Consiglio comunale a Saint-Vincent del 25 febbraio 2025
(©Comune di Saint-Vincent) -
Il Consiglio comunale di Saint-Vincent, riunito il 25 febbraio 2025
Il Consiglio comunale di Saint-Vincent si è riunito martedì 25 febbraio 2025.
I lavori si sono aperti con le comunicazioni del sindaco. Francesco Favre ha espresso il ringraziamento del Consiglio a Maura Susanna per aver portato Saint-Vincent e la Valle d’Aosta nella trasmissione televisiva The Voice Senior. I gruppi di minoranza l’hanno omaggiata con un mazzo di fiori. La vicesindaco Susanna ha ringraziato e invitato tutti a seguire il suo percorso nel programma.
Dopo l’approvazione dei verbali della seduta precedente, sono state trattate quattro interpellanze presentate dai gruppi consiliari.
La prima riguardava l’utilizzo dei sentieri e il transito nei centri abitati delle biciclette da downhill. La capogruppo di Iiriti-Jacquemet Saint-Vincent Carmen Jacquemet ha premesso che il gruppo è favorevole alla valorizzazione del territorio legato all’utilizzo delle biciclette ma ha espresso la preoccupazione di alcuni cittadini in relazione alla frequentazione di questi percorsi, in discesa, a velocità elevata. È dunque stata evidenziata la pericolosità dell’utilizzo di questi sentieri sia dai pedoni sia dai ciclisti.
Il sindaco Favre ha risposto che la percorribilità dei sentieri non è vietata alle biciclette ma chi utilizza i mezzi deve farlo a una velocità ridotta e con le cautele necessarie a evitare incidenti. «Al momento è giunta una sola segnalazione, a Salirod, ed è stata prevista la posa di un dissuasore di velocità», ha precisato, concludendo poi: «quando ci saranno piste dedicate, i sentieri potranno essere lasciati ai soli pedoni».
La capogruppo Jacquemet ha chiesto di dedicare attenzione anche agli altri attraversamenti potenzialmente pericolosi.
La seconda interpellanza si è concentrata sulla situazione dell’imposta di soggiorno. Sempre la capogruppo Jacquemet ha chiesto a quanto ammontino le entrate derivanti dal pagamento dell’imposta di soggiorno dagli affitti brevi, quali siano i tassi di pagamento e se risulti difficoltà di pagamento.
L’assessore Marco CIocchini ha ricordato che la legge regionale 10/2023 è entrata in vigore dal maggio 2024. Nel 2024, sono state rilevate 150.150 presenze di cui 9.092 da affitti brevi.
All’Ufficio competente, al 20 febbraio 2025, sono pervenute dichiarazioni che rilevano 139.484 presenze di cui 6.275 da affitti brevi. Alla stessa data, il Comune aveva incassato 224.656 euro, di cui 8.327,50 euro da affitti brevi. Non è ancora possibile fornire informazioni in relazione al tasso di pagamento. In relazione alle criticità, l’assessore ha riferito che non sorprende che i proprietari degli alloggi, confrontandosi per la prima volta con queste procedure e scadenze, abbiano incontrato difficoltà. Consci di questo si era deciso di non aderire alla Procedura di dichiarazione automatica, preferendo offrire supporto diretto tramite il personale dell’Ufficio, che ha assistito tempestivamente nella compilazione della prima dichiarazione le numerose persone che hanno richiesto aiuto. A partire dalla prossima dichiarazione, si è valutato di aderire al sistema automatico messo a disposizione da Inva, che permetterà ai soggetti interessati di dichiarare e pagare in autonomia, senza doversi più recare presso gli uffici. L’assessore considera positiva l’introduzione della tassa di soggiorno per gli affitti brevi, in quanto rappresenta uno strumento utile per bilanciare gli interessi dei vari operatori del settore dell’accoglienza, dei residenti, dei turisti e delle autorità locali. «È fondamentale che la tassa sia calibrata in modo da non scoraggiare il turismo, che rimane una fonte di reddito essenziale per la nostra località. Per questo motivo, come Amministrazione abbiamo scelto di mantenere le tariffe minime previste dalla delibera regionale. I turisti, in questo modo, contribuiscono al mantenimento dei servizi pubblici e all’organizzazione degli eventi», ha commentato.
