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Celtica 2024

Celtica 2024 (©Eduard Todiras) - Celtica 2024

Si è chiusa la 28ª edizione di Celtica Valle d’Aosta, la festa internazionale di musica, arte e cultura celtica più alta d’Europa.

Il commento di Laura Plati, direttore generale della manifestazione, è positivo: «La ventottesima edizione di Celtica ha segnato in un certo senso un ritorno al passato e alla tradizione per diversi aspetti. Dopo alcune edizioni “ridotte”, quest’anno siamo tornati a una formula su 4 giorni; il programma musicale ha accantonato le proposte più folk-rock, privilegiandone altre più “intime” e legate alla trazione bretone e irlandese; l’offerta gastronomica ha dato ampio spazio a piatti della tradizione valdostana. Il pubblico ha certamente apprezzato queste scelte, sebbene non possiamo nascondere che le condizioni meteorologiche di sabato hanno causato una contrazione nel numero di partecipanti. Malgrado questo fattore ci riteniamo ampiamente soddisfatti».

I numeri confermano il successo della manifestazione; nonostante il maltempo che ha colpito la Valle d’Aosta nei giorni precedenti e sabato 6 luglio, Celtica 2024 ha registrato oltre 8.500 presenze negli eventi organizzati nel Bosco del Peuterey e a Courmayeur.

Celtica è organizzata, dal 1997, dall’associazione culturale Clan Mor Arth – Clan della Grande Orsa, con il supporto di circa 190 volontari, coordinati da 22 responsabili di settore.

Il programma proposto al pubblico era composto da circa 200 tra eventi musicali, concerti, workshop di danza, animazioni, attività e conferenze offerti da 150 tra musicisti, ballerini, animatori e conferenzieri, 50 rievocatori (Clan della Fossa, Labarum Bagauda Teuta Laevi, Arcieri del Grifone, Cantos Alisianon, Tres Lunas) e 45 artigiani.

Il grande protagonista della festa è stato come sempre il secolare Bosco del Peuterey, che ha ospitato la gran parte degli appuntamenti: giovedì 4 luglio la manifestazione si è aperta con il mercatino artigianale, le prime animazioni e attività per adulti e bambini e la tradizionale cena di benvenuto.

Come da tradizione la musica è stata la protagonista delle 4 giornate: artisti provenienti da Italia, Scozia, Bretagna, Irlanda e Stati Uniti hanno animato le giornate e le nottate.
Oltre ad amici “storici” come Vincenzo Zitello, Katia Zunino e i Gens d’Ys, il pubblico ha acclamato le esibizioni di: Celtic Knot Pipes & Drums (Italia), Compagnia del Coniglio (Italia), Kevin Camus & Yann Gourvil Irish Duo (Bregtagna), Boira Fusca (Italia), Village H (Italia), Scottish Fish (U.S.A.), The Friel Sisters (Irlanda), Calum Stewart (Scozia), Forzh Penaos (Bretagna).
Ad essi si sono aggiunte tre formazioni corali valdostane – il Coro Châtel Argent, il Coro Penne Nere di Aosta e la Chorale Louis Cunéaz et Frustapot de Gressan – a sottolineare la volontà di Celtica di presentarsi sempre più come una manifestazione che valorizza la tradizione locale e regionale.

Pubblicato / aggiornato il 09/07/2024 alle 09:38
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Categoria: Tempo libero