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Consiglio comunale a Saint-Vincent il 30 luglio 2024

Consiglio comunale a Saint-Vincent il 30 luglio 2024 (©Comune di Saint-Vincent) - Il Consiglio comunale di Saint-Vincent, riunito il 30 luglio 2024

Il Consiglio comunale di Saint-Vincent si è riunito, martedì 30 luglio 2024, e i lavori sono iniziati in ritardo poiché si è riunita la Conferenza dei capigruppo, con la minoranza che ha chiesto a che punto sia l’organizzazione di una seduta di Consiglio comunale congiunta con l’Assemblea del Comune di Châtillon, dedicata alle sfide condivise delle due comunità. Il presidente del Consiglio Frédéric Piccoli ha annunciato che si sta lavorando in questa direzione e la data della seduta (riunita nella modalità consentita dalla legge) sarà comunicata non appena concordata con i rappresentanti del Consiglio comunale di Châtillon.

I lavori si sono aperti con l’approvazione dei verbali della seduta precedente. 

È stata trattata l‘interpellanza urgente presentata dal gruppo Saint-Vincent insieme per cambiare, avente come oggetto i lavori in via Martiri della Libertà.
Il consigliere Erik Camos ha ricordato che l’11 luglio, in occasione di un intenso temporale pomeridiano, vi è stata una copiosa fuoriuscita di acqua da un pozzetto in via Martiri della Libertà e l’asfalto si è alzato, creando un danno al sedime stradale appena ripristinato. Ha dunque chiesto chiarimenti su cosa sia successo e su quali verifiche siano stati effettuate prima, durante e dopo le operazioni di bitumatura della strada in questione, onde identificare le responsabilità dell’accaduto e il conseguente addebitamento dei costi.
Il sindaco Francesco Favre ha risposto che i lavori sono stati eseguiti dalla ditta appaltatrice, che ha affidato l’asfaltatura in subappalto. Poiché il fondo del pozzetto era ammalorato, è stato oggetto di risistemazione. Il cassero utilizzato per l’armatura nella parte alta, è stato fatto cadere sul fondo dall’acqua, ostruendo il tubo. Mandando in pressione, il chiusino si è spostato di una decina di centimetri e si è incuneato sotto l’asfalto posato il giorno prima. L’acqua si è infiltrata sotto l’asfalto, che non aveva avuto il tempo di asciugare completamente. Trattandosi di opere di cantiere, la responsabilità è della ditta appaltatrice, che provvederà ai ripristini quando sarà possibile chiudere al traffico la strada.
Il consigliere Camos ha lamentato lo scarso coordinamento fra le varie fasi del lavoro. 

È seguita la trattazione dell’interpellanza del gruppo Iiriti-Jacquemet Saint-Vincent, che riguardava le infiltrazioni nel parcheggio interrato dell’Oratorio e che chiede risoluzione del problematiche. 
Il consigliere Paolo Rollandin ha ricordato che la situazione è già stata segnalata più volte. Le strutture in calcestruzzo armato stanno subendo gravi danni e lo stato di trascuratezza che traspare non fornisce una buona immagine dell’Amministrazione. Ha dunque mostrato ai colleghi alcuni video, chiedendo chiarimenti sugli interventi effettuati e le verifiche conseguenti nonché un intervento urgente.
Il sindaco Favre ha risposto che, il 27 febbraio, la tematica era già stata trattata in Consiglio. Ha quindi dato lettura di quanto verbalizzato nel corso di quella seduta. Da quella data, ha aggiunto, sono state rimosse le parti ammalorate, demoliti e ricostruiti gli scalini e sono state pulite le canaline. È stato posato un nuovo manto impermeabile, saldato con termofusione ad aria calda. Le canalette sono state rivestite in metallo plastificato, saldato al manto. L’opera è stata collaudata con un sistema elettronico. L’impegno complessivo è di 100mila euro e, per ora, sono stati effettuati lavori per 40mila. I lavori hanno dato un risultato accettabile, anche se vi sono ancora alcune perdite d’acqua visto che l’opera non è ancora finita poiché non si è ancora intervenuti sotto il campo di basket né sui camminamenti.
L’interpellante Rollandin ha lamentato la mancanza di coordinamento con la Parrocchia (che gestisce i campi da gioco) e ha espresso qualche dubbio sull’efficacia dell’intervento condotto. Ha concluso chiedendo un’ulteriore approfondimento per accertare le cause delle copiose infiltrazioni.

È stata iscritta all’ordine del giorno un’interrogazione urgente presentata dal consigliere Camos sull’aumento delle immondizie depositate nei cestini lungo le vie del centro, che generano cattivo odore. Gli è stato riferito che si tratterebbe dei rifiuti di cittadini che utilizano i cestini invece di effettuare la raccolta differenziata domestica. Interpellati, gli Uffici hanno risposto che, al momento, non è possibile sanzionare simili comportamenti. Camos ha chiesto se ciò corrisponda al vero e per quale motivo.
Il sindaco Favre ha risposto che non vi è stato il tempo per ottenere informazioni dagli Uffici e ha annunciato che fornirà una risposta scritta e circostanziata entro dieci giorni. 

Dopo aver preso atto del permanere degli equilibri di Bilancio (con due voti di astensione dal gruppo Saint-Vincent insieme per cambiare e due contrari dal gruppo Iiriti-Jacquemet Saint-Vincent),i lavori si sono conclusi con l’esame e votazione della quarta variazione al Bilancio 2024/26, con il contestuale assestamento di Bilancio, che ha ottenuto la medesima votazione.
L’assessore Leo Bréan ha spiegato che si tratta di una variazione tecnica di spostamento fra capitoli nella parte corrente. Per quanto riguarda le spese in costo capitale, 80mila euro sono stati stanziati a integrazione di quanto previsto per i lavori alla scuola media; 800 mila euro sono entrati in Bilancio per il bike park al Col de Joux:  320mila euro nel 2024, 240mila euro per il 2025 e altrettanti per il 2026.
Il consigliere Rollandin ha chiesto quanto costerà, al Comune di Saint-Vincent, contribuire al risanamento del Bilancio dello Stato a seguito della sentenza sfavorevole alla Regione autonoma Valle d’Aosta. L’assessore Bréan ha risposto che non vi sono ancora informazioni in merito.

Pubblicato / aggiornato il 31/07/2024 alle 12:16
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Categoria: Politica e Amministrazione