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Esperienze di geografia urbana 2026

Esperienze di geografia urbana 2026 (©AIIGVdA) - Daniele Ietri

Sono almeno quindici le candidature arrivate alle Officine – Studi sul Qui, che vedono la loro prossima tappa ad Arvier all’interno del progetto Agile Arvier, confermando un interesse crescente verso strumenti di analisi e progettazione territoriale capaci di leggere in profondità le trasformazioni locali.

A illustrare il percorso è stato Daniele Ietri professore ordinario di geografia, nel corso della tavola rotonda organizzata mercoledì 8 aprile 2026 nella sala conferenze della Biblioteca regionale Salvadori di Aosta dalla sezione valdostana dell’Associazione Italiana Insegnanti di Geografia, nell’ambito della rassegna Esperienze di geografia urbana. Il docente ha spiegato che il deep map hub Officina è un luogo di lavoro attivo per la prima volta da lunedì 25 maggio a sabato 30 maggio 2026, mentre lunedì 6 aprile si è conclusa la raccolta dei problemi che saranno analizzati a maggio da un gruppo multidisciplinare composto da professionalità che spaziano dalla ricerca territoriale alla comunicazione fino all’assistenza tecnica alle amministrazioni.

Gli argomenti che saranno affrontati nel corso dei lavori risultano eterogenei e gravitano attorno al tema delle politiche territoriali, dall’interpretazione dei dati alla gestione dei progetti anche nel medio termine, con l’obiettivo di costruire una lettura approfondita delle dinamiche locali e individuare possibili soluzioni operative.

L’incontro ha rappresentato anche un momento di confronto tra diverse realtà territoriali, dalla Valle d’Aosta alla Basilicata, mettendo in luce similitudini e differenze tra contesti locali che spesso si trovano in relazione, talvolta complessa, con i grandi territori metropolitani. È emerso come nei territori di attraversamento della Pianura padana tra Torino e Milano trovino spazio attività ad alto consumo di suolo, come outlet e hub logistici, con effetti contrastanti sulle comunità locali, mentre in altri casi i centri minori riescono a valorizzare la vicinanza alle aree urbane, soprattutto quando i collegamenti infrastrutturali risultano efficaci.

L’esperienza degli Studi sul Qui nasce nel 2019 a Jovençan con il progetto L’archivio del presente, avviando un percorso innovativo di rappresentazione del territorio attraverso pratiche artistiche e scientifiche fondate sul lavoro sul campo. Nel tempo il progetto si è sviluppato in diversi contesti, tra cui la Basilicata con Residenza nel paese interno nel 2022, il litorale adriatico con La Linea tra il 2021 e il 2024, il Veneto con Una settimana nel paese del Delta nel 2024 e la Campania con Interno Vista Mare nel 2025, dando vita anche a una collana editoriale e a un archivio digitale consultabile online.

Con l’avvio delle Officine, il metodo evolve ulteriormente introducendo una chiamata a professionalità eterogenee per individuare e analizzare criticità concrete, da approfondire come in un laboratorio artigianale, con l’obiettivo di arrivare a possibili soluzioni condivise e rafforzare la capacità di interpretazione e intervento sui territori.

Locandina Alla scoperta delle officine- studi sul qui
Locandina Alla scoperta delle officine- studi sul qui

Pubblicato / aggiornato il 10/04/2026 alle 10:31
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Categoria: Cultura