Consiglio comunale ad Aosta il 30 e 31 maggio 2024
(©Gianfranco zanata per Bobinetv) -
Il Municipio di Aosta
Il Consiglio comunale di Aosta è riunito per giovedì 30 e venerdì 31 maggio 2024, con sette punti all’ordine del giorno.
In apertura, il gruppo La Renaissance valdôtaine ha posto una domanda di attualità. Durante la mattina di domenica 26 maggio 2024, al Bar della piscina coperta di Aosta è scoppiato un principio d’incendio mentre si svolgeva una gara di nuoto dilettantistica riservata a under 15. L’incendio ha coinvolto alcuni oggetti di plastica e una presa elettrica a cui erano connessi vari dispositivi. La consigliere Cristina Dattola ha riferito che, nonostante la copiosa presenza di fumo, l’allarme antincendio non è entrato in funzione. In una situazione di emergenza, il personale della struttura ha mostrato impreparazione. Due persone presenti al bar sono intervenute prontamente, separando gli oggetti in fiamme e utilizzando un estintore disponibile, limitando così i danni a persone e cose.
I consiglieri di La Renaissance hanno chiesto se i sindaco, l’assessore competente e la Giunta comunale fossero a conoscenza dell’accaduto; se il personale che lavora nella struttura ha seguito un corso di formazione antincendio/sicurezza sul lavoro; se è stato fatto recentemente un controllo agli impianti elettrici della struttura e se sono stati rilasciati certificati di idoneità; se è presente un impianto antincendio nella struttura e se, nella zona specifica del bar, sono presenti dispositivi antincendio, verificando inoltre se tale impianto risulta idoneo e certificato; se gli estintori presenti nella struttura sono in numero sufficiente e se sono stati tutti sottoposti a verifica periodica secondo la normativa di riferimento.
L’assessore Alina Sapinet ha risposto che la struttura è di proprietà regionale, affidata in gestione a privati. Dunque il Comune ha poca competenza e possibilità sia di indagine sia di intervento.
La seduta deliberativa prevede la discussione su una variazione al Bilancio di previsione 2024/26. Tra le modifiche più rilevanti si segnalano:
- Parte Corrente
- Disponibilità di 340.000 euro inizialmente accantonati per il Fondo di garanzia debiti commerciali.
- Riduzione della spesa di 324.776 euro dal fondo rischi spese legali.
- Minore spesa di 450.000 euro per l’aggiudicazione dell’appalto delle strutture per anziani e 50.000 euro per il servizio domiciliare.
- Riduzione delle quote interessi sui mutui trasferiti al nuovo gestore Sev srl dal 2025.
- Allocazione di risorse per la prossima attribuzione dell’indennità per particolari responsabilità al personale dipendente.
- Incremento dei fondi per interventi manutentivi su impianti sportivi e immobili comunali, accordi di collaborazione per la gestione della bocciofila, stanziamenti per manifestazioni e incarichi previsti nel Piano Urbano di Mobilità Sostenibile.
- Spese in conto capitale
- Utilizzo di una quota dell’avanzo libero pari a 7.485.314,76 euro per finanziare diverse spese, tra cui la copertura della quota comunale per il nuovo Palaghiaccio (6.600.000 euro), cofinanziamenti per progetti PNRR e altre manutenzioni e acquisti di attrezzature.
- Utilizzo di 315.000 euro dell’avanzo destinato agli investimenti per incarichi e acquisti di attrezzature.
- Utilizzo di 114.900 euro di avanzo vincolato per proventi da CDS, transfrontalieri e BIM.
- Finanziamento del progetto “Centro servizi per la povertà della Valle d’Aosta – Stazione di posta” con 910.000 euro provenienti dal Ministero del lavoro e delle politiche sociali nell’ambito del PNRR.
Sarà posta in approvazione l’adozione di una variante non sostanziale al Piano regolatore. Un punto centrale della variante riguarda la Torre Piezometrica, situata nella sottozona DB01. Questo edificio, di proprietà della società Vallée d’Aosta Structure, è stato affittato all’associazione ricreativa CCS Cogne. L’associazione ha trasferito la propria sede nella Torre Piezometrica dopo aver abbandonato la storica sede del Palazzo assistenziale Cogne in corso Battaglione Aosta, a causa di problemi di idoneità dei locali. Il PRG vigente consente l’uso della Torre Piezometrica per manifestazioni culturali e ludico-ricreative di interesse pubblico. Tuttavia, le attività svolte dal CCS Cogne presso questi locali hanno evidenziato la necessità di una modifica puntuale del piano per garantire una maggiore adeguatezza funzionale. Nello specifico, la variante autorizza la realizzazione di un nuovo edificio composto di un solo piano fuori terra, per l’organizzazione di attività varie.
