Appuntamenti con la cultura 2026
(©RaVdA) -
Locandina identità plurali
La soprintendenza per i beni e le attività culturali della Valle d’Aosta propone ciclo di incontri volto a condividere con il pubblico i frutti delle ricerche scientifiche e archivistiche condotte sul territorio. La rassegna è iniziata mercoledì 6 maggio, alle ore 18, nella sala conferenze della Biblioteca regionale Bruno Salvadori di Aosta, con l’intervento di Roberto Willien dal titolo Identità plurali: comunità e poteri a Cogne nel tardo medioevo.
Il programma è proseguito per tutto il mese di maggio e giugno con altri quattro appuntamenti tematici, sempre alle ore 18 nella medesima sede. Mercoledì 27 maggio, Sylvie Cheney ha illustrato come la scienza possa svelare i segreti dell’arte e dell’archeologia attraverso l’attività del laboratorio analisi scientifiche. Mercoledì 3 giugno il focus si è spostato sulla Val d’Ayas con un’indagine archeometrica dedicata alla siderurgia storica nel sito di Les Fusines, a cura di Costanza Cucini e Maria Pia Riccardi.
L’analisi dell’evoluzione del territorio è stata invece al centro dell’incontro di mercoledì 10 giugno, intitolato Il paesaggio racconta, che ha visto il contributo di Claudia Quiriconi, Chiara Paternoster e Donatella Martinet. Il ciclo primaverile si è concluso mercoledì 17 giugno con un secondo approfondimento sulle ricerche a Saint-Jacques-des-Allemands: Mauro Cortelazzo esplorerà l’antico laboratorio di tornitura della pietra ollare, mentre Davy Marguerettaz presenterà gli esiti delle indagini d’archivio relative al sito fusorio.
Mercoledì 21 ottobre 2026 alle ore 18.00, gli appuntamenti riprenderanno con la conferenza “Le vite di Saint-Léger”, con gli interventi “Antropologia, paleopatologia e pratiche funerarie della comunità di Aymavilles”, a cura di Alessandra Cinti (antropologa fisica e bioarcheologa) e “Analisi cronologiche e di paleo nutrizione per il sito di Saint-Léger”, a cura di Carmine Lubritto (Professore Ordinario di Fisica Applicata presso il Dipartimento di Scienze e Tecnologie Ambientali, Biologiche e Farmaceutiche (DiSTABiF) dell’Università degli Studi della Campania Luigi Vanvitelli).
Questo appuntamento costituisce un proseguo del ciclo di conferenze avviato lo scorso maggio con lo scopo di condividere con il pubblico i risultati delle ricerche e degli studi che vengono svolti nell’ambito delle attività della Soprintendenza.
A questo primo incontro seguiranno altri cinque appuntamenti tra ottobre e dicembre:
- Mercoledì 28 ottobre alle ore 18.00 “La famiglia Bombrini al castello di Aymavilles: storie che si incontrano”, a cura di Jean Louis Crestani (storico) e Daniela Platania (storica dell’arte, Soprintendenza per i Beni e le attività culturali)
- Mercoledì 4 novembre alle ore 18.00 “AUGUSTI PROFILI. Proposta di interpretazione del profilo di principe giulio-claudio esposto al MAR-Museo Archeologico Regionale di Aosta”, a cura di Stella Vittoria Bertarione (archeologa, Soprintendenza per i beni e le attività culturali)
- Mercoledì 11 novembre alle ore 18.00 “Il superpotere della luce: tecnologie per svelare ciò che non si vede” a cura di Monica Gulmini (Professoressa associata di Chimica dell’ambiente e dei beni culturali presso il Dipartimento di Chimica dell’Università di Torino) e Sylvie Cheney (responsabile del Laboratorio Analisi Scientifiche, Soprintendenza per i Beni e le attività culturali)
- Mercoledì 25 novembre ore 18.00 “Archeologia nel vallone di Saint-Marcel: indagini sul sito romano di Etéley”, a cura di Alessandra Armirotti (archeologa, Soprintendenza per i Beni e le attività culturali) e Marco Casola (archeologo, FT Studio)
- Mercoledì 16 dicembre ore 18.00 “Storia e Storie: le fonti scritte e quelle orali per la conoscenza del Vallone di San Grato a Issime”, “Competenza toponimica e memoria territoriale: una ricerca nel Vallone di San Grato” a cura di Aline Pons (docente e ricercatrice di linguistica presso le università di Torino e della Valle d’Aosta) e “Tracce del passato nel Vallone di San Grato” a cura di Giovanni Marco Thumiger (ricercatore).
Per chi non potesse partecipare in presenza, tutte le conferenze saranno accessibili anche a distanza grazie alla trasmissione in streaming sul canale YouTube della Biblioteca regionale.
Pubblicato / aggiornato
il 14/10/2026 alle 12:46
Categoria:
Cultura