Vai al contenuto

Dehor ad Aosta: in Commissione la richiesta che Uffici e Giunta non decidano da soli

Dehor ad Aosta: in Commissione la richiesta che Uffici e Giunta non decidano da soli (@comune.aosta.it) - La prima e seconda Commissione del Comune di Aosta riunite il 25 gennaio 2024

La prima e la seconda Commissione del Consiglio comunale di Aosta, si sono riunite congiuntamente giovedì 25 gennaio, con due punti in trattazione: prima analisi ricognitiva e confronto sulle possibilità d’intervento in vista della semplificazione e razionalizzazione dei regolamenti comunali relativi al governo del territorio e ad attività produttive, turistiche e promozionali nonché l’esame della possibilità di ridurre a uno solo il regolamento dei dehors.

L’Assessore Loris Sartore ha confermato in risposta al Consigliere Sergio Torgni (Lega) che gli uffici comunali hanno già avviato il processo di unificazione dei due regolamenti in questione. L’obiettivo principale è quello di creare una bozza che tenga in considerazione le esigenze sia delle attività commerciali che dei cittadini. La prossima fase prevede l’esame del documento da parte della Giunta prima di portarlo in Commissione e, successivamente, in Consiglio per l’approvazione.

La Consigliere Roberta Carla Balbis (Renaissance) ha enfatizzato l’importanza della partecipazione attiva al processo, evitando di essere coinvolti solo per ratificare decisioni già prese, una richiesta che è stata condivisa anche dal Consigliere Torgni.

L’Assessore Sartore ha assicurato che il documento presentato in Commissione sarà completo ma non definitivo, poiché alcuni aspetti richiedono ulteriori approfondimenti. La complessità della situazione è anche dovuta alla necessità di consultarsi con la Regione Autonoma Valle d’Aosta e il coordinamento regionale del Suel per questioni urbanistiche.

Durante la discussione, il Consigliere Torgni ha suggerito di considerare la possibilità di deroghe e ha sollevato questioni specifiche, come la dimensione dei dehors e la distinzione tra attività artigianali ed esercizi pubblici.

La Consigliere Balbis ha ampliato il discorso, sottolineando l’importanza degli aspetti estetico-architettonici e ambientali.

La Consigliere Eleonora Baccini (Renaissance) ha evidenziato come l’emergenza sanitaria abbia enfatizzato l’importanza degli spazi esterni per le attività commerciali e ha elogiato coloro che decidono di avviare un’attività nonostante le sfide e i rischi. Ha sollevato il problema delle diverse indicazioni fornite dagli uffici, sottolineando la necessità di coerenza tra i regolamenti. Ha evidenziato che alcuni uffici sembrano dare indicazioni diverse su come procedere, creando confusione e incertezza tra gli imprenditori. Ha sottolineato la lentezza del processo e la necessità di risposte più immediate per coloro che investono tempo e risorse. Inoltre, ha criticato alcuni aspetti considerati obsoleti nel 2024, come le limitazioni sulla corrente e il riscaldamento dei dehors, chiedendo una revisione di tali norme per adeguarle alle esigenze attuali degli esercenti.

L’Assessore Alina Sapinet ha precisato che i due regolamenti in questione non sono in contrasto ma trattano aspetti diversi, uno più orientato alla normativa autorizzativa e l’altro di natura tecnica. Ha sottolineato la necessità di definire criteri e parametri chiari per l’autorizzazione dei dehors, tenendo in considerazione le diverse esigenze delle attività. Ha concluso affermando che si entrerà nel merito quando sarà presentato il documento in Commissione, garantendo un confronto aperto e la condivisione delle decisioni.

L’Assessore Sartore ha risposto alle domande sollevate dal Consigliere Bruno Giordano, che ha sottolineato la complessità dei regolamenti, che comprendono aspetti edilizi, occupazionali, distanze, superfici e molte altre variabili. Ha evidenziato l’importanza di garantire una disciplina completa per la posa dei dehors, evitando interferenze e garantendo la sicurezza. Ha sottolineato anche l’importanza della zonizzazione della città per definire le tipologie di dehors adatte a ciascuna zona, tenendo conto delle diverse caratteristiche del territorio. Ha toccato anche la questione delle normative urbanistiche e dell’applicazione del Piano regolatore.

Il Consigliere Giordano ha ribadito la necessità di conoscere gli indirizzi politici forniti agli uffici per la revisione dei regolamenti.

