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Un anno di attività del Forum contro le molestie e la violenza di genere

Un anno di attività del Forum contro le molestie e la violenza di genere (©bobine.tv) - Panchina rossa contro la violenza di genere ad Aosta

Nel periodo compreso tra giugno 2024 e giugno 2025, il Forum permanente contro le molestie e la violenza di genere della Valle d’Aosta ha svolto la propria attività, in attuazione della legge regionale 4/2013. Le azioni promosse sono state finalizzate alla prevenzione, al contrasto e alla sensibilizzazione sul fenomeno della violenza di genere, con un approccio integrato e multisettoriale.

Le attività del Forum si sono sviluppate in più direzioni. In ambito formativo, sono stati organizzati due percorsi: il primo, Metodo SARA-S e SURPLUS, ha coinvolto 23 professioniste del territorio, formando esperte nella gestione dei casi di maltrattamenti e stalking e nella valutazione del rischio di recidiva. Il secondo, promosso dall’Università di Milano-Bicocca, ha previsto una formazione online di 65 ore per operatori sociali e sanitari, avvocati e referenti delle forze dell’ordine, con focus su approcci intersezionali, legislazione e strumenti di prevenzione.

In materia di sensibilizzazione e prevenzione, le azioni non si sono limitate alla ricorrenza del 25 novembre, ma sono state distribuite nell’arco dell’anno. Tra le iniziative più rilevanti: la campagna Mia fino alla fine, il convegno sulla vittimizzazione secondaria, la proposta Metti in moto il rispetto dell’Azienda USL, e i progetti finanziati Raccontare le emozioni e Riflessioni e rappresentazioni. È stato inoltre pubblicato il bando per i progetti antiviolenza dell’annualità 2025.

Sul piano dei servizi, si è lavorato alla strutturazione di una nuova “struttura di seconda accoglienza” per donne vittime di violenza, distinta dalla casa rifugio esistente, e al potenziamento delle risorse per il Centro antiviolenza, con un finanziamento annuo regionale di 83mila euro per il triennio 2025/27. È stata prorogata la convenzione con il Centro donne contro la violenza e riconfermato il servizio dello sportello psicologico.

Particolare attenzione è stata dedicata all’implementazione di un Centro per Uomini Autori di Violenza, con l’avvio delle procedure di affidamento del servizio, non andate a buon fine per mancanza di candidature idonee. La struttura competente ha previsto la riapertura delle procedure a partire da giugno 2025, con l’aggiunta di nuove risorse finanziarie statali.

È inoltre proseguito il progetto di revisione della legge regionale 4/2013, con un percorso partecipativo condotto dall’Istituto per la Ricerca Sociale (IRS) che ha coinvolto enti pubblici, terzo settore, forze dell’ordine e ordini professionali. L’obiettivo è ampliare il perimetro normativo includendo anche le violenze legate all’identità di genere e all’orientamento sessuale.

Infine, nonostante le difficoltà legate alla raccolta dei dati sul fenomeno a causa di vincoli di privacy, la Regione ha garantito la mappatura dei servizi attivi sul territorio e ha collaborato alle rilevazioni Istat.

Pubblicato / aggiornato il 30/05/2025 alle 11:41
Categoria: Politica e Amministrazione