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Les Jeudis du Conservatoire 2024

Les Jeudis du Conservatoire 2024 (©bobine.tv) -

La rassegna musicale Les Jeudis du Conservatoire riparte, offrendo al pubblico nove serate di musica dal vivo curata dagli studenti, dagli ex allievi e dai docenti del Conservatoire de la Vallée d’Aoste. Questa iniziativa, nata nove anni fa, si propone di presentare al pubblico esterno la produzione artistica dell’istituto e di offrire agli studenti la preziosa opportunità di esibirsi di fronte al pubblico.

La stagione di concerti è iniziata il giovedì 4 aprile 2024 alle 20.30 nell’auditorium Renato Callisto Arnod, con la performance del soprano Mary Ollearo e del tenore Mykyta Ishchenko, accompagnati al pianoforte da Erica Pompignan.

Il programma è proseguito con una serie di concerti che spaziano attraverso diversi generi e stili musicali. Il 11 aprile è stata la volta degli archi del Conservatoire, che eseguiranno brani di J.S. Bach, O. Respighi e B. Bartok, mentre il 9 maggio si terrà la serata Le serenate per archi nel romanticismo, con musiche di E. Elgar e P.I. Tchaikovsky, diretta da Paolo Ferrara.

Giovedì 18 aprile è stato dedicato agli ottoni con lo spettacolo Spectacular brass, mentre il 2 maggio il pianista solista Maurizio Baglini proporrà la Nona Sinfonia di Beethoven trascritta da Liszt. Seguiranno altri appuntamenti emozionanti, tra cui I sette piani, ispirato al romanzo di Dino Buzzati, e L’histoire du soldat di Igor Stravinskij.

La rassegna culminerà il 6 giugno con Soirée Chopin, una serata dedicata alle opere di Chopin, interpretate magistralmente dai talentuosi pianisti del Conservatoire.

Tutti i concerti si svolgono nella Torre dei Balivi (via Guido Rey ad Aosta), sede dell’Istituto, con inizio alle 20.30. L’ingresso è gratuito fino a esaurimento posti, offrendo al pubblico l’opportunità di godersi la musica di alta qualità in un ambiente suggestivo e accogliente.

Nasce il concorso intitolato a Renato Angelucci

Sostenere i giovani musicisti, nel ricordo di una persona che amava la musica. Il Lions Club Aosta Mont Blanc ha deciso di organizzare un concorso intitolato a Renato Angelucci, il commercialista che viveva a suon di rock ed è mancato quasi tre anni fa. È aperto agli allievi delle istituzioni di alta formazione artistica e musicale, ai coetanei del Liceo musicale e delle scuole medie a indirizzo musicale e ancora agli allievi delle scuole di musica e dei corsi bandistici.

Sono dunque state istituite tre categorie, per un totale di nove borse di studio che saranno definite sabato 18 maggio, quando i candidati si esibiranno davanti alla commissione, ancora in via di definizione. Le selezioni si svolgeranno nell’auditorium del Conservatoire de la Vallée d’Aoste, che ha subito accolto con interesse l’iniziativa del Lions e ha deciso di collaborare attivamente alla realizzazione della prima edizione, che ha inoltre ricevuto il patrocinio del Comune di Aosta.

I migliori tre musicisti di ognuna delle tre categorie saranno anche i protagonisti del concerto di domenica 19 maggio, che si chiuderà con la consegna delle borse di studio ai vincitori. L’appuntamento finale, previsto al teatro Giacosa di Aosta alle ore 17.00, sarà anche l’occasione per organizzare una raccolta benefica a favore dell’Associazione Parkinson Valle d’Aosta.

Le iscrizioni al primo concorso “Renato Angelucci” sono aperte, la richiesta per accedere alla documentazione dovrà essere inoltrata a: concorsorenatoangelucci@gmail.com. Le domande complete dovranno arrivare alla stessa casella mail entro e non oltre mercoledì 8 maggio 2024.

