Insediate le Commissioni permanenti del Comune di Aosta
(©aostainforma) -
Il Municipio di Aosta
La mattinata di mercoledì 19 novembre 2025 è stata dedicata all’insediamento delle Commissioni consiliari permanenti del Comune di Aosta, che hanno provveduto all’elezione dei rispettivi presidenti e vicepresidenti.
Per la Prima commissione Sviluppo economico e culturale, competente in materia di Turismo, Sport, Commercio, Pubblica Istruzione, Servizi extrascolastici, Cultura, Politiche giovanili, Rapporti con l’Università e relativi regolamenti, sono risultati eletti Nicolò Carlo Munier (Stella Alpina Vallée D’Aoste – Rassemblement valdôtain) quale presidente e Silvia Caveri (Federalisti progressisti Valle D’Aosta – PD – + AOSTA – PSI) quale vicepresidente. Gli altri membri della Commissione sono Stefano Coquillard (Union Valdôtaine), Giorgio Giovinazzo (Pour l’Autonomie – Per l’Autonomia), Arianna Viglino (La Renaissance Valdôtaine) e Christian Chuc (Forza Italia Berlusconi – Partito Popolare Europeo).
La seconda Commissione Politiche del territorio – Opere Pubbliche, competente in materia di Lavori pubblici, Viabilità, Verde urbano, Servizi cimiteriali, Edilizia, Urbanistica, Opere pubbliche, Espropri, Mobilità, Sviluppo sostenibile, Servizio idrico integrato, Ambiente, Igiene urbana, Distribuzione del gas naturale, Protezione civile e relativi regolamenti, ha eletto Presidente Giorgio Giovinazzo (Pour l’Autonomie – Per l’Autonomia) e Vicepresidente Stefano Coquillard (Union Valdôtaine). Gli altri membri sono Umberto Fossà (Federalisti progressisti Valle D’Aosta – PD – + AOSTA – PSI), Julien Charbonnier (Union valdôtaine), Katya Foletto (Alleanza Verdi Sinistra – SI) e Giuseppe Manuel Cipollone (Fratelli d’Italia Giorgia Meloni).
Per la terza Commissione Servizi alla persona competente in materia di Politiche sociali (Infanzia-Anziani-Disabili-Lavoro), Politiche abitative, Pari Opportunità e relativi regolamenti sono risultati eletti Sylvie Hugonin (Union Valdôtaine) quale presidente e Sara Timpano (Federalisti progressisti Valle D’Aosta – PD – + AOSTA – PSI) quale vicepresidente. Compongono la Commissione Umberto Fossà (Federalisti progressisti Valle D’Aosta – PD – + AOSTA – PSI), Nicolò Carlo Munier (Stella Alpina Vallée D’Aoste – Rassemblement valdôtain), Sonia Furci (Gruppo misto minoranza) e Christian Chuc (Forza Italia Berlusconi – Partito Popolare Europeo).
Per la quarta Commissione Affari istituzionali, competente in materia di Statuto, Regolamenti istituzionali, Personale, Polizia Locale, Innovazione tecnologica, Affari generali, Affari legali, Bilancio e Programmazione economica, Finanze, Tributi, Patrimonio, Rapporti con gli Enti e le società partecipati, sono state elette Sara Timpano (Federalisti progressisti Valle D’Aosta – PD – + AOSTA – PSI) alla presidenza e Giuseppina Bal (Union Valdôtaine) alla vicepresidenza. Completano le fila dell’organo consiliare Paolo Tripodi (Federalisti progressisti Valle D’Aosta – PD – + AOSTA – PSI), Sylvie Hugonin (Union Valdôtaine), Cristina Dattola (La Renaissance Valdôtaine) e Sylvie Spirli (Lega Salvini Vallée d’Aoste)
Infine, la quinta Commissione Controllo e garanzia con funzioni di controllo politico-amministrativo per favorire l’integrazione dei rapporti tra l’attività di indirizzo e controllo del Consiglio comunale e l’attività propositiva e di amministrazione esercitata dalla Giunta ha eletto presidente Giovanni Girardini (La Renaissance Valdôtaine) e vicepresidente Paolo Tripodi (Federalisti progressisti Valle D’Aosta – PD – + AOSTA – PSI). Gli altri membri sono Nicolò Carlo Munier (Stella Alpina Vallée D’Aoste – Rassemblement Valdôtain), Giuseppina Bal (Union Valdôtaine), Giorgio Giovinazzo (Pour l’Autonomie – Per l’Autonomia) e Giuseppe Manuel Cipollone (Fratelli d’Italia Giorgia Meloni). Fanno parte di diritto della Commissione anche i Vicepresidenti del Consiglio Monica Carradore (Stella Alpina Vallée D’Aoste – Rassemblement Valdôtain) e Refat Mehmeti (Forza Italia Berlusconi – Partito Popolare Europeo).
La Seconda e la Quarta Commissione hanno anche tenuto una seduta referente in vista della riunione del Consiglio, licenziando alcune proposte di deliberazione che approderanno all’esame finale dell’aula.
La seconda Commissione ha approvato la proposta di delibera che adotta una variante non sostanziale al Piano Regolatore Generale comunale vigente consistente nella modificazione alle Norme Tecniche d’Attuazione relative alle sottozone di tipo “Eg – sottozone di particolare interesse agricolo” dello stesso PRGC.
«Si tratta – spiega l’assessore alla Pianificazione, Luca Tonino – di un provvedimento che ha lo scopo di favorire l’attività delle aziende agricole presenti sul territorio, modificando un parametro che limitava la superficie per la realizzazione di fabbricati al servizio dell’agricoltura, in particolare nella realizzazione di ricoveri per animali, e che risultava ormai inadeguato rispetto alle esigenze delle moderne pratiche di allevamento, comportando problemi rispetto allo sviluppo delle imprese.
Con la variante adottata, si eliminerà il limite originariamente previsto, fornendo una risposta alle istanze legittime delle associazioni di categoria e delle imprese agricole che avevano sollecitato l’intervento».
La Commissione Affari istituzionali ha invece approvato una variazione al Bilancio di previsione 2025 /27, che avviene a tre mesi dalla ricognizione degli equilibri di Bilancio a seguito di alcune richieste di variazione agli stanziamenti di entrata e spesa, sia di parte corrente sia di parte investimenti, del bilancio pluriennale 2025/27 pervenute agli uffici dei Servizi finanziari.
«Siamo di fronte – ha spiegato il sindaco Raffaele Rocco, presentando la proposta di deliberazione – a una variazione che tocca sia la parte corrente che la parte investimenti, con l’obiettivo primario di recepire nuove risorse e, contestualmente, razionalizzare la spesa per garantire l’efficienza della macchina amministrativa, permettendoci di chiudere l’anno con i conti in ordine. Abbiamo avviato progetti culturali ed educativi finanziati dallo Stato grazie alla nostra capacità di attrarre finanziamenti e, al contempo, abbiamo “liberato” risorse per circa 428 mila euro per spostarli dove servono con maggiore urgenza per finanziare, insieme ad altre entrate, opere tangibili per i cittadini e garantire la manutenzione necessaria al nostro patrimonio e alle nostre strade».
Pubblicato / aggiornato
il 19/11/2025 alle 14:00
Visualizzato volte
Categoria:
Politica e Amministrazione