L’attenzione si è poi concentrata sulla necessità di individuare una normativa specifica per i dehors, distinta dalle leggi edilizie e urbanistiche, al fine di consentire una regolamentazione più flessibile e adeguata alle esigenze delle attività commerciali. Durante la discussione, l’Assessore ha sottolineato l’importanza di considerare anche dettagli tecnici, come il passaggio dei cavi di alimentazione, per garantire la sicurezza e l’efficienza dei dehors.

La Consigliere Balbis ha chiesto di tenere in considerazione anche i cambiamenti stagionali e ha espresso preoccupazione per le deroghe ancora in vigore e per la complessità di retrocedere nelle tempistiche corrette. Ha chiesto se esista un criterio di perequazione e se siano state ipotizzate soluzioni senza generare nuovi problemi.

Il Consigliere Togni ha espresso la necessità di chiarire l’orario di chiusura dei dehors e ha sottolineato l’importanza di coinvolgere le Associazioni e gli Enti preposti nelle audizioni per semplificare i regolamenti.

Il Consigliere Giordano ha sostenuto che il dehor non può essere considerato una superfetazione urbanistica e deve essere preso sul serio, specialmente per sostenere il turismo.

La Presidente Cecilia Lazzarotto ha fornito ulteriori informazioni riguardo ai temi degli impianti sportivi e del Regolamento concernente il Commercio su Area Pubblica. Ha spiegato che entrambi i regolamenti sono stati revisionati e approvati a maggio 2022, dopo un contributo di diversi interventi e ragionamenti. Ha sottolineato che, al momento, non è prevista una nuova revisione del Regolamento degli impianti sportivi, ma ha mostrato comprensione per il fatto che potrebbe essere necessario in futuro. Per quanto riguarda il regolamento del Commercio su Area Pubblica, Lazzarotto ha spiegato che il lavoro di revisione è iniziato prima del suo incarico, ma che si prevede di concretizzare le scelte fatte con l’approvazione del nuovo regolamento entro i primi sei mesi del 2024. Ha informato i commissari che si sta procedendo alla revisione delle aree mercatali, con l’approvazione della graduatoria, e che si sta attuando un’apertura parziale del palaindoor. Ha aggiunto che il cronoprogramma dei lavori per il palaindoor è pianificato fino alla fine del 2025 e ha chiarito che il sindaco si è impegnato a completare il palaindoor, specificando che si sta rimettendo in gara la gestione delle tre attività aperte.

Il Consigliere Togni ha evidenziato la complessità del Commercio su Area Pubblica e ha sottolineato la necessità di una revisione del regolamento di Igiene e Sanità, definendolo superato e in contrasto con le attuali disposizioni legislative. Ha invitato la Commissione a rileggere il regolamento e ad aggiornarlo integralmente.

L’Assessore Sartore ha ricordato che, per disposizioni regionali, i comuni adottano e approvano un regolamento edilizio basato su uno schema predisposto dalla Regione, con possibilità di modifiche limitate. Ha aggiunto che sarebbe interessante ricevere indicazioni specifiche da parte delle Commissioni su quali parti richiedano interventi, fornendo dettagli sui regolamenti citati e sui punti che necessitano di attenzione. Ha sottolineato che comprendere l’entità del lavoro da affrontare e le risorse umane necessarie è cruciale per il proseguimento dei lavori.

Il Consigliere Giordano ha posto una domanda all’Assessore Sartore riguardo all’articolo 1 del Regolamento di Polizia Mortuaria. L’articolo specifica l’oggetto e le finalità del Regolamento, concentrandosi sulla costruzione, gestione e custodia dei cimiteri e locali annessi, sulla concessione di aree e manufatti destinati a sepoltura privata, nonché sulla vigilanza e costruzione di sepolcri privati, cremazione e altre attività legate alla cessazione della vita. Giordano ha chiesto chi sia responsabile di questa parte del Regolamento, sottolineando che oltre la metà dei Regolamenti sono pertinenti a più di una Commissione. Ha poi evidenziato come le Commissioni, pur essendo permanenti, siano modificate in base alle deleghe assessorili e alle esigenze politiche del momento. Ha affermato che molti regolamenti potrebbero coinvolgere più di una Commissione, come ad esempio il Regolamento sulle sale gioco, che riguarda sia la prima sia la terza Commissione. Quindi ha sottolineato la necessità di attribuire correttamente i Regolamenti alle rispettive Commissioni, evidenziando la complessità dovuta alle varie modifiche nel corso del tempo.

Pubblicato / aggiornato il 25/01/2024 alle 18:31
Categoria: Politica e Amministrazione