Pronto il bando per favorire la creazione di Cer dagli Enti locali
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La Giunta della Regione autonoma Valle d’Aosta ha esaminato la proposta di avviso per la costituzione di Comunità Energetiche Rinnovabili (Cer) sul territorio regionale per gli Enti locali valdostani e la relativa scheda azione, nell’ambito del programma regionale Valle d’Aosta Fesr 2021/27, da sottoporre al Consiglio Permanente degli Enti Locali (Cpel) per l’acquisizione del parere di competenza.
Il bando prevede la concessione di contributi agli enti locali valdostani che sostengono le spese correlate alla costituzione delle Cer, in attuazione della legge regionale in materia recentemente approvata.
Questa azione precede un ulteriore momento di confronto sull’argomento, che sarà organizzato il 10 settembre e che permetterà di approfondire gli aspetti giuridici da tenere in considerazione da parte dell’Ente pubblico, nella costituzione delle Cer.
Il bando prevede l’ammissibilità a contributo delle spese necessarie alla costituzione delle Cer, ivi incluse le spese relative alla predisposizione degli studi di pre-fattibilità e alle attività preliminari allo sviluppo dei progetti, sostenute dai soggetti beneficiari a partire dalla data di approvazione dell’avviso, verosimilmente a metà settembre, e rendicontate entro il 30 aprile 2025.
Le spese relative agli studi di pre-fattibilità e ad attività preliminari allo sviluppo dei progetti sono ammissibili a condizione che l’ente locale entri a far parte di una Cer, e le medesime Cer siano costituite entro il 28 febbraio 2025.
Il contributo è concesso a copertura del 100% dei costi complessivi, nella misura massima di:
- 50 mila euro nel caso in cui gli studi di pre-fattibilità coinvolgano tutti i Comuni afferenti alla medesima cabina primaria di riferimento, con la possibilità di escludere Comuni che vi ricadono con piccole porzioni di territorio;
- 20 mila euro nel caso in cui gli studi di pre-fattibilità medesimi siano effettuati su scala territoriale inferiore.
Le risorse destinate al finanziamento dell’avviso ammontano complessivamente a 800 mila euro.
Le osservazioni del Progetto civico progressista
Il gruppo Progetto Civico Progressista ha trasmesso, mercoledì 21 agosto 2024, all’assessore competente e al Celva le osservazioni su due documenti importanti riguardanti la questione delle Comunità di energia rinnovabile: l’analisi dello studio legale Sani-Zangrando sulle forme giuridiche delle Cer e l’avviso dell’Assessorato allo sviluppo economico, rivolto ai sindaci, per la richiesta di finanziamenti regionali per costituire le Cer in Valle d’Aosta.
«Il problema è che i due documenti non sono coordinati fra di loro – sottolineano le consigliere Chiara Minelli e Erika Guichardaz -. Il parere dell’avvocato Sani evidenzia e suggerisce alla Regione di costituire un’unica Cer regionale multicabina che si articolerebbe poi in varie configurazioni di autoconsumo a livello di singoli Comuni o di gruppi di Comuni. Un’opzione praticabile e interessante che permetterebbe di evitare una proliferazione di studi di fattibilità e al contempo di razionalizzare e ottimizzare il “progetto Cer” per la Valle d’Aosta. Questa impostazione, tuttavia, non viene recepita dalla bozza di avviso/bando della Regione inoltrato al Celva, che dovrà esprimere il proprio parere fra pochi giorni.»
Il gruppo PCP ritiene che sia opportuno analizzare con attenzione e in parallelo la bozza di avviso e lo studio Sani e orientarsi verso la soluzione multicabina, «evitando in questo modo una pericolosa e onerosa frammentazione di studi di fattibilità e sollecita la Regione a definire in modo chiaro la sua vera linea sulle Cer, che ad oggi risulta ancora confusa e nebulosa».
Pubblicato / aggiornato
il 22/08/2024 alle 15:41
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Categoria:
Politica e Amministrazione