La variante adottata prevede specifici aggiornamenti che riguardano anche altre zone individuate durante l’attività edilizia ordinaria. Questi aggiornamenti mirano a migliorare la funzionalità degli edifici e a rispondere meglio alle esigenze delle comunità locali.
Ordini del giorno
Il Progetto civico progressista intende impegnare il presidente del Consiglio comunale esprimere ai parlamentari valdostani il dissenso del Consiglio rispetto alla norma inserita nel Decreto 2 marzo 2024 n. 19, recante ulteriori disposizioni urgenti per l’attuazione del Piano Nazionale di Ripresa e Resilienza (PNRR) e auspica che la legge 22 maggio 1974 n. 194 – Norme per la tutela sociale della maternità e sull’interruzione volontaria della gravidanza – sia applicata appieno, laddove si consente alle donne determinate a interrompere la propria gravidanza, in piena coscienza e deliberata volontà, di poterlo fare in sicurezza e riservatezza e per coloro che desiderano portare a termine la gestazione, di rimuovere tutti gli ostacoli di natura sociale ed economica che rappresentano per loro impedimenti insormontabili.
La Lega Vallée d’Aoste propone di condannare l’assassinio di Giacomo Matteotti, riaffermare il suo impegno nella difesa della democrazia, della libertà e dei diritti umani; invitare i cittadini a partecipare alle iniziative commemorative che saranno organizzate in occasione del centenario dell’assassinio di Giacomo Matteotti. Chiede di esprimere la sentita partecipazione al dolore dei familiari di Giacomo Matteotti, osservare un minuto di silenzio in memoria di Giacomo Matteotti e di tutte le vittime del fascismo; trasmettere l’ordine del giorno alla Presidenza della Repubblica, al Presidente del Senato della Repubblica, alla Presidente della Camera dei Deputati; dare ampia diffusione all’ordine del giorno attraverso i canali di informazione del Comune di Aosta.
I gruppi di maggioranza del Consiglio comunale di Aosta propongono un ordine del giorno a sostegno della direttiva europea Case più efficienti e confortevoli (Energy Performance of Building Directive), che introduce nuovi standard per le abitazioni da realizzare tra il 2028 e il 2050. La direttiva prevede che tutti gli edifici nuovi siano a emissioni zero dal 2030 e richiede ristrutturazioni significative per migliorare l’efficienza energetica degli edifici esistenti. È chiesto al Consiglio di Aosta di esprimere il proprio sostegno alla direttiva e impegnare il sindaco a comunicare tale supporto al Governo Italiano, chiedendo inoltre ai parlamentari valdostani di recepire la direttiva e promuovere provvedimenti legislativi per minimizzare l’impatto economico su famiglie e imprese. L’iniziativa sarà trasmessa anche alla Regione autonoma Valle d’Aosta per sostenere ulteriori azioni di efficientamento energetico degli edifici
Mozioni
I lavori si concluderanno con la trattazione di due mozioni. La prima, della Lega, intende impegnare il sindaco e Giunta a favorire la dimensione di Aosta come città viva, nell’ambito delle proprie competenze, nel rispetto di regole di convivenza, favorendo il passaggio da “Città in cui si vive” a “Città Viva”, aumentando gli incentivi per l’apertura dei locali, per le iniziative private, favorendo la produzione di gioia e festa, incentivando l’apertura dei negozi e quant’altro porti “vita” nella città. Il tutto nell’obiettivo di Aosta quale città aperta, inclusiva, attrattiva, con un’alta qualità della vita.
Ancora la Lega intende impegnare l’assessore competente a installare lungo la strada collinare per Porossan strumenti volti a rallentare la velocità dei veicoli in modo tale da salvaguardare la sicurezza dei residenti e no.
Consiglio comunale dei ragazzi
In occasione dell’apertura dei lavori dell’adunanza dell’Assemblea comunale di venerdì 31 maggio, la sala del Consiglio accoglierà una delegazione di studenti e studentesse delle quattro classi prime della Scuola secondaria di primo grado dell’Istituzione scolastica Luigi Einaudi, che hanno partecipato al progetto del Consiglio comunale dei ragazzi.
I giovani esporranno alcune proposte di mozione a cui hanno lavorato durate l’anno scolastico, sia concernenti la città nel suo complesso sia in maniera specifica la struttura scolastica e le sue adiacenze.
Pubblicato / aggiornato
il 30/05/2024 alle 09:45
Categoria:
Politica e Amministrazione