In riferimento alle presenze, ha sottolineato che il dato statistico sulle presenze turistiche, spesso utilizzato come indicatore per valutare il successo o l’insuccesso di una località, se considerato in modo isolato, ha un valore di scarso interesse.
Ha concluso che, negli ultimi 15 anni, il trend delle presenze, rapportato ai posti letto disponibili, è in costante aumento (escludendo il periodo Covid).
La capogruppo Jacquemet ha concordato sul fatto che i numeri debbano essere interpretati e inseriti in dati di contesto. In questo caso specifico, la riflessione è doverosa anche sul fatto che, nel 2024, il tasso dell’occupazione alberghiera è in leggera flessione, nonostante quello del Billia sia in crescita. Ha quindi chiesto di interpretare l’iniziativa come un segnale di attenzione.
La terza interpellanza è stata dedicata alla situazione delle Terme di Saint-Vincent. La consigliere Giacinta Merlin (Saint-Vincent insieme per cambiare) a chiesto a che punto siano le trattative con il gestore, se sia confermata la decisione dell’Ausl VdA di chiudere il Centro dialisi e quali azioni siano state messe in campo al fine di scongiurarne la chiusura.
Il sindaco Favre ha ricordato che l’argomento era stato ampiamente discusso nel Consiglio monotematico del 7 maggio 2024. È in atto una verifica sull’equilibrio del project financing: un’azione da condursi con grande attenzione, per la sua complessità. La scadenza della convenzione per il Centro dialisi al 31 dicembre 2025 è stata confermata, in considerazione dei flussi e in un’ottica di ottiimizzazione. «Questa scelta non ci trova d’accordo e stiamo avviando trattative con’assessore regionale per capire quali siano i margini o quale nuova destinazione potrebbe essere data alla struttura. I rapporti diretti sono però fra il gestore e l’Ausl e il Comune può solo svolgere il ruolo di facilitatore», ha concluso.
La quarta interpellanza ha affrontato lo stato dei lavori dell’asilo Cretier-Joris. Il consigliere Erik Camos (Saint-Vincent insieme per cambiare) ha chiesto per quale ragione il cantiere sia fermo.
Il sindaco Favre ha risposto che la tracciatura delle fondazioni è iniziata lunedì 24 febbraio. Si attendeva la perizia di variante perché era stato rilevato un problema sui muri. Il quadro economico è rimasto invariato (750mila euro di fondi comunali e altrettanti dal Pnrr). La chiusura del cantiere è stata prorogata alla metà del 2026.
Il consigliere Camos ha suggerito di accelerare i lavori e concluderli entro il 2025 invece di prorogare la fine del lavoro, affinché si possa avere il collaudo entro aprile 2026.
È stata trattata un’interrogazione urgente sulla Cittadella Media Valle. La consigliere Merlin ha chiesto per quale ragione la Commissione consiliare non sia stata coinvolta, dove sarà la sede, quali saranno le attività e con quali costi.
La vicesindaco Susanna ha spiegato che il Comune di Châtillon ha suggerito di presentare il progetto della Cittadella assieme a quello dell’Avis. Il Comune di Saint-Vincent conferirà l’incarico alla cooperativa Noi&gliAltri in settimana, sulla base del progetto presentato congiuntamente al Comune di Châtillon e finanziato dalla Regione. Saranno utilizzati i locali comunali non più occupati dalla Cooperativa Nella. I programmi di attività saranno predisposti sulla base delle idee degli utenti: si partirà con un centro d’incontro, la cui richiesta è emersa con chiarezza dai questionari somministrati ai giovani. Il Comune ha sinora stanziato 7.500 euro.
