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Mattia Jacquemod presidente del Consorzio operatori turistici di La Thuile

Mattia Jacquemod  presidente del Consorzio operatori turistici di La Thuile (©Consorzio operatori turistici La Thuile) - Mattia Jacquemod

Martedì 2 dicembre 2025, il Consorzio operatori turistici di La Thuile ha rinnovato la propria guida, eleggendo Mattia Jacquemod, rappresentante della categoria bar del paese, come nuovo presidente, succedendo a Stefano Collomb dopo 12 anni di mandato.

Insieme al nuovo presidente, si è insediato un direttivo rinnovato e rappresentativo di tutte le componenti dell’offerta turistica locale, con Monica Buat nel ruolo di vicepresidente e referente per i ristoranti del paese, Sara Noro per funivie e trasporti, Davide Dalla Bona per i grandi alberghi, Glauco Falzone per gli alberghi, Giada Belli in rappresentanza dei bar e dei ristoranti in quota, Valentina Tedeschi per commercianti e attività ludico sportive, Stefano Collomb per gli artigiani e Renato Piumatti per la Scuola di sci. A supporto della nuova struttura sono presenti anche i rappresentanti del Comune, il sindaco Mathieu Ferraris, l’assessore alla Comunicazione Giuseppe Sannazzaro e il consigliere Lorenzo Gal.

Nel suo primo intervento, Mattia Jacquemod ha evidenziato come La Thuile disponga di un potenziale straordinario che può essere valorizzato solo attraverso un impegno collettivo, chiarendo che far parte del Consorzio non rappresenta esclusivamente un aspetto economico ma un’assunzione di responsabilità verso la comunità e il territorio. Ha inoltre ribadito che La Thuile non è una destinazione di turismo di massa, ma un luogo caratterizzato da risorse naturali di grande valore che devono essere raccontate in modo corale, coinvolgendo tutte le categorie, dagli hotel ai ristoranti, dalle attività commerciali agli artigiani, all’interno di un progetto condiviso.

Nel delineare le prospettive future, Mattia Jacquemod ha richiamato l’attenzione anche sulle potenzialità del lato wild del Monte Bianco, ricordando come la destinazione presenti una doppia anima, invernale ed estiva, capace di trasformarsi e offrire esperienze e panorami differenti nel corso dell’anno. In quest’ottica è stato evidenziato l’obiettivo di destagionalizzare i flussi turistici, valorizzando in particolare le stagioni di passaggio, come l’inizio dell’estate e il periodo tra la fine dell’estate e l’inizio dell’autunno, richiamando l’esempio dell’estensione dell’apertura degli impianti da parte delle funivie nel mese di settembre, che ha favorito un incremento delle presenze in un periodo tradizionalmente meno frequentato.

Accanto alla nuova visione, non è mancato il saluto di Stefano Collomb, che ha ricordato i 12 anni alla guida del Consorzio come un periodo intenso, caratterizzato da sfide e da una profonda evoluzione della destinazione. Collomb ha sottolineato come La Thuile sia oggi riconosciuta come il lato wild del Monte Bianco, con una posizione chiara e distintiva nel panorama turistico, esprimendo fiducia nella capacità del nuovo Consiglio di proseguire il lavoro svolto e di dare ulteriore slancio alla promozione del territorio con entusiasmo e visione condivisa. Ha infine ribadito come il Consorzio rappresenti un valore per tutta la comunità e come sostenerlo significhi investire nel futuro di La Thuile.

Pubblicato / aggiornato il 15/12/2025 alle 17:21
Categoria: Politica e Amministrazione