Concorso di scultura dedicato al patrimonio e al futuro delle Alpi
(©Comune di Arvier) -
Il tricolore proiettato sulla torre del castello di Arvier
Un concorso artistico internazionale di scultura invita artisti da tutto il mondo a interpretare, attraverso materia e forma, il legame tra uomo, terra e sostenibilità, traducendo l’identità e la resilienza del paesaggio d’alta quota in opere d’arte di rilievo internazionale.
Il bando chiede agli artisti di confrontarsi con il rapporto tra persone, agricoltura e paesaggio, articolato in tre categorie. La prima, La viticoltura eroica, è dedicata a progetti di sculture sul valore sociale, culturale e paesaggistico della viticoltura di montagna, con possibile successiva realizzazione ed esposizione permanente al Forte di Bard: il premio è di 2.000 euro lordi.
La seconda, Il futuro dei pascoli alpini, riguarda il ruolo dei pascoli nella tutela degli ecosistemi, nella vita delle comunità e nella costruzione del paesaggio, ed è divisa in due sottocategorie: la 2A, per idee progettuali di opere non ancora realizzate, con un premio di 1.500 euro lordi, e la 2B, per opere già realizzate, con un premio di 1.000 euro lordi e la possibilità di successiva acquisizione per il Museo del Futuro Alpino, presso il Castello La Mothe di Arvier.
La terza categoria, La donna in viticoltura, è dedicata a progetti di sculture sul contributo femminile, sull’evoluzione dei ruoli e sull’innovazione nel settore vitivinicolo, con possibile successiva realizzazione ed esposizione permanente nel giardino di Agile Agorà Arvier: il premio è di 1.000 euro lordi.
I premi ammontano complessivamente a 5.500 euro lordi. Le eventuali successive commissioni o acquisizioni delle opere sono disciplinate dal bando, che ne definisce condizioni, risorse e tempi.
Le domande devono essere inviate esclusivamente tramite Pec all’indirizzo protocollo@pec.comune.arvier.ao.it entro le ore 20 del 26 ottobre 2026, utilizzando l’apposito modulo e allegando la documentazione richiesta. Non saranno ammesse domande tardive o trasmesse con modalità diverse. Tutte le informazioni sono disponibili sul sito arvier.eu.
Il concorso è promosso dal Comune di Arvier, dall’Associazione Forte di Bard e dal Cervim (Centro di Ricerca, Studi, Salvaguardia, Coordinamento e Valorizzazione per la Viticoltura Montana), ed è dedicato alla valorizzazione del patrimonio culturale, paesaggistico, ambientale e agronomico della Valle d’Aosta e delle comunità alpine.
Il bando si inserisce nell’ambito del progetto pilota Agile Arvier – La cultura del cambiamento e della collaborazione con il progetto Interreg Alpine Space RESPOnD, di cui il Comune di Arvier è soggetto attuatore, ponendosi inoltre in sinergia con le attività dello stesso progetto, di cui il Cervim è partner. Questo percorso punta a introdurre modelli innovativi nella gestione dei vigneti eroici e alpini, rendendoli capaci di fronteggiare gli impatti dei mutamenti climatici attraverso soluzioni improntate alla tutela degli ecosistemi e allo sviluppo sostenibile. In questo contesto di profonda evoluzione, la scultura diventa il canale ideale per interpretare e comunicare la transizione.
Grazie alla sinergia con l’Associazione Forte di Bard, formalizzata con un’apposita convenzione sottoscritta l’8 luglio 2026, il concorso intende promuovere il patrimonio culturale, paesaggistico, ambientale ed agronomico che caratterizza la Valle d’Aosta. L’iniziativa assume inoltre una forte rilevanza economica e sociale, accendendo i riflettori sul ruolo cruciale dell’agricoltura e della viticoltura sia all’interno della comunità valdostana, sia nel più ampio contesto transfrontaliero della macroregione alpina (Eusalp).
Pubblicato / aggiornato
il 02/10/2026 alle 15:01
Categoria:
Cultura