Prosopon – La camera di Orfeo 2024
(©Comune di Aosta) -
Dal 15 gennaio al 19 febbraio, la sala Hôtel des États del Municipio di Aosta ospiterà la seconda edizione del progetto teatrale Prosopon – La camera di Orfeo, promosso dall’associazione Framedivision e da Replicante Teatro, con il sostegno del Comune di Aosta. Questo progetto è finanziato anche grazie al Fondo regionale politiche giovanili.
Il lavoro di Alexine Dayné di Framedivision e di Andrea Damarco di Replicante Teatro ha prodotto due spettacoli teatrali per un numero limitato di spettatori alla volta.
Il prosopon, termine derivato dal greco antico che significa sia maschera sia viso, è stato ideato da queste due compagnie valdostane come una sorta di cubo con pareti attraverso cui si possono vedere varchi, squarci, feritoie o semplicemente dei fori. Invitando il pubblico a guardare attraverso queste aperture, il progetto offre l’opportunità di sprofondare lo sguardo oltre la superficie, guardando avanti e permettendo di vedere l’attore all’interno di uno spazio artificiale dove avviene un antico rito che permette di “vedere insieme” il “vero per finta” e di contemplare l’autentico.
Dopo aver dedicato le azioni teatrali dell’anno precedente alle figure mitologiche di Penelope e Odisseo, quest’anno Dayné e Damarco si concentrano sul tema dell’esilio attraverso gli spettacoli Fedra – La luminosa e Franchenstain – Il camminante.
Fedra – La luminosa prende spunto dal testo di Euripide e affronta il fenomeno dell’hikikomori, l’isolamento sociale totale. D’altra parte, Franchenstain – Il camminante si basa su Frankenstein di Mary Shelley ed esplora l’esilio causato dall’emarginazione sociale. Entrambi i personaggi sono intrappolati nel loro esilio dalla vita e affrontano le loro frustrazioni, mettendo in luce le difficoltà di costruire relazioni interpersonali rispettose di tutti i soggetti coinvolti.
Questi spettacoli saranno presentati in 24 rappresentazioni, tra cui matinées scolastiche coinvolgendo le scuole secondarie di secondo grado di Aosta e spettacoli serali aperti al pubblico.
Pubblicato / aggiornato
il 10/01/2024 alle 13:58
Categoria:
Cultura