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Coronavirus: la situazione in VdA alle ore 18 del 15/4/2020

Coronavirus: la situazione in VdA alle ore 18 del 15/4/2020 (©RaVdA) -

Alle ore 18 di mercoledì 15 aprile 2020, si è svolta la conferenza stampa nel corso della quale sono stati forniti gli aggiornamenti in relazione alle azioni di contenimento e contrasto al contagio da coronavirus in Valle d’Aosta.

«La situazione è ancora di stasi e vi sono atteggiamenti differenziati fra le varie regioni italiane che si trovano in questa medesima fase: fra chi vuole favorire le riaperture e chi sostiene la linea del rigore», ha detto in apertura il presidente della Regione autonoma Valle d’Aosta, Renzo Testolin, annunciando di aderire alla linea di chi non desidera accelerazioni.

I numeri del contagio

«Da inizio a marzo a oggi i ricoveri sono scesi a un livello abbastanza basso e si mantengono tali. Il medesimo andamento si riscontra nei ricoveri in Terapia intensiva. Supponiamo dunque di aver superato il picco ma il virus è ancora in circolazione» ha detto il coordinatore sanitario dell’emergenza, Luca Montagnani.

In relazione ai dati di mortalità, ha detto che la percentuale italiane è del 12,8% mentre, in Valle d’Aosta, è del 12,4%.

Dall’inizio della crisi, vi sono stati 1.247 casi di positività al tampone. 120 persone sono morte (tre nelle ultime 24 ore). Si tratta di 64 uomini e 56 donne. Una percentuale di ripartizione fra generi diversa da quella nazionale, dove la prevalenza degli uomini è netta. Montagnani ha ipotizzato che ciò possa essere legato all’età media molto elevata: 82 anni.

169 persone hanno superato il doppio test negativo e sono giudicate guarite. Altre 120 sono risultate negative al primo testi di controllo e attendono il secondo.

115 persone sono ricoverate in Ospedale: 104 nei reparti Covid (73 al Parini e 31 a Saint-Pierre) e 11 in Terapia intensiva.

Le persone poste in isolamento, dall’inizio della crisi, sono 3.126 e quelle che vi si trovano attualmente sono 554.

I casi negativi totali sono 2.347.

Nel corso della giornata sono stati analizzati 168 tamponi (105 nel laboratorio del Parini) e 50 sono stati inviati fuori Valle.

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Il grafico con i numeri del contagio in Valle d’Aosta alla data del 15 aprile 2020

I tamponi sul personale sanitario

Si è iniziato a sottoporre a tampone a tappeto il personale sanitario, partendo dagli infermieri e gli operatori socio-sanitari sul territorio. A oggi 39 persone sono state sottoposte a tampne in Ospedale (con due positivi totalmente asintomatici); sul territorio, i positivi sono stati sei su 29 tamponi effettuati.

La strategia decisa è di proteggere i pazienti ricoverati. Si darà quindi la precedenza al personale presente nei reparti no-Covid, per permettere la riapertura di alcune attività in maniera più sicura; il medesimo principio sarà applicato sul territorio, e si è iniziato dalle oss delle strutture più colpite. Si andrà avanti con i tamponamenti che riguarderanno tutto il personale sanitario.

Anche per quanto riguarda la Centrale unica del soccorso, sarà tamponato tutto il personale, partendo da quello non sanitario e poi passando al personale sanitario.

Il personale no-Covid dell’Istituto clinico di Saint-Pierre è stato tutto tamponato e ora si prosegue con la restante parte.

«Si va in questa direzione perché siamo nella fase in cui si deve programmare la riapertura – ha riferito Montagnani -. Sono state seguite le indicazioni nazionali. Questo è il momento di prendere decisioni che coinvolgeranno tutta la popolazione valdostana».

Terapie domiciliari e telemonitoraggio

La terapia domiciliare è seguita da 64 pazienti e il telemonitoraggio è stato attivato nelle microcomunità di Pontey, Verrès e Valtournenche e adottato anche da nove pazienti a domicilio.

Mascherine

Sono ostate consegnate 50mila mascherine chirurgiche ai Comuni che, assieme alle 70mila precedenti, dovrebbero coprire gran parte della popolazione. Per il futuro, ne sono state acquisite altre 150mila.

Il grande supporto del volontariato

È stato messo in evidenza il grande apporto dei volontari nella gestione di questa emergenza, segnalando Croce Rossa, Volontari del soccorso e Vigili del fuoco volontari.

Menzionata anche l’Unione valdostana cuochi che, all’Ipra di Châtillon, realizza i pasti che poi sono distribuiti a tutte le strutture che ospitano medici, infermieri e oss che arrivano da fuori Valle e alla struttura di Ollignan, che ospita i positivi che non possono tornare a casa.

I controlli sulla mobilità

Nella giornata di martedì 14 aprile 2020, le persone controllate da parte delle forze dell’ordine sono state 1219 e 88 gli esercizi commerciali. Non vi sono state denunce. Mentre vi sono state 22 persone sanzionate.

Dall’inizio dell’emergenza i controlli sono stati 35 mila 493, 665 le sanzioni e 2 le denunce.

Pubblicato / aggiornato il 15/04/2020 alle 19:23
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Categoria: Politica e Amministrazione