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Consiglio comunale a Courmayeur il 27 febbraio 2026

Consiglio comunale a Courmayeur il 27 febbraio 2026 Il Municipio di Courmayeur

Il Consiglio comunale di Courmayeur si è riunito venerdì 27 febbraio 2026.

A relazionare sui primi tre punti all’ordine del giorno è stato il vicesindaco Federico Perrin che ha evidenziato «L’approvazione di tre nuovi regolamenti rappresenta un intervento necessario per adeguare la disciplina comunale alle ultime e recenti normative e per renderli strumenti di equilibrio. Sono stati già approvati dalle commissioni del Celva, poiché si tratta di strumenti di regolamentazione standard per i tutti i Comuni, e analizzati anche dagli uffici tecnici comunali».

È stato approvato il nuovo Regolamento sugli strumenti deflattivi del contenzioso: disciplina i criteri di applicazione, nel Comune di Courmayeur, di tutti gli strumenti previsti a livello normativo per disincentivare la proposizione di contenziosi da parte dei contribuenti nei confronti degli atti impositivi emessi dall’Ente, con la finalità di massimizzare la collaborazione tra le parti del rapporto tributario, nel rispetto della L. 27 luglio 2000 n. 212 (Disposizioni in materia di statuto dei diritti del contribuente).
Sul documento il consigliere Matteo Dooms è intervenuto commentando come lo stesso «non sia stato pensato per ammorbidire i controlli ma per renderli più giusti ed efficaci, per creare maggiore dialogo e  certezze, e tempi più veloci. È uno strumento di responsabilità amministrativa».

Approvato il Regolamento generale delle entrate comunali: recepisce le modifiche normative e giurisprudenziali intervenute nel corso del 2024 e del 2025, a fronte dell’attuazione parziale della Legge Delega n. 111/2023. Il documento disciplina in via generale le modalità di versamento, accertamento e riscossione coattiva/forzata delle entrate comunali, siano esse tributarie o patrimoniali, con esclusione dei trasferimenti erariali, regionali, nel rispetto delle esigenze di semplificazione degli adempimenti dei contribuenti/utenti, con obiettivi di equità, efficacia, economicità e trasparenza nell’attività amministrativa. Le disposizioni del regolamento sono altresì volte a fissare la disciplina generale per la determinazione di tariffe, aliquote e canoni dei tributi e delle altre entrate dell’Ente, nonché infine a specificare le procedure, le competenze degli organi e le forme di gestione. Il regolamento vigente risaliva al 2009.
«Stiamo rendendo più chiaro il sistema delle nostre entrate  – ha spiegato Federico Perrin –  L’equilibrio di bilancio è per noi condizione imprescindibile e questo regolamento crea maggiore stabilità amministrativa». La consigliere Lavinia Brigada ha commentato «Tale regolamento rende centrale il rapporto tra amministrazione e cittadino, è un passo avanti per qualità dell’azione amministrativa e ci auspichiamo che questo renda più semplice i rapporti».

Approvato il Regolamento per l’applicazione delle sanzioni amministrative: recepisce le modifiche normative e giurisprudenziali intervenute nel corso del 2024 e del 2025, a fronte dell’attuazione parziale della Legge Delega n. 111/2023. In particolare, il documento disciplina i criteri di applicazione delle sanzioni amministrative previste per le violazioni delle entrate locali nel Comune di Courmayeur. Il vice sindaco Perrin ha precisato «Le recenti riforme hanno introdotto un nuovo testo ed era necessario adeguare la disciplina comunale. Un punto essenziale è che la sanzione deve essere uno strumento di equilibrio e non punitivo. Serve a garantire rispetto delle regole e dei diritti del contribuente, e serve ad evitare discrezionalità eccessiva». A seguire la capogruppo Sauvage Rolla ha aggiunto «È molto importante evidenziare che aggiornare questo regolamento significa tutelare il Comune e tutti i cittadini: regole chiare e coerenti riducono di molto il rischio di contenzioso e annullamento e aiutano tutti a districarsi in ambiti dove sovente ci sono difficili interpretazioni. E’ una scelta di correttezza e rigore».

Immobili oggetto di abuso a seguito di accertamento di inottemperanza sono stati acquisiti al patrimonio comunale. La deliberazione prende atto dell’accertamento dell’inottemperanza a un’ordinanza di demolizione di un’opera abusiva, presentata nel 2004 come garage ma poi rivelatasi un manufatto totalmente difforme da quello autorizzato. A relazionare e ricostruire il lungo iter della vicenda che ha coinvolto Comune e alcuni privati, è stato il sindaco, Roberto Rota. A seguito di ricorsi presentati dai privati in diversi gradi di giudizio, sino al Consiglio di Stato, e sempre respinti e/o rigettati, si è arrivati, per legge, all’acquisizione gratuita dell’immobile a patrimonio del Comune, finalizzata a un uso magazzini e deposito, come stabilito dal Consiglio comunale a seguito delle valutazioni delle necessità dell’ente.

Èseguita l’approvazione di una delibera per una permuta alla pari tra una porzione di reliquato stradale in località Entrèves di proprietà del Comune di Courmayeur e un terreno in Località Entrelevie di un privato. 

I lavori sono quindi proseguiti con la presa d’atto dell’assunzione impegni di spesa corrente su esercizi non considerati nel bilancio di previsione 2025/27. Si tratta, come spiegato dal segretario comunale di un atto dovuto, che si riassume nella comunicazione al Consiglio di quegli impegni di spesa adottati per servizi, manutenzioni e canoni, la cui durata va oltre il bilancio del triennio 2025-2027. 

Il sindaco Rota nelle proprie comunicazioni finali ha evidenziato il miglioramento del servizio di raccolta rifiuti a seguito dell’integrazione di doppi passaggi settimanali, il mattino e il pomeriggio. Ha inoltre informato che, a seguito di confronto tra Unité Valdigne Mont- Blanc e i Comuni, è stato deciso di prolungare lo sblocco dei contenitori informatizzati dal 3 marzo 2026 al 13 aprile 2026 compresi, per poi analizzare nuovamente la situazione in previsione dell’estate. 
Il sindaco ha, infine, ripercorso gli eventi valanghivi dell’ultimo periodo sul territorio «abbiamo avuto una settimana di inverno vero – ha commentato Rota – con una valanga in Val Ferret che non scendeva in quel punto da 38 anni. Ci siamo ricordati di come erano gli inverni in montagna in passato». Nell’evidenziare altre situazioni per le quali si è dovuti intervenire sul territorio, Rota ha sottolineato la buona collaborazione tra enti che ha permesso risposte tempestive.  

Pubblicato / aggiornato il 27/02/2026 alle 20:00
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Categoria: Politica e Amministrazione