Bilancio FinAosta 2023
(©Laura Agostino per bobine.tv) -
La conferenza stampa di presentazione del Bilancio 2023 di Finaosta
L’Assemblea dei soci di FinAosta, riunita venerdì 12 luglio 2024, ha approvato il Bilancio individuale e consolidato relativo all’esercizio 2023.
L’utile netto di FinAosta per il 2023 ha raggiunto i 9.534.755 euro, in aumento rispetto ai 3,8 milioni di euro registrati nel 2022. Questo incremento è stato in parte influenzato da un rilascio di rettifiche di valore per 5,4 milioni di euro. Il margine di interesse è salito a 15,6 milioni di euro dai precedenti 12,4 milioni di euro.
L’utilile è stato destinato a riserva legale, portandola a 8,7 milioni; a riserva straordinaria statutaria (portandola a 35 milioni; a riserva straordinaria libera, portandola a 76.562.808
I principali indicatori di redditività e solidità patrimoniale mostrano miglioramenti rispetto all’anno precedente. Il Return on Equity (ROE) è passato dall’1,57% del 2022 al 3,74% nel 2023, mentre il Return on Assets (ROA) è aumentato dallo 0,30% allo 0,73%.
I costi operativi, pur essendo aumentati di circa 568 mila euro, sono stati gestiti con un miglioramento del rapporto Cost/Income, che è sceso dal 62,54% del 2022 al 54,92% nel 2023.
I crediti netti verso la clientela sono aumentati a 741 milioni di euro rispetto ai 713 milioni dell’anno precedente. Il totale dell’attivo di bilancio ha raggiunto 1,3 miliardi di euro, mostrando una crescita rispetto ai 1,28 miliardi di euro del 2022. Il rapporto CET1 (Common Equity Tier 1) si è mantenuto forte al 28,06%, nonostante una leggera diminuzione dal 29,67% del 2022.
Il rapporto NPL (Non-Performing Loans) netto è migliorato, scendendo dal 5,28% del 2022 al 4,13% nel 2023. Questo miglioramento è supportato da una copertura totale dei crediti deteriorati aumentata al 38,68% dal 34,02% del 2022. Le pratica deteriorate sono 302 sui circa 9mila affidamenti.
Nei confronti delle aziende e dei priati danneggiati dagli eventi alluvionali del 29 e 30 giugno 2024, è allo studio la sospensione di un anno nel pagamento delle rate o una ridefinizione della rateizzazione.
Pubblicato / aggiornato
il 12/07/2024 alle 15:57
Categoria:
Economia e Lavoro