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La Valle d’Aosta aderisce al circuito Abbonamento Musei

La Valle d’Aosta aderisce al circuito Abbonamento Musei

Il progetto, promosso dall’associazione Abbonamento Musei, prevede l’ingresso della Valle d’Aosta in un circuito culturale comprendente oltre 436 istituzioni tra musei, monumenti e mostre, in un sistema integrato con il Piemonte e la Lombardia.
Abbonamento Musei nasce nel 1995 con lo scopo di gestire e promuovere eventi legati alla promozione culturale: dal 2015, allarga le sue attività dal Piemonte alla Lombardia. È una realtà che, a oggi, coinvolge più di 150.000 persone e che nel 2018 ha superato la quota di un milione di ingressi complessivi.

L’ingresso della Valle d’Aosta in Abbonamento Musei consentirà la fruizione di centinaia di siti e musei distribuiti sul suo territorio e su quello di Lombardia e Piemonte, oltre a permettere alla Regione di usufruire del circuito di comunicazione dell’associazione.

La conclusione dell’accordo con la Regione autonoma Valle d’Aosta – dichiara Simona Ricci, direttore di Abbonamento Musei – che prevede l’estensione del circuito è un risultato del quale siamo estremamente orgogliosi. Ancora una volta si conferma che Abbonamento Musei è un modello di riferimento siu temi della valorizzazione del patrimonio e del coinvolgimento del pubblico. Arrichisce ulteriormente, inoltre, l’offerta per i nostri 150.000 abbonati e consolida una progettualità che vede coinvolte tre regioni.
Al circuito di Abbonamento Musei già attivo in Piemonte e Lombardia andranno ad aggiungersi stabilmente, a inizio autunno, 16 siti culturali valdostani fra i quali castelli di Fénis, Issogne, Verrès e Saint-Pierre; Castel Savoia a Gressoney-Saint-Jean, il Castello Reale di Sarre, il castello Sarriod de la Tour, il Castello Gamba, l’Area megalitica di Aosta, il Museo archeologico regionale, il Teatro romano e il Criptoportico forense di Aosta, oltre che il Forte di Bard, già legato da una convenzione con Abbonamento Musei risalente al 2006 e che ha rappresentanto il primo passo della nuova intesa.

Il progetto diventerà operativo a partire dal 28 settembre, dopo l’avviamento delle fasi tecniche necessarie a implementare il progetto.

Pubblicato / aggiornato il 28/06/2019 alle 12:00
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Categoria: Cultura