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Consiglio comunale a Saint-Vincent il 27 febbraio 2024

Consiglio comunale a Saint-Vincent il 27 febbraio 2024 (©Comune di Saint-Vincent) - Il Consiglio comunale di Saint-Vincent, riunito martedì 27 febbraio 2024

Il Consiglio comunale di Saint-Vincent si è aperto, martedì 27 febbraio 2024, con l’approvazione dei verbali della seduta precedente.

Si è proceduto con la surroga della consigliere dimissionaria Sara Di Martino, che è stata sostituita da Ivo Gal, il quale ha anche preso il suo posto nelle Commissioni consiliari.
Il sindaco Favre, dandogli il benvenuto, ha ricordato che è stato il primo Piccolo sindaco, nell’edizione 1962 del Carnevale dei Piccoli, e che ha rivestito la carica per due edizioni.
SI è trattato della prima seduta in presenza anche per il consigliere Paolo Rollandin, che ha sostituito Antonio Iiriti. 

Sono quindi stata trattate quattro interpellanze presentate dalle opposizioni.

Sul Piano nazionale di Ripresa e Resilienza (Pnrr), il consigliere Paolo Rollandin ha chiesto di ottenere l’elenco completo delle pratiche presentate per l’ottenimento di provvidenze, di quelle che sono state finanziate e lo stato di avanzamento dei lavori, per evitare di dover restituire le risorse ottenute.
Il sindaco Favre ha risposto che la delibera di Giunta n. 6 del 25 gennaio ha proprio effettuato questa ricognizione. Tre tipologie di interventi: per la digitalizzazione (100mila euro), per l’efficientamento energetico (300mila euro in illuminazione pubblica) e per l’edilizia (abbattimento dell’edificio nord dell’asilo Crétier-Joris e ristrutturazione delle scuole medie). «I lavori procedono e sono seguiti dal segretario comunale e dall’Ufficio tecnico. Non abbiamo dubbi che saranno completati nei tempi previsti», ha concluso il sindaco, precisando che era stato anche chiesto un contributo per i lavori all’ex Municipio ma senza ottenere il finanziamento, poiché quella specifica attività non era prevista.
Nella replica, Rollandin si è detto deluso dall’illustrazione poiché ci si sarebbe potuti aspettare un maggior accesso a questi fondi. Si sarebbero potuti utilizzare per gli ex hotel Couronne e Source e per potenziare i servizi sanitari territoriali. 

Sulla risoluzione delle problematiche relative alle infiltrazioni nel parcheggio interrato dell’Oratorio, ancora il consigliere Rollandin ha evidenziato il pericolo per una struttura in cemento armato di questa continua convivenza con l’acqua. Inoltre «questa trascuratezza è anche inaccettabile di fronte alla clientela turistica e chiedo quali siano le misure che avete attuato o intendete attuare per ovviare definitivamente alla problematica, non avendo già proceduto in concomitanza con il rifacimento del manto soprastante».
Il sindaco Favre si è chiesto come mai la precedente Amministrazione, nella quale Rollandin era assessore, non fosse efficacemente intervenuta. «La struttura è stata realizzata nel 2009/10 e una soluzione non è stata sinora trovata perché la problematica è complessa e richiede un accordo con la Parrocchia (che ha la competenza sul rifacimento dei campi). Le tempistiche dell’intervento effettuato nel 2023 non era compatibili con un nostro intervento. Per il 2024, è previsto il posizionamento di una guaina sopra a quella esistente prima del completamento dell’opera di copertura dei campi a nord. Non abbiamo certezza che questo intervento sarà risolutivo ma migliorerà sicuramente la situazione e ci permetterà di capire se e come intervenire ulteriormente». Ha precisato che non vi sono state recenti richieste di risarcimento danni.
Nella replica, Rollandin ha affermato che gli 80mila euro stanziati dalla sua maggioranza non sono stati spesi poiché l’emergenza covid aveva bloccato le attività. Ha lamentato il fatto che sotto i campi già rifatti non potranno essere realizzati interventi per anni e ciò non potrà che incrementare i danni alla struttura.

In relazione al nuovo Regolamento dei dehors, il consigliere Erik Camos ha ricordato che era stato annunciato nella primavera 2021 ma non gli risultano esservi stati avanzamenti. Vi sono tuttavia problematiche da risolvere in relazione alle superfici e alle autorizzazioni.
L’assessore Marco Ciocchini ha chiesto di ricevere una nota scritta sulle problematiche lamentate dal consigliere. A sua conoscenza vi è stato un unico problema (poi risolto) e qualche malumore per la negata prosecuzione delle condizioni eccezionali autorizzate durante l’emergenza. L’Amministrazione intende completare il nuovo Regolamento nell’arco del proprio mandato e l’iter è ripreso nella primavera 2023, con un confronto con gli operatori commerciali. Il testo è ora alla verifica degli Uffici. Terminata questa fase, sarà comunicato alle Associazioni di categoria e inviato alla Commissione competente.
Il consigliere Camos ha replicato: «Denoto una grave mancanza amministrativa perché era la Commissione a dover lavorare su questo Regolamento, con il supporto degli Uffici e degli operatori».