Premio Angelucci 2024
Premio Angelucci 2024

Tutti gli appuntamenti di quest’anno alle 20.30:

4 aprile – Libiano

Arie e duetti da “La Traviata” di Giuseppe Verdi Mary Ollearo – Soprano
Mykyta Ishchenko – Tenore
Erica Pompignan – Pianoforte

11 aprile – L’Archet verteux

Archi del Conservatoire de la Vallée d’Aoste Musiche di: J.S. Bach, O. Respighi, B. Bartok

18 aprile – Spectacular Brass

Giovedì 18 aprile, il terzo appuntamento della rassegna Les Jeudis du Conservatoire. “Spectacular Brass” è il titolo  scelto per la serata musicale curata dall’Atelier de Cuivres du Conservatoire e Bb Brass ensemble.

Si esibiranno Andrea Domatti, Dino Domatti, Alessandro Lattuca, Jean-Christophe Nigra, Giovanni Battista Poletti, Gabriele Pramotton, Fausto Tosi, Massimiliano Zenato (tromba), Julien D’Herin, Pablo Pellerei, Federico Schiapparelli (corno), Matthieu Challancin (euphonium), Alex Fontana, Fabio Massa, Andrea Rolando, Gabriele Sartore, Yannick Vallet, Guido Zazzeron, Samuel Zoppo (trombone), Samuele Brocco, Daniele Fiorio, Etienne Marangoni (basso tuba), Etienne Mangaretto, Elia Nuti e Piermario Rudda (percussioni), David Short (direttore).

Ingresso libero fino a esaurimento posti, inizio ore 20.30.

IL PROGRAMMA

Bartoletti/Billi/Short – Spatial ouverture

Arr. Short – Karaoke rock

D. Short (1951) – Gli ottoni all’opera

G. Mahler (1860-1911) – “Ohne Hast” dalla Sinfonia n.3, III movimento

R. Leoncavallo (1857-1919) – Mattinata

Thomas Short (1974)/David Short (1951) – Tommy’s Tune

2 maggio – La Nona sinfonia di Beethoven/Liszt

Giovedi 2 maggio 2024, il protagonista della quarta serata, La Nona sinfonia di Beethoven/Liszt, sarà il maestro Maurizio Baglini. Il pianista si esibirà alle 20.30 nell’auditorium Renato Callisto Arnod, situato all’interno della sede del Conservatoire. L’ingresso è libero e gratuito, fino a esaurimento posti.

Maurizio Baglini – pianoforte Tra i cavalli di battaglia del pianista Maurizio Baglini c’è la Sinfonia n. 9 di Ludwig van Beethoven nella trascendentale e spettacolare versione per pianoforte firmata da Franz Liszt.

Il pianista italiano è tra i pochi al mondo a eseguire quella che può essere considerata una vera e propria prova per virtuosi. Si è esibito per la prima volta a Parigi, al Museo d’Orsay, nel 2008 e da allora è stato invitato a suonare la Nona al pianoforte in tutto il mondo. Oltre che in Italia, ha suonato in Australia, Brasile, Cina, Francia, Germania, Irlanda, Israele, Libano, Perù, Polonia, Russia e Stati Uniti.

Nel 2020 Maurizio Baglini ha superato il traguardo record di cento esecuzioni dal vivo, ricevendo il plauso dei più autorevoli critici musicali

9 maggio – Le serate per archi nel romanticismo

Il gruppo degli archi del Conservatoire de la Vallée d’Aoste salirà sul palco nella serata di giovedì 9 maggio 2024, alle 20.30 all’auditorium Callisto Arnod di via Guido Rey ad Aosta, il concerto intitolato le Serenate per archi nel Romanticismo, diretto da Paolo Ferrara. 

Paolo Ferrara è nato a Milano nel 1958, ha studiato composizione con i maestri Ruggero Maghini e Carlo Pinelli e direzione d’orchestra con il maestro Carlo Damevino, diplomandosi con il massimo dei voti. Ha partecipato ai corsi dell’Accademia Chigiana di Siena con il maestro Franco Ferrara. Ha diretto numerosi concerti in Italia e all’estero con l’Orchestra del Conservatorio di Torino, del Teatro Regio di Torino e della Sinfonica Abruzzese, con I Solisti Aquilani, con il Teatro Carlo Felice di Genova e con l’Orchestra Sinfonica di Sanremo, dove nel 1987 è arrivato terzo al concorso internazionale per giovani direttori Gino Marinuzzi.

