GiocAosta 2020
La dodicesima edizione di giocAosta si è chiusa, ad Aosta, domenica 9 agosto 2020. Un evento con oltre 10mila le presenze in quattro giorni di apertura.
Da giovedì 6 a domenica 9 agosto, giocAosta ha portato i suoi 1.500 giochi in scatola sotto i portici municipali, in piazza Narbonne e al Teatro romano: ma anche in luoghi straordinari: dagli orti di Sant’Orso alla Cattedrale, dalla cappella di Giorgio di Challant alla Torre dei Balivi. I giochi dappertutto, quindi, con la scelta di trasformare i grandi spazi gioco in una lunga serie di eventi diffusi su tutto il territorio cittadino, con più di 1.500 iscritti agli oltre 150 eventi speciali realizzati nei quattro giorni.
L’analisi descrive un pubblico composto in gran parte da turisti giunti per l’occasione: oltre il 60% dei partecipanti proviene da fuori Valle d’Aosta e il 92% dichiara di essere stato ad Aosta specificamente per partecipare all’evento. Circa il 45% del totale è composto da famiglie, a fronte di un 25% di gruppi di amici e un altro 25% di coppie.
Il progetto di giocAosta è organizzato dall’Associazione Aosta Iacta Est.
Giocare dappertutto
L’Assessorato Affari europei, Politiche del lavoro, Inclusione sociale e Trasporti della Regione autonoma Valle d’Aosta, per il tramite del Centro Europe Direct Vallée d’Aoste, ha partecipato alla manifestazione GiocAosta.
Il Centro è stato presente, in particolare, in alcuni dei momenti di gioco itinerante, denominati Giocare dappertutto, che si sono svolti in località interessate da Progetti cofinanziati dall’Unione europea. È stata l’occasione per raccontare, attraverso l’incontro tra il gioco e il territorio, le tante tracce degli interventi europei in Valle d’Aosta.
Guidati dallo slogan L’Europa è qui! questi gli appuntamenti:
- venerdì 24 luglio, nei vigneti dell’Institut Agricole Régional di Aosta, una fra le realtà più importanti del mondo agricolo valdostano, che contribuisce alla conservazione del patrimonio agricolo regionale, anche grazie al supporto del Programma di Sviluppo rurale;
- sabato 25 luglio, nei meleti dell’azienda agricola di Élodie e Michel, a Gressan, ristrutturata con i contributi del Programma di Sviluppo rurale destinati ai giovani agricoltori;
- lunedì 27 luglio, alla Fondazione Ollignan di Quart, dove grazie al sostegno del Fondo sociale europeo si favorisce la piena inclusione sociale delle persone con disabilità, attraverso il coinvolgimento nel mondo del lavoro;
- mercoledì 29 luglio,al Giardino botanico alpino Paradisia di Cogne, nel cuore del Parco nazionale del Gran Paradiso, dove si è intervenuti con il Progetto Jardinalp, finanziato da Interreg Italia-Francia Alcotra, che ha permesso di dotare il Giardino di un nuovo centro di accoglienza e ha migliorato il percorso di visita;
- venerdì 7 luglio, nella cantina sperimentale dell’Institut Agricole Régional di Aosta, realizzata grazie al contributo del Programma di Sviluppo rurale;
- domenica 9 agosto, al Teatro romano di Aosta, uno fra i capolavori dell’architettura provinciale dell’impero romano e che rientra nel percorso archeologico Aosta est, finanziato dal Fondo europeo di sviluppo regionale, così da rendere più gradevole e arricchente l’esperienza dei visitatori.
Un richiamo all’Europa è stato presente anche nella grande ludoteca allestita in piazza Chanoux, ad Aosta: vi è stato uno spazio dedicato alla ricerca e gestito direttamente dai ricercatori. È stato possibile conoscere le attività dell’Osservatorio astronomico di Saint-Barthélemy, coinvolto nel Progetto Interreg Alcotra Italia Francia “EXO/ECO”, in partnership con l’Osservatorio astronomico di Saint-Michel, in Provenza, e quelle del Progetto 5000 genomi per la Valle d’Aosta, dedicato alla medicina e finanziato dal Fondo sociale europeo e dal Fondo europeo di sviluppo regionale.
Pubblicato / aggiornato
il 09/08/2020 alle 20:06
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Tempo libero / Video