Social bonus: costruire insieme gli spazi del futuro
Locandina evento Social Bonus
Il social bonus è uno strumento che offre vantaggi alle associazioni, alle imprese, alle istituzioni ed ai cittadini coinvolti. Una novità, introdotta con l’articolo 81 della Riforma del Terzo Settore, ancora poco conosciuta e poco utilizzata, soprattutto in Valle d’Aosta. La prima associazione valdostana a beneficiarne – una fra i primi cinque soggetti in tutta Italia – è stata L’Albero di Zaccheo con il suo progetto Casa Zaccheo, il cui cantiere è stato inaugurato il 9 novembre 2024.
Per illustrare i dettagli del social bonus, i suoi vantaggi sociali ed economici, il Csv VdA e il Gal Valle d’Aosta organizzano l’evento Social bonus: costruire insieme gli spazi del futuro, in programma sabato 21 dicembre 2024 alle ore 14.30 al salone Ducale del Municipio di Aosta.
L’incontro, moderato da Piero Brunod, consulente in sviluppo locale, vedrà gli interventi di Claudio Latino, presidente del CSV Valle d’Aosta, di Roberto Dini professore associato del Politecnico di Torino, che ha lavorato all’Atlante digitale del patrimonio architettonico sottoutilizzato della Valle d’Aosta, di Alessandro Lombardi, capo del dipartimento per le politiche sociali, del terzo settore e migratorie del Ministero del Lavoro e delle Politiche Sociali, di Michela Colombarini, presidente dell’Associazione L’Albero di Zaccheo che presenterà la buona pratica di Casa Zaccheo, e Andrea Distrotti commercialista.
Il social bonus è assegnato dal Ministero del Lavoro e delle Politiche Sociali a enti del terzo settore che decidono di ristrutturare immobili in disuso appartenenti al patrimonio architettonico pubblico oppure sottratti alla criminalità organizzata, laddove vengano svolte attività di interesse generale, e serve a finanziare non solo i lavori edili, ma anche il funzionamento dell’attività. Le imprese e i cittadini che decidono di finanziare questi enti ottengono dei vantaggi fiscali ottenendo un credito d’imposta pari al 65% dell’importo versato per le persone fisiche e al 50% per le imprese.
Oltre a questi vantaggi economici, è innegabile il valore architettonico – con il recupero di edifici in stato di abbandono, e in questo è importante l’Atlante digitale – e soprattutto sociale, grazie alla creazione di spazi di partecipazione e di aiuto che coinvolgono l’intera comunità.
«Il social bonus è come un centro attorno a cui si costituisce una rete che attiva nuove forme di innovazione sociale composta da associazioni, enti locali, imprese e cittadini – spiega Claudio Latino, presidente del CSV Valle d’Aosta. Speriamo che con questo evento altre associazioni possano seguire l’esempio dell’Albero di Zaccheo e che possano crescere anche i finanziatori».
«L’evento del 21 dicembre non è presentato solo dalla nostra associazione ma anche da tutti quegli enti che hanno interesse che gli immobili in disuso vengano ristrutturati fornendo un importante aiuto a tutto il territorio – spiega Michela Colombarini, presidente dell’Associazione L’Albero di Zaccheo -. Con Casa Zaccheo il nostro obiettivo è quello di riunire ed ingaggiare i tanti soggetti che costituiscono la nostra comunità, ristrutturando il patrimonio pubblico, costruendo una nuova coesione sociale e introducendo vantaggi anche per il mondo delle imprese».
Pubblicato / aggiornato
il 14/12/2024 alle 14:15
Visualizzato volte
Categoria:
Politica e Amministrazione