Il Consiglio ha approvato (minoranze astenute) la prima variazione al Bilancio di previsione pluriennale 2025/27.
L’assessore Leo Bréan ha spiegato che la voce principale di parte corrente è il fondo per i rinnovi contrattuali, che ammonta a 200mila euro. Per la parte di investimenti, è stato inserito lo stanziamento per il Palais che era già previsto nel 2024 ma non si era avuto il tempo di stipulare il mutuo. Confermato il quadro economico di 731mila euro.
L’assessore ha poi aggiunto che sono stati inseriti nel Piano delle alienazioni immobiliari il deposito accanto al parcheggio Romillod (ex deposito rifiuti) e due posti auto all’interno del parcheggio stesso, che sono stati richiesti dalla Regione autonoma Valle d’Aosta per essere messi a disposizione dei cantonieri.
Sono state modificate all’unanimità le aliquote dell’imposta municipale propria (IMU) per l’anno 2025, adeguandole al prospetto ministeriale dell’economia e delle finanze.
L’assessore Bréan ha spiegato che s’intende sperimentare una misura agevolativa per favorire il commercio: agli immobili accatastati come C1 che risultino locati, concessi in comodato o utilizzati direttamente per regolare attività commerciale, sarà concesso uno sconto dello 0,6 per mille sull’aliquota. Ha ricordato che questa misura fa seguito a un impegno preso in Consiglio tramite una risoluzione. La misura comporterà una minore entrata nelle casse comunali di 50mila euro.
Il consigliere Camos ha chiesto di far accedere al beneficio anche le attività artigianati.
La capogruppo Jacquemet ha chiesto di individuare una soluzione per far ricadere il beneficio sul locatore e ha chiesto quale sarà l’impatto sulle casse comunali.
Il capogruppo Maurizio Castiglioni ha affermato che l’importo del sussidio dovrebbe essere maggiore affinché la misura possa essere efficace.
Il consigliere Camos ha evidenziato che sulle attività commerciali, pesa particolarmente lo smaltimento dei rifiuti e che una rimodulazione della tassa potrebbe essere studiata in tale ambito.
Il segretario comunale Riccardo Mantegari ha affermato che non si possono imporre azioni sui proprietari per avvantaggiare i conduttori.
La capogruppo Jacquemet ha annunciato voto favorevole, rivendicando la paternità della proposta. Si è riservata di prendere informazioni su un correttivo che porti gli esercenti a beneficare della riduzione.
Approvate all’unanimità le modifiche ai Regolamenti comunali in materia di entrate.
L’assessore Bréan ha spiegato che si tratta di adeguamenti alle norme ora vigenti.
Il capogruppo Castiglioni ha chiesto di valutare la possibilità di rendere esenti da Imu anche i proprietari in possesso di sfratto esecutivo per morosità dei conduttori.
Il consigliere Camos ha chiesto anche l’esenzione in caso di calamità naturali o di gravi danneggiamenti agli immobili.
Il segretario Mantegari ha precisato che si tratta di argomenti che dovranno essere inseriti in una eventuale futura delibera e non in quella votata durante la seduta.
Il Consiglio ha approvato all’unanimità lo schema di accordo del servizio per l’adesione alla piattaforma regionale per i pagamenti telematici integrati con il sistema pagoPA – VDAPay.
Il sindaco Favre ha precisato che non cambierà nulla per gli utenti.
È stata esaminata e approvata all’unanimità la parziale modifica all’articolo 5 della convenzione tra l’Unité des Communes valdôtaines Mont-Cervin e i Comuni del comprensorio per l’esercizio associato di funzioni comunali nell’anno 2025.
Il sindaco Favre ha spiegato che, per la transizione digitale, sono state modificate lei tempistiche di pagamento fra Comune e Unité.
Pubblicato / aggiornato
il 26/02/2025 alle 13:38
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Categoria:
Politica e Amministrazione