Alleanza Verdi Sinistra: la campagna per il no al referendum
Volantino referendum Alleanza Verdi Sinistra
Venerdì 25 luglio 2025, alle ore 18.00, nella sala conferenze dell’Hotel Duca d’Aosta di Aosta, si è svolto un incontro pubblico dal titolo Dov’è la parità?, promosso da Alleanza Verdi Sinistra – Rete Civica Valle d’Aosta. L’appuntamento rappresentava un’occasione di riflessione e confronto sulle regole elettorali del Consiglio regionale e, in particolare, sul quesito referendario che i cittadini valdostani saranno chiamati ad affrontare il prossimo 10 agosto.
L’incontro ha ruotato attorno alla domanda provocatoria: La nuova legge elettorale promuove davvero la parità di genere?
Son intervenuti Katya Foletto, presidente di Dora Donne in Valle d’Aosta, Gabriella Poliani del Comitato riforma elettorale VdA e Peppe De Cristofaro, senatore di Alleanza Verdi-Sinistra e membro della segreteria nazionale di Sinistra Italiana. A moderare il dibattito era la giornalista Cristina Porta.
Katya Foletto ha evidenziato che la promozione della parità di genere non è stato certo il motivo ispiratore della pseudorifoma di febbraio. Se si fosse voluto promuovere la parità di genere la soluzione c’era, ed era la doppia preferenza, ma di genere diverso, come richiesto dalla Consulta e dalle associazioni femminili. Invece la doppia di genere, che esiste in quasi tutte le Regioni italiane, è stata bocciata a favore delle tre preferenze senza neppure obbligo di alternare uomo-donna, per cui si potranno votare due maschi e il voto sarà comunque valido.
Gabriella Poliani ha ricostruito le vicende che hanno portato alla legge di febbraio, ora sottoposta a referendum popolare. Il Comitato per la riforma elettorale le ha provate tutte per arrivare ad una vera riforma. Sia la richiesta di referendum propositivo, sia la richiesta di referendum consultivo sono state respinte. Non si è fatta la riforma elettorale promessa. All’ultimo momento e fuori tempo massimo è stato fatto un ritocco alla legge limitato al solo aspetto delle preferenze. Nessuna riforma, quindi, ma il tentativo di salvarsi la faccia e nello stesso tempo di accontentare chi vuole ripristinare la possibilità delle cordate elettorali.
Il senatore AVS Giuseppe De Cristofaro, della segreteria nazionale di Sinistra Italiana, ha rilevato che una buona legge elettorale deve coniugare capacità di garantire stabilità e governabilità con il principio della rappresentatività, la legge valdostana attuale è carente sotto entrambi gli aspetti. Inoltre non prevede un equilibrio della rappresentanza di genere nelle candidature, ha una soglia di sbarramento spropositatamente elevata, chiede un numero abnorme di firme per nuovi soggetti politici. Si può essere critici sulla preferenza unica ma la multipreferenza, come prevista dalla riforma di febbraio, è una multischifezza. E soprattutto, ha sottolineato De Cristoforo, guardate che se passa il SÌ il 10 agosto è la pietra tombale su una vera riforma elettorale. Giusto quindi battersi con energia per il NO.
Negli interventi successivi è stata sottolineata la gravità dell’assenza di dibattito in vista del referendum. Non c’è confronto pubblico ed è vergognoso che non sia stato consentito ai manifesti del NO di essere affissi sui tabelloni pubblici.
Inqualificabile l’atteggiamento di Valle d’Aosta Aperta che a febbraio, con la consigliera regionale che fa riferimento a loro, Erika Guichardaz, si è espressa contro la legge delle tre preferenze ed ora invece è entrata a far parte del Comitato del SÌ a fianco dell’Union Valdotaine e si è adoperata scorrettamente per negare la possibilità di affissione del manifesto del NO.
AVS sta conducendo la sua campagna informativa per il NO in coerenza con il NO espresso in Consiglio dalla consigliera Chiara Minelli, ha promosso iniziative pubbliche e distribuirà ventimila volantini per il NO.
Mercoledì 30 luglio 2025 alle ore 21, nella sala manifestazioni Arly a La Thuile, si svolgerà un incontro pubblico promosso dall’Alleanza Verdi Sinistra e dalla Rete Civica Valle d’Aosta per discutere il referendum popolare del 10 agosto sulle regole elettorali del Consiglio regionale.
L’incontro, dal titolo Le ragioni del NO, è la seconda tappa di un percorso di confronto con la cittadinanza. Dopo il primo appuntamento dedicato a preferenze e parità di genere, il focus sarà ora sulla domanda: La nuova legge elettorale favorisce le cordate e il controllo del voto?
Interverranno Manuela Nasso, co-portavoce regionale di Europa Verde, ed Elio Riccarand, coordinatore della Rete Civica Valle d’Aosta. L’incontro sarà introdotto da Monica Granier. L’ingresso è libero.
Venerdì 1° agosto alle ore 21, nel salone polivalente di fraz. La Colombiere a Issogne, si svolgerà un incontro pubblico promosso dall’Alleanza Verdi Sinistra e dalla Rete Civica Valle d’Aosta dal titolo Le Ragioni del No, dedicato al referendum del 10 agosto sulle regole elettorali del Consiglio regionale.
Interverranno: Maria Lancerotto, coordinatrice Place Populaire; Chiara Minelli, consigliera regionale; Elio Riccarand, coordinatore Rete Civica VdA; Eugenio Torrione, direttivo Rete Civica VdA; Introduce Joan Cout.
L’incontro è aperto alla cittadinanza.
Giovedì 7 agosto 2025, alle ore 21, nella sede Soms di via Chanoux 133 a Pont-Saint-Martin, si svolgerà l’ultimo incontro pubblico. Il tema sarà: La nuova legge elettorale risolve davvero i problemi o ne crea di nuovi? Interverranno Andrea Campotaro, referente comunicazione Alleanza Verdi-Sinistra VDA, Katya Foletto, presidente di DORA Donne in Valle d’Aosta; la consigliere regionale Chiara Minelli; Gabriella Poliani del Comitato Riforma Elettorale VDA.




Pubblicato / aggiornato
il 04/08/2025 alle 12:33
Categoria:
Politica e Amministrazione