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Avs-Rete civica chiede le dimissioni di Roberto Rosaire dalla IV COmmissione

Avs-Rete civica chiede le dimissioni di Roberto Rosaire dalla IV COmmissione (©Consiglio Valle) - Roberto Rosaire

In una nota di mercoledì 28 maggio 2025, Alleanza Verdi di Sinistra e Rete civica riferiscono: «la Presidenza del Consiglio regionale sta verificando se ci sono delle incompatibilità fra l’attività di imprenditore di Rosaire e la sua carica di consigliere regionale.  Verifica che si è resa necessaria dopo i rilievi fatti dal Capogruppo regionale dell’Uv e la rilevanza che tali rilievi hanno avuto sugli organi di informazione. Saranno gli approfondimenti della Presidenza del Consiglio a verificare se ci sono conflitti di interesse o comunque inopportune sovrapposizioni di ruoli, ma c’è un’altra incompatibilità che non è stata evidenziata, ma che pure è rilevante e, ad avviso di AVS-Rete Civica, evidente. Si tratta della incompatibilità dei comportamenti e delle azioni di Rosaire rispetto al suo ruolo di Presidente della IV Commissione». 

La IV Commissione del Consiglio Valle è competente in materia di energia ed è competente per quanto riguard ai rapporti con la Cva SpA. Un lavoro che l’attuale presidente di Commissione Rosaire, secondo Avs-Rete civica «non ha svolto nei mesi scorsi e non svolge attualmente in maniera tale da garantire una effettiva imparzialità».

Sono citati una serie di episodi: «In data 11 ottobre 2023 il Consiglio regionale aveva approvato, all’unanimità, una mozione che esprimeva preoccupazioni sulle scelte del Piano strategico Cva 2023-2027 e impegnava il Presidente della Commissione consiliare competente affinché venissero programmati e realizzati i necessari approfondimenti. L’approfondimento sul Piano è stato avviato ma non è mai arrivato ad una conclusione per inerzia e scarso impegno, e ora ci si trova di fronte ad un aggiornamento di tale Piano strategico che si proietta fino al 2029 senza che la IV Commissione si sia espressa; nel novembre 2024 l’inerzia del Presidente della Commissione si è improvvisamente trasformata in sorprendente attivismo quando si è trattato di recepire la richiesta del consigliere della Lega Perron di organizzare una audizione a beneficio dei vertici Cva. Tale audizione è stata immediatamente calendarizzata dal Presidente, superando tutti gli argomenti in lista di attesa, e si è trasformata di fatto in una lunga conferenza dell’Amministratore delegato di Cva, Giuseppe Argirò, con proiezione di slides e attacchi a consiglieri regionali e all’ex Presidente di Finaosta; recentemente gli organi di informazione hanno ampiamente riferito dei rilievi critici del capogruppo dell’UV nei confronti del Presidente della IV Commissione, rispetto al quale è stato evidenziato un potenziale conflitto di interessi nei confronti di Cva; recentemente il Presidente della IV Commissione, proprio in un momento in cui si dovrebbe essere molto cauti nei confronti dell’operato della governance di Cva, ha espresso valutazioni estremamente positive sui brillanti risultati dei vertici dirigenziali, assumendo per l’ennesima volta una posizione partisan».

Da qui la richiesta che l’attuale Presidente della IV rassegni le dimissioni dalla sua carica, «in modo che si possa procedere ad un avvicendamento nella direzione della Commissione in questo periodo di fine di legislatura, dominato da un tema decisamente delicato».

Pubblicato / aggiornato il 28/05/2025 alle 11:57
Categoria: Politica e Amministrazione