Nuovo avvio del procedimento per la Centrale idroelettrica di Cortlys
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L'Alpe Cortyls, alle sorgenti del Lys
Martedì 7 maggio 2025, è ripartito il procedimento autorizzativo per la realizzazione dell’impianto idroelettrico di Cortlys nella valle del Lys, un progetto al centro del dibattito pubblico da diversi anni. A contestare la proposta, sono diverse realtà associative e cittadini che giudicano l’intervento fuori tempo sotto molteplici aspetti.
Secondo Legambiente Valle d’Aosta, il Comitato per la tutela e la salvaguardia di Cortlys, Mountain Wilderness, proprietari di beni interessati da espropri e residenti a ridosso dell’area in cui dovrebbe sorgere la centrale, il progetto è inadeguato rispetto al contesto attuale. I promotori della contestazione sottolineano come siano passati sedici anni dalla data della concessione, rilasciata nel 2009 per una durata trentennale. Alla luce dei tempi tecnici necessari per la realizzazione dell’opera, resterebbero meno di quattordici anni effettivi di utilizzo.
Le associazioni ecologiste evidenziano anche che l’iter in corso continua a basarsi su disposizioni normative risalenti al 2004, anno della richiesta iniziale, e quindi precedenti a molte delle attuali normative in materia di tutela ambientale. Criticità sono inoltre sollevate rispetto all’impatto che l’opera avrebbe in un’area definita periglaciale e ad alto rischio idrogeologico, in un contesto climatico in rapido cambiamento.
Nel corso della conferenza dei servizi del 7 maggio 2025, i soggetti contrari all’impianto hanno presentato le loro osservazioni ì, esprimendo preoccupazione per il possibile declassamento dello stato del corpo idrico da elevato a buono e per l’eventuale dismissione di uno dei punti di rilevamento Arpa istituiti ai sensi delle normative ministeriali. Temono che questi passaggi possano costituire un precedente per un futuro potenziamento dell’infrastruttura.
Le opposizioni al progetto dichiarano di voler continuare a seguire con attenzione il procedimento in corso, auspicando che la Regione Valle d’Aosta consideri le implicazioni ambientali e paesaggistiche della proposta e scelga di tutelare il torrente Lys e l’area naturale di Cortlys.
Pubblicato / aggiornato
il 09/05/2025 alle 11:22
Categoria:
Politica e Amministrazione