Ha diretto l’Ensemble Europeo Antidogma Musica in importanti sedi europee ed extraeuropee quali Ginevra, Santiago de Compostela, Alicante, Las Palmas, Amsterdam, Bucarest, Parigi-Centre Pompidou, Torino, L’Aquila, Roma, Alessandria, Tokyo, Helsinki, Melbourne, Oslo, collaborando anche per un periodo con la Kansai Philharmonic Orchestra e con la Telemann Chamber Orchestra di Osaka, dove ha riscosso significativi successi.

Il programma :

  • Edward Elgar (1857-1934) Serenata per archi in mi minore Op.20. 
  • Pëtr Il’ič Čajkovskij (1840-1893) Serenata per archi in do maggiore Op.48

16 maggio- I sette piani

Alle 20.30, all’auditorium Renato Callisto Arnod, il concerto I sette piani – Danze rinascimentali a commento del romanzo di Dino Buzzati. Suoneranno Vincenzo Valente (tromba), Yannick Vallet (trombone), Serena Costenaro (violoncello), Fabio Saccavino (percussioni), Cristina Asioli, Mara Palumbo ed Erica Pompignan (clavicembalo). La voce recitante sarà quella di Paolo Bougeat. Musiche di J.Dowland, C. Gervaise, CJ.B. Lully, C. Monteverdi e T. Susato. Serata a ingresso libero fino a esaurimento posti.

23 maggio Atipic Duo

Giovedì 23 maggio 2024, all’auditorium Callisto Arnod del Conservatoire de la Vallée d’Aoste,si tiene la serata Atipic Duo con le percussioni di Alessio Pressendo e Fabio Saccavino. Il concerto inizia alle ore 20.30, ingresso libero e gratuito fino a esaurimento posti.

Programma
Casey Cangelosi (1982): Bad Touch (2013)
Gene Koshinski (1980): Dance of the drums (2009)
Anders Koppel (1947): Toccata (1994)
J.W.Moore III (1986): Geaux (2018)
Roberto Bocca (1950): Esegesi (2014)
Andy Akiho (1979): Stop Speaking (2011)
Gene Koshinski (1980): As One (2007)

30 maggio- L’histoire du soldat

Giovedì 30 maggio 2024, all’auditorium Renato Callisto Arnod della sede del Conservatoire de la Vallée d’Aoste ad Aosta, si tiene la serata L’histoire du soldat, con la musica di Igor’ Stravinskij, libretto di Charles-Ferdinand Ramuz.

La folle iniziativa, così Igor’ Stravinskij definì L’Histoire du soldat, un intreccio teatrale con pochi strumenti e personaggi, un’opera senza canto, una narrazione senza scena. Composta negli ultimi giorni della prima guerra mondiale, il soggetto trae spunto da due fiabe russe ispirate al tema del Faust e racconta la storia di un soldato che stringe un patto con il ottiene un libro che realizza ogni suo desiderio, ma dovrà fare i conti con le conseguenze della sua scelta.

Nell’opera affiora prepotentemente la ricerca di nuove sonorità affidata a un organico ridotto – violino, contrabbasso, clarinetto, fagotto, cornetta a pistoni, trombone, percussioni – con l’esclusione della parola cantata: una scelta innovativa, che colloca quest’opera a metà strada tra il teatro e la musica da camera.

Suoneranno Martina Grosa (violino), Fabio Lionville (clarinetto), Alessandro Noto (fagotto), Vincenzo Valente (cornetta), Yannick Vallet (trombone), Giulio Ruggeri (contrabbasso) e Davide Perotto Ghi (percussioni). Alessandra Chiabotto e Leonardo Presta sono le voci recitanti.

6 giugno – Soirée Chopin

 Il concerto vedrà l’alternanza di brani e lettere di Chopin. Elena Zegna è la voce recitante, al pianoforte Alessandro Livadariu, Arianna Cilla, Arianna Michaud, Miriam Irene Tinazzo, Paola Pizzimenti, Lorenzo Bottoglia, Erica Pompignan, Nicolò Giglio e Marco Zanitti.

Pubblicato / aggiornato il 04/06/2024 alle 10:22
Categoria: Cultura