In relazione all’illustrazione dell’accordo transattivo sul cantiere della scuola di Moron, è giunta anche un’interrogazione urgente di un cittadino. In rappresentanza dell’Associazione Scuola di Moron ha chiesto di ottenere informazioni chiare sullo stato di avanzamento e sulle tempistiche nonché se siano state valutate tutte le alternative percorribili.
Il sindaco Favre ha invitato i consiglieri a leggere la delibera sulla materia, che è estremamente precisa nell’illustrare la situazione in tutti i suoi aspetti.
All’Associazione ha risposto che l’Ufficio tecnico non poteva che risolvere il contratto con la ditta aggiudicataria dei lavori, poiché non li realizzava. Dal giugno 2022, il contenzioso è stato concluso con un accordo transativo e ora si procederà con lo scorrimento della graduatoria alle condizioni dell’appalto del 2019. Se nessuna ditta accetterà, si procederà con un nuovo bando di gara. «L’Amministrazione vuole completare l’opera perché sono stati già spesi dei soldi, perché quell’edificio è rilevante per la collina e perché offre una scelta ai genitori. Certo, la denatalità potrà avere conseguenze importanti», ha concluso il sindaco.
La replica, del consigliere Camos ha affermato che la risoluzione del contratto era una strada sbagliata mentre ci si sarebbe dovuti avvalere della revisione prezzi resa possibile dalle normative covid: «All’impresa sono stati riconosciuti 95mila euro per lavori ma il Comune non ha portato a casa nulla a fronte dii 640mila euro di danni richiesti. Ora i prezzi dovranno comunque essere rivisti, procedendo con una soluzione contorta e dai tempi dilatati».

Si è passati poi alla mozione concernente la modifica del sistema di raccolta dei rifiuti nelle frazioni alte della collina. Il capogruppo Maurizio Castiglioni ha detto di aver ricevuto segnalazioni indirizzate all’intero Consiglio tramite una pec: «Otto unità immobiliari hanno un grave disagio per il collocamento dei mastelli a più di mezzo km di distanza dalle abitazioni. La mozione è tuttavia più ampia e abbraccia la zona fra Moron e il Col de Joux, dove si assiste all’abbandono di sacchetti che testimonia di una scarsa sensibilità civica. La nostra proposta prende esempio dalla Val d’Ayas dove, in alcuni Comuni, è previsto il posizionamento di molok, che risolvono il problema alla radice». Ha suggerito come collocazione la zona di Amay.
Il consigliere Camos ha chiesto di raccogliere il rifiuto indifferenziato il lunedì, invece della plastica, cercando di ovviare almeno in parte alla problematica.
La capogruppo Carmen Jacquemet si è detta consapevole del fatto che il problema è di difficile soluzione. Ha evidenziato che non riguarda la sola collina ma anche il centro storico.
Il sindaco Favre ha ricordato che vi è stato un confronto approfondito sul tema, in maggioranza e a livello di Unité. Trovare una soluzione è difficile: «la posa dei molok ha un costo (20mila euro per ogni postazione) e genera un maggior onere annuo di servizio di 30mila euro, ridotti a 15mila considerando il risparmio sul porta a porta. La differenza di costo annuale si aggirerebbe intorno ai 150mila euro. L’alternativa sono le campane informatizzate (con una capacità dimezzata rispetto ai molok), aventi un costo di posizionamento di 16mila euro ognuna. Il costo annuale sarebbe di 45mila euro superiore all’attuale. Altrimenti si potrebbero collocare cassonetti informatizzati, di dimensioni contenute, dal costo di 5mila euro ognuno e nessuna maggiorazione sul servizio». Il sindaco ha precisato che i sistemi stradali fanno crollare la qualità della raccolta e ciò fa aumentare i costi sulle fatturazioni dei cittadini. Ha annunciato che l’Unité sta costruendo il bando per arrivare, nel 2026, all’affidamento del nuovo appalto. Ha infine affermato di ritenere che la soluzione molok non sia risolutiva né effettivamente migliorativa. Ha suggerito di approfondire la discussione in Commissione.
Dopo due sospensioni, la mozione è stata emendata dalla maggioranza e approvata all’unanimità. Il testo impegna la Giunta a individuare, di concerto con l’Unité, le strade percorribili, in via sperimentale, e il sindaco a relazionare in Consiglio.

È stata approvata all’unanimità la prima variazione al Bilancio di previsione pluriennale 2024/26. In parte corrente, il documento prevede l’estinzione anticipata di 58mila euro di mutuo con il Credito sportivo, peraltro non utilizzato. Per gli investimenti, la voce più significativa è la revisione della funicolare. La previsione di spesa è di 1.383.000 euro, coperti da 976mila euro di contributo regionale e dall’apertura di un mutuo per 407mila euro. Socialmente rilevante è il rifacimento della rete fognaria, con annesso cavidotto, nella frazione Moron-Gesard.
I capigruppo Castiglioni e Jacquemet hanno annunciato voto favorevole, in funzione del ripristino della funicolare.
Il sindaco Favre ha espresso la propria soddisfazione per questi interventi e per quelli al Col de Joux, che saranno oggetto della prossima variazione. 

I lavori si sono conclusi con l’approvazione unanime della convenzione con l’Unité des Communes valdôtaines Mont-Cervin e i Comuni del comprensorio per l’esercizio associato di funzioni comunali per l’anno 2024

Pubblicato / aggiornato il 28/02/2024 alle 14:39
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Categoria: Politica e Amministrazione