchini ha ricordato all’opposizione che se le domande presentate per l’utilizzo delle strutture pubbliche sono conformi alle norme, non vi è la facoltà di respingerle, non essendovi discrezionalità da parte dell’Amministrazione.
Il capogruppo Castiglioni ha suggerito l’adozione di un Regolamento. Ha anche proposto, se non vi fossero ulteriori finalità scolastiche, di utilizzare la palazzina dell’ex Liceo quale nuova sede della Stazione dei Carabinieri.
La mozione è stata approvata all’unanimità.

La seconda mozione era dedicata alla videosorveglianza del territorio e voleva essere uno spunto di riflessione a seguito di una serie di episodi di danneggiamento della proprietà avvenuti sulla collina. La consigliere Jacquemet ha chiesto di mettere in atto le azioni necessarie affinché frazioni e villaggi siano dotati di videosorveglianza.
Il sindaco Favre ha chiesto maggiori precisazioni: di quali danneggiamenti e atti di vandalismo parla l’opposizione, in quali frazioni? «Per decidere cosa fare bisogna conoscere da cosa sia nata l’esigenza», ha specificato.
La consigliere Jacquemet ha ribadito che non è rilevante conoscere quali episodi abbiano originato l’iniziativa quanto piuttosto che chi non abita in centro paga le tasse e ha il diritto di essere tutelato. «Voglio capire quanto l’azione da mettere in piedi sia supportata da fatti – ha ribadito il sindaco –: per risolvere un problema seriamente, bisogna individuarlo in modo serio, senza fare demagogia. Tutti pagano le tasse ma la videosorveglianza in collina è una priorità? Nessuno me l’ha mai chiesta. Siamo d’accordo sull’implementazione delle videocamere ma su giusti presupposti e non su casi sporadici, peraltro non segnalati in maniera formale e ufficiale».
La mozione è stata respinta con i voti favorevoli dei consiglieri Jacquemet e Camos, le astensioni dei consiglieri Castiglioni e Merlin e i voti contrari della maggioranza. 

La terza mozione era sulla permanenza a Saint-Vincent dell’opera Uomini, che l’autore Luciano Minguzzi, invece di trasferirla al Castello Gamba, come deliberato dalla Giunta. La consigliere Jacquemet ha chiesto di rispettare la volontà dell’autore, soprattutto dopo il restauro appena completato.
La consigliere Jacquemet e la vicesindaco Susanna hanno palesato di possedere informazioni contrastanti sulle modalità di acquisizione dell’opera al patrimonio comunale: secondo Jacquemet sarebbe stata donata dall’autore stesso; secondo la vicesindaco, i documenti riferiscono che si tratti di un dono dei fratelli Lefèvre al Comune, considerato anche che l’artista è deceduto nel 2004 e l’opera è stata donata nel 2005.
La vicesindaco Susanna ha quindi illustrato ai consiglieri il progetto La via degli uomini, la cui direzione artistica è stata affidata a Marco Jaccond: «Si è voluto mettere in stretta connessione la figura di Primo Levi con l’opera Uomini, realizzando un percorso a tappe, con punti cardine che partono dal pannello che racconta la storia di Levi, passa dalla chiesa parrocchiale (dove vi è un crocifisso di Minguzzi), da piazza Cavalieri di Vittorio Veneto (dove sarà collocata la stele dedicata ai Giusti fra le Nazioni), dalla frazione Amay (dove Levi fu catturato) per poi raggiungere la cappella dei Partigiani (dove sarà collocata l’opera l’Uomo di Hiroshima) e concludersi al Castello Gamba. Perché si tratta del Museo regionale di arte moderna, un luogo consono e protetto, anche in considerazione del valore dell’opera. Il 16 dicembre, l’opera restaurata sarà presentata e sarà inaugurata una mostra sul restauro e su Minguzzi».
La consigliere Jacquemet ha sostenuto che una collocazione nella cittadina termale  avrebbe un significato simbolico e potrebbe avere il pregio di attirare le gite scolastiche.
La vicesindaco ha ribadito la validità e l’importanza del progetto di valorizzazione in itinere.
Il consigliere Camos ha suggerito di valutare non solamente la permanenza di quell’opera a Saint-Vincent ma anche delle numerose altre di proprietà del Comune, che sono sparpagliate sul territorio regionale.
La mozione è stata respinta.

È stata approvata la sesta variazione al Bilancio di previsione 2023/25 e al correlato Documento unico di programmazione semplificato. L’assessore Leo Bréan ha spiegato che le modifiche più significative sono i 336mila euro per l’adeguamento sismico e strutturale delle scuole medie e i 40mila euro per l’acquedotto. La variazione è stata approvata con il voto contrario dei consiglieri Camos e Merlin e l’astensione della consigliere Jacquemet.

Sono state determinate (minoranze astenute) le tariffe dell’Imposta di soggiorno. Il consigliere Alessandro Perosino (presidente della Commissione) ha riferito che, in conseguenza della nuova legge regionale, vi sono alcune differenze: consistono nella correlazione della tariffa con la classificazione degli alberghi e nell’inserimento nell’obbligo delle locazioni brevi. Le novità decorreranno dal 1° maggio 2023.
Il consigliere Camos ha chiesto la destinazione delle risorse che saranno così incassate. Le entrate contribuiranno alla copertura dei 300mila euro previsti per eventi e manifestazioni, ha risposto l’assessore Bréan.  

Approvate (minoranze astenute) anche le tariffe della Tassa sui rifiuti per il l’anno 2024. Un’approvazione che dovrà essere rivista una volta che sarà approvato il Piano economico-finanziario da parte dell’Unité des Communes valdôtaines Mont-Cervin. Sono state dunque confermate le tariffe attualmente applicate.
Il consigliere Camos ha chiesto se il Regolamento fosse stato modificato prevedendo l’esenzione per gli alloggi vuoti. L’assessore ha risposto che la modifica non è stata proposta e quindi non è stata discussa né approvata. Eventuali proposte potranno essere valutate. Il consigliere Camos ha chiesto di inserire a verbale che ha formulato una proposta in tal senso negli ultimi tre anni. 

Approvata la prima variante non sostanziale al Piano regolatore generale, che consiste nella modifica della sottozona FB1 Praduman.
Il sindaco Favre ha ricordato che la variante era stata adottata nel settembre 2023.
Le minoranze hanno annunciato il loro voto contrario, coerentemente con quello espresso in sede di adozione. 

Le funzioni e le attività di riscossione sono state affidate all’Agenzia delle Entrate. 

Sono state modificate (con voto unanime) due schede allegate alla convenzione con l’Unité des Communes valdôtaines Mont-Cervin e i Comuni del comprensorio per l’esercizio associato di funzioni comunali. Il sindaco Favre ha spiegato che la modifica porta un risparmio di 3.400 euro circa al Comune rispetto ai Progetti di inclusione attiva e ai Servizi di transizione digitale.

I lavori si sono conclusi con la presa d’atto del subentro della società Service des eaux valdôtaines nella gestione comunale e associata del servizio idrico integrato. Si tratta del primo atto, ovvero il passaggio dei sistemi di depurazione. 

In chiusura dei lavori, la consigliere Merlin ha chiesto le dimissioni dei consiglieri che sistematicamente non si presentano ai lavori consiliari. 

La vicesindaco Susanna ha comunicato alcuni eventi:

  • il 13 dicembre, alle ore 9.30, per l’organizzazione della Regione autonoma Valle d’Aosta, sarà presentato il libro di Federico Gregotti Zoja su Primo Levi. Un evento dedicato agli allievi della scuola primaria e secondaria di primo grado e aperto al pubblico 
  • il 15 dicembre, ore 17,30, sarà consegnata la maturità civica ai nei maggiorenni
  • il 16 dicembre, alle ore 12.30, si svolgerà il pranzo anziani; alle ore 16 ci sarà l’inaugurazione dell’opera di Minuzzi e la presentazione della Via degli uomini; alle 18.30 si esibirà in concerto la banda musicale di Saint-Vincent
  • il 19 dicembre, alle ore 17.30, è in programma una conferenza di Antonella Dallou su Federico Chabod. 

Pubblicato / aggiornato il 29/11/2023 alle 16:14
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Categoria: Politica e